Barboncino: 5 cose da sapere prima di prenderne uno (taglie e carattere)

Barboncini: le 8 cose da sapere

I barboncini sono cani da sempre molto amati, grazie al loro aspetto elegante, al pelo riccio e alla grande intelligenza. Se stai pensando di accogliere un barboncino nella tua vita, ci sono alcune caratteristiche peculiari di questa razza che è fondamentale conoscere per rispondere al meglio alle sue esigenze e garantirgli una vita felice.

Le quattro taglie ufficiali del barboncino

Contrariamente a quanto si possa pensare, non esiste un solo tipo di barboncino. Lo standard di razza, come definito dall’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana), riconosce quattro taglie ufficiali, ognuna con specifiche dimensioni.

Taglia del barbone Altezza al garrese
Grande mole Da 45 a 60 cm
Media mole Da 35 a 45 cm
Nano Da 28 a 35 cm
Toy Sotto i 28 cm (idealmente 25 cm)

Carattere e intelligenza: un compagno brillante e affettuoso

I barboncini sono estremamente intelligenti, classificandosi al secondo posto tra tutte le razze, dopo il Border Collie. Questa spiccata intelligenza li rende molto facili da educare, poiché apprendono comandi e regole in poco tempo. Hanno un costante bisogno di contatto fisico e affetto: non sono cani adatti a stare da soli per lunghi periodi e possono sviluppare ansia da separazione. Sono gioiosi e leali con i propri padroni, mentre possono mostrarsi più diffidenti con gli estranei. Adorano i bambini, che considerano ottimi compagni di gioco.

La cura del pelo: un impegno costante

Una delle caratteristiche più note dei barboncini è che sono tra le poche razze a non perdere pelo, poiché mancano di sottopelo. Questo li rende ipoallergenici e adatti a persone con allergie. Tuttavia, il loro magnifico pelo a ricci fitti richiede una cura meticolosa. Dato che non fanno la muta, il pelo cresce continuamente e, se non gestito, può creare nodi dolorosi e difficili da rimuovere. È indispensabile spazzolarli frequentemente e portarli regolarmente in toelettatura.

Salute e benessere: longevità e attenzioni specifiche

I barboncini hanno una vita mediamente lunga, che può arrivare fino a 16 anni e oltre. Un problema comune, specialmente nei cuccioli e nelle taglie piccole, è l’eccessiva lacrimazione, che può creare macchie rossastre sotto gli occhi a causa dei loro condotti lacrimali stretti. Si possono pulire delicatamente gli occhi con una soluzione fisiologica o fare impacchi di camomilla. Oltre a questo, la razza può essere predisposta ad altre patologie, come la lussazione della rotula (soprattutto nei Toy e Nani) o la displasia dell’anca (nelle taglie più grandi). È sempre importante affidarsi ad allevatori seri che effettuino controlli sui riproduttori.

Origini e attitudini: un cacciatore che ama l’acqua

Sebbene oggi siano perfetti cani da compagnia, i barboncini nascono come cani da caccia e da riporto, specializzati nel recupero della selvaggina (soprattutto anatre) in acqua. Da qui deriva la loro naturale passione per l’acqua: portarli al mare o al lago li renderà estremamente felici. Per soddisfare il loro istinto da riporto, è importante farli giocare spesso con la palla, uno dei loro giochi preferiti. Questo li aiuterà a sfogare le energie e a mantenersi equilibrati anche in un contesto domestico.

Fonte immagine “Barboncini: le 8 cose da sapere”: scatto personale

Articolo aggiornato il: 13/09/2025

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A proposito di Alessandra Federico

Innamorata dell'amore, dell'arte e della musica folk. La sua passione più grande è guardarsi intorno, meravigliandosi di continuo. Studia inglese e cinese presso l'università l'Orientale di Napoli. Spera vi possano piacere i suoi articoli

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