Memorie di una geisha (Film, 2005) | Recensione

Memorie di una geisha (Film, 2005) | Recensione

Memorie di una geisha è un film del 2005, diretto da Rob Marshall e basato sull’omonimo libro dello scrittore Arthur Golden.

Memorie di una geisha: la trama

1929: Memorie di una geisha è ambientato in un’epoca d’oro per le geishe. Due ragazze di un villaggio costiero vengono vendute dal padre e trasferite a Kyoto. La maggiore diventa una prostituta, mentre la più piccola, Chiyo, entra come domestica in una casa di geishe, donne raffinate che si ricevono una formazione completa con il fine di intrattenere uomini potenti grazie alla loro compagnia, alle loro conversazioni, ai loro canti e balli e, a volte, offrendo favori di natura sessuale. Con il passare del tempo, Chiyo diventa la bellissima geisha Sayuri, invidiata dalla sua compagna Hatsumono e tormentata da un amore impossibile per un imprenditore che ha conosciut oin età infantile. Narrato come una sorta di favola che illustra un mondo destinato a scomparire, il film è ambientato in quartiere di geisha fittizio. Mentre Sayuri (Zhang Ziyi) si addentra in questo mondo nascosto, impara, a sue spese, che una geisha non è libera di amare o scegliere in maniera indipendente il proprio destino. La sua mentore, la leggendaria geisha Mameha (Michelle Yeoh), conosce perfettamente i limiti di una relazione intima con un cliente speciale, e insegna a Sayuri come controllare i suoi sentimenti. Mameha, infatti, sa che una vera geisha non può permettersi di regalare la sua passione a nessun uomo

Recensione del film

Fin da tempi remoti, le geishe sono state oggetto di fascino in Giappone e nel mondo. Per secoli, uscivano dalle loro case al tramonto, come delle farfalle che spuntano dai loro bozzoli, per dedicarsi alle occupazioni che le attendevano nelle case da tè. La geisha non è una moglie o una prostituta, ma un’artista, una brillante conversatrice che si guadagna da vivere intrattenendo uomini potenti, dopo aver ricevuto un’istruzione completa in danza, canto e musica. Ride alle battute del suo cliente, ascolta i suoi i suoi segreti più intimi e si impegna nel non rivelarli mai a nessuno. Le geishe sono figure affascinanti, capaci di suscitare sensazioni con un semplice movimento di ventaglio. Il film di Marshall è un film visivamente impeccabile, di una fattura tecnica colossale, con una partitura eccellente e una regia laboriosa e talentuosa. Memorie di una geisha ci regala la presenza di Michelle Yeoh, un’attrice con un talento scenico che non passa inosservato, lei sola riempie lo schermo, mettendo in atto una magnifica performance, e possiede la grande virtù di trasformare molti dei suoi personaggi in individui profondi ed emotivamente ricchi. La musica di John Williams, supportata dal violino di Perlman e dal violoncello di Yo-Yo Ma raggiunge altissimi livelli di perfezione, regalandoci una colonna sonora che unisce incisività e minimalismo in modo esemplare. Memorie di una geisha ci dà, infine, la possibilità di addentrarci in un universo a noi sconosciuto, fornendoci tutti i dettagli essenziali per poter capire a pieno lo splendore che circonda la figura della geisha.

Fonte dell’immagine in evidenza: Di Alexdevil – screenshot catturato da me, Copyrighted, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=2059876

Altri articoli da non perdere
Suzume, l’ultima fatica di Shinkai Makoto | Recensione
Suzume

Dopo tre anni dall’uscita di Weathering with You, Shinkai Makoto, ormai tra i più celebri ed apprezzati registi giapponesi, torna Scopri di più

Mickey 17, la commedia nera fantascientifica di Bong Joon-ho | Recensione
Mickey 17

Mickey 17, la recensione della commedia nera fantascientifica di Bong Joon-ho con Robert Pattinson, Mark Ruffalo e Toni Collette Mickey Scopri di più

The Fallout: la recensione del film
The Fallout: recensione film

The Fallout: di cosa parla? Jenna Ortega oggi conosciutissima per la serie tv dei record Wednesday, in realtà era sul Scopri di più

Film con Zendaya: i 3 da non perdere
Film con Zendaya: i 3 da non perdere

Zendaya Maree Stoermer Coleman, o meglio nota come Zendaya, è nata nella città di Oakland il 1º settembre del 1996, Scopri di più

Curiosità su Pulp Fiction: 5 da sapere
Curiosità su Pulp Fiction: 5 da sapere

Pulp Fiction, film diretto dal famosissimo regista Quentin Tarantino e sceneggiato insieme a Roger Avary, è uno dei film gangster Scopri di più

Animali Notturni e la dualità transmediale | Una riflessione
Animali Notturni e la dualità transmediale | Recensione

Animali Notturni e la difficoltà dell’adattamento La storia del cinema è sempre stata ricca di esempi di adattamenti di testi Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Giorgia Antropoli

Vedi tutti gli articoli di Giorgia Antropoli

Commenta