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Foglia d'oro: tecniche e utilizzi di ieri e di oggi

Foglia d’oro: tecniche e utilizzi di ieri e di oggi

La foglia d’oro è un sottilissimo strato d’oro disponibile in diversi carati, spessori e dimensioni. Una patina dorata che da sempre è stata utilizzata nei più svariati modi per arricchire, adornare e decorare le produzioni artistiche di ogni tipo.

La sua storia è molto antica ma i suoi utilizzi sono più che attuali! Dorature decorative, cosmesi, food design sono solo alcuni dei campi di applicazione della pregiata foglia dorata.

Tecniche di produzione della foglia d’oro, dall’antichità ai giorni nostri

La produzione della foglia dorata è un processo molto antico che si ripete oggi con poche variazioni, nonostante la scoperta e l’invenzione delle nuove tecnologie. Al giorno d’oggi non sono molti gli artigiani che producono la foglia d’oro e che lo fanno utilizzando le stesse procedure che risalgono al Rinascimento.

Le notizie sulla foglia d’oro risalgono a circa 5000 anni fa. Essa era molto utilizzata in Oriente, soprattutto in Cina e in Giappone. Il culmine del suo utilizzo si ritrova sicuramente nelle produzioni dell’arte bizantina e rinascimentale, quando veniva impiegata con scopi ornamentali nella produzione di dipinti su tavola di legno per raffigurare le aureole dei Santi, la luce del sole e tutto ciò che di immortale ed eterno poteva essere associato al nobile metallo.

La foglia d’oro zecchino è da tempo utilizzata per i restauri delle opere d’arte ma oggi trova impiego nei più svariati campi e richiede quindi delle tecniche e miscele specifiche a seconda dell’utilizzo a cui è destinata.

Le tecniche per la sua produzione sono i processi di deformazione a caldo e successiva battitura. Il processo avanza per gradi: dal lingotto si ricava una lamina di 6 cm che è progressivamente assottigliata fino a raggiungere i 0,3 mm. La lamina così ricavata è tagliata in quadrati che vengono impilati alternativamente a strati di carta. La pila è poi posizionata tra due strati di pelle animale e sottoposta a diversi cicli di battitura, a seconda dello spessore richiesto.

Le foglie in commercio si distinguono in:

  • Foglie libere, adatte per decorazioni di intarsi e per la doratura di superfici lisce, soprattutto nel settore del mobile di lusso
  • Foglie a decalco, appoggiate su uno strato di carta velina che ne facilita la presa, adatte per la decorazione di superfici piane e in esterno
  • Foglie a filo, tagliate a misura del libretto, utilizzate soprattutto nel mercato francese per la doratura a missione
  • Foglie in rotolo, appoggiate su un rotolo di carta velina, per le grandi superfici.

Gli svariati utilizzi della foglie dorate

La foglia d’oro per la doratura è utilizzata sia a caldo che a freddo.

Il processo di utilizzo a freddo è più versatile e si usa molto in legatoria o per decorare le superfici in metallo, legno e vetro. Questo tipo di applicazione necessita di ingredienti come colle, gessi, argilla, albume d’uovo che si sovrappongono seguendo le istruzioni tramandate dagli artigiani rinascimentali. La foglia deve riposare alcuni giorni ed è lucidata con attrezzi di agata e ricoperta di vernici trasparenti.

Il processo a caldo è invece il più utilizzato in campo grafico ma, nella stragrande maggioranza dei casi, adoperando le lamine in oro falso. Per ricreare l’effetto dell’oro si usa una pellicola di plastica come supporto a dei colori dorati di derivazione metallica. Un punzone in bronzo scaldato e premuto sulla pellicola consente il rilascio della mescola di colore e resine. Questa foglia in finto oro è utilizzata per riprodurre fregi o scritte sulle copertine dei libri o per la labbratura.

Le applicazioni della foglia d’oro non finiscono qui! Oltre che per la doratura la foglia dorata è utilizzata anche in campo cosmetico e alimentare.

L’utilizzo dell’oro in campo alimentare è antichissimo e risale ai popoli orientali. In Europa esso fu utilizzato nel XV secolo come decorazione per le portate dei banchetti. Questo tipo di decorazione era così utilizzato che fu necessario un decreto che ne costringesse un utilizzo limitato! Oggi l’oro per utilizzo alimentare è venduto in fogli, polvere, briciole o fiocchi che guarniscono portate, torte, drink e cocktail dei più importanti gala ed eventi.

Negli stessi formati è venduto anche l’oro per utilizzo cosmetico, anche esso antichissimo. Si narra che Cleopatra dormisse ogni notte con una maschera viso in oro per preservare la sua bellezza. Ancora oggi l’oro si utilizza per creme, maschere, make up, smalti e tatuaggi temporanei. Le proprietà dell’oro detox e antiage lo rendono un tocco di classe per le più importanti spa e centri termali che lo utilizzano per massaggi e trattamenti corpo.

L’oro alimentare e quello cosmetico sono tutelati dalle rispettive norme europee e sono trattati specificatamente affinché siano atossici e anallergici.

Le foglie d’oro  sono disponibili su richiesta in svariate colorazioni e carature. Il prezzo orientativo di 20 fogli d’oro da 22 carati in formato 8×8 cm è di circa 40 €, con una netta differenza rispetto alla foglia in finto oro, venduta da Amazon in 100 fogli al prezzo di soli 7 €!

Fonte immagine: lacooltura.com

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