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Eroica Fenice

Gli scienziati famosi che non possiamo non conoscere

Gli scienziati famosi che non possiamo non conoscere

Quali sono gli scienziati famosi che hanno rivoluzionato il mondo? La lista sarebbe interminabile. Nonostante le poche attrezzature e le scarse risorse a loro disposizione, nonostante le credenze dell’epoca e le innumerevoli avversità, questi scienziati hanno dedicato la propria vita alla Ricerca.
La loro determinazione ha fatto sì che passassero alla Storia e fossero ricordati oggi per aver posto le loro ricerche al servizio della collettività.

Ecco alcuni dei nomi degli scienziati famosi che non possiamo non conoscere

Galileo Galilei

Sicuramente tra gli scienziati famosi non può non esserci il suo nome. Nato a Pisa nella seconda metà del 1500, egli testimonia la lunga battaglia tra Scienza e Fede che caratterizzò il suo periodo. Matematico, astronomo e fisico italiano, ha contribuito alla nascita della Fisica Moderna.

Galilei è anche l’inventore di diversi attrezzi scientifici tra cui il telescopio, strumento con il quale confutò alcune delle teorie di Aristotele e con il quale scoprì i crateri della Luna. Inventò anche la cosiddetta “bilancetta”, strumento con cui poté calcolare la spinta che i corpi ricevevano corrispondente al peso del corpo spostato.

Lo ricordiamo poi per l’introduzione del metodo scientifico e per il suo sostegno alle teorie sul sistema eliocentrico.

Galileo Galilei è noto soprattutto per l’accusa di eresia: egli fu accusato infatti di voler sovvertire la filosofia aristotelica e le Sacre Scritture. Per sfuggire alla condanna del Sant’Uffizio egli abiurò le sue tesi per scampare alla morte. “E pur si muove!”: tradizione vuole che questa frase fu pronunciata dallo stesso Galilei al termine della sua abiura. Oggi essa è diventata un modo di dire per esprimere una certezza che resiste nonostante le intimidazioni dell’interlocutore.

Nel 1992 Papa Giovanni Paolo II riconobbe gli “errori commessi” dalla Chiesa nei confronti di questo scienziato, ripulendo il suo nome dopo “soli” 359 anni.

Isaac Newton

Isaac Newton nacque nel 1642 e fu uno dei primi scienziati a studiare lo spettro visibile della luce. Fu un matematico, fisico, filosofo naturale, astronomo, teologo, storico e alchimista inglese.

Isaac Newton è particolarmente noto per i suoi contributi alla meccanica classica, di cui stabilì i fondamenti con le sue pubblicazioni sulla legge di gravitazione universale descritta attraverso le sue leggi del moto. Newton fu il primo a dimostrare che le medesime leggi della natura governano il movimento della Terra e degli altri corpi celesti.

Dimostrò anche che la luce bianca è composta dalla somma (in frequenza) di tutti gli altri colori. Scompose la luce in diversi colori, grazie ad un prisma, e sostenne che ciascun colore fosse composto di particelle diverse che viaggiavano a diverse velocità. Stabilì i 7 colori dell’arcobaleno, anche se oggi tra gli scienziati c’è ancora un’insicurezza sulla distinzione che egli fece tra l’indaco ed i viola.

Di lui si racconta che nel 1666 fosse seduto sotto un melo nella sua tenuta a Woolsthorpe quando una mela gli cadde sulla testa; questo gli fece pensare alla gravitazione e al perché la Luna non cadesse sulla Terra come la mela.

Albert Einstein

Solo due cose sono infinite, l’universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima. Albert Einstein: forse questo è il primo nome che ci viene in mente parlando di scienziati famosi. Einstein è stato un fisico tedesco che ha elaborato delle importantissime teorie.

Albert Einstein non era un bambino prodigio, era un solitario ed imparò tardi a parlare. Odiava il sistema scolastico rigido e fu bocciato all’esame di ammissione al Politecnico di Zurigo per un’insufficienza nelle materie letterarie. Dopo la laurea elaborò, nel 1905, a soli ventisei anni, la prima esposizione completa della Teoria della Relatività Ristretta. La sua seconda teoria riguardava la natura quantica della luce. Il terzo studio trattava dell’elettrodinamica dei corpi in movimento.

Nel 1921 per la sua Teoria della Relatività gli fu assegnato il premio Nobel per la Fisica.

Con l’avvento al potere di Hitler, Einstein, ebreo, fu costretto a emigrare negli Stati Uniti, dove insegnò nel New Jersey. Di fronte alla minaccia rappresentata dal regime nazista, il Nobel tedesco rinuncia alle posizioni pacifiste e nel 1939 scrive assieme a molti altri fisici una famosa lettera indirizzata al presidente Roosevelt, nella quale viene sottolineata la possibilità di realizzare una bomba atomica, al fine di prevenirne la costruzione da parte di Hitler. Tuttavia, dopo essersi opposto al lancio della bomba sul Giappone, fece pressioni per il disarmo nucleare.

Oggi il nome di Einstein è sinonimo di genio.

Margherita Hack

Oltre ad essere una grandissima astrofisica, Margherita Hack viene ricordata come una delle più grandi donne che hanno dedicato la loro vita alla divulgazione scientifica. Si tratta di una delle menti più brillanti della comunità scientifica contemporanea.

Nata a Firenze nel 1922, Margherita Hack è stata una astrofisica e divulgatrice scientifica, nonché prima donna italiana a dirigere l’osservatorio astronomico di Trieste. Con la sua tesi “Astrofisica sulle Cefeidi” ha contribuito alla misurazione delle distanze cosmiche fino a qualche decina di milioni di anni luce. Ha permesso la classificazione spettrale di molte categorie di stelle e pubblicato molti articoli e libri sulle origini dell’universo.

Membro delle più prestigiose società fisiche e astronomiche, è stata per molto tempo membro dei gruppi di lavoro dell’ESA e della NASA. Margherita Hack è morta nel 2013 a Trieste per problemi cardiaci.

Scienziati da ricordare: la lista non è finita!

Tra gli scienziati famosi da ricordare ci sono anche Ibn Al-Haytham, Leonardo Da Vinci e Charles Darwin, Niccolò Copernico, Camillo Golgi, Enrico Fermi e molti altri ancora. Non possiamo far altro che ringraziarli per il loro importante contributo all’umanità e sperare in un futuro scientifico che sia glorioso e importante almeno quanto il nostro passato.

Fonte immagine:
https://ilustroide.tumblr.com/post/157338328410/albert-sketch-illustration-ilustracion

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