Inverno alle porte: come scegliere il termostato giusto per le proprie esigenze

Con gli ultimi avvenimenti internazionali e le conseguenti decisioni governative che fissano il limite massimo delle temperature interne a edifici pubblici e privati a 19 gradi, procurarsi un termostato caldaia è fondamentale.

Questo, infatti, è uno strumento che viene collegato all’impianto di riscaldamento e permette di tenere sotto controllo la temperatura interna alla casa, regolando l’accensione dei termosifoni e, di conseguenza, rendendo più efficienti anche i consumi.

Impiegando correttamente il termostato, si possono quindi ottenere prestazioni migliori dalla propria caldaia, riducendo anche le emissioni di CO2 e altre sostanze nocive per la salute nell’aria, mantenendo allo stesso tempo gli ambienti di casa confortevoli e riscaldati.

Il termostato è progettato per accendere e spegnere il riscaldamento al fine di mantenere la temperatura della casa costante.

È dotato, quindi, di sensori per la rilevazione della temperatura interna, incluse tutte le variazioni derivanti dalla presenza di un certo numero di persone in stanza, dai fuochi della cucina o di altre fonti di calore e anche dalla luce solare. Una prima distinzione può riguardare dunque i termostati meccanici da quelli elettrici.

Il mercato mette a disposizione diverse tipologie di termostato, che differiscono tra loro per caratteristiche, funzionamento, collegamenti e funzioni. Se si guarda l’offerta disponibile, visionando ad esempio i vari termostati Ariston, azienda leader del settore, si scopre facilmente quali sono quelli più diffusi e all’avanguardia, in questo momento.

Chiaramente la scelta dipende da molti fattori, che spaziano dalle caratteristiche del proprio impianto a quelle dell’intero appartamento.

Vediamo, dunque, quali son le diverse tipologie di termostato tra cui scegliere.

 

Diverse tipologie di termostato

I termostati non sono tutti uguali, come già accennato, ma si distinguono tra loro per numerose caratteristiche.

Quelli di ultima generazione, ad esempio, permettono di essere regolati anche a distanza, persino quando si è fuori casa, grazie alla loro connessione a internet.

Andando per ordine, in ogni caso, possiamo distinguere il termostato analogico, che rientra nella categoria più “vintage”, perché regolato a mano, attraverso una manopola che permette di impostare la temperatura, per la notte o per il giorno.

C’è poi il termostato digitale, più evoluto del primo, che funziona sempre a regolazione manuale, attraverso i tasti o il display touch, ma prevede maggiori opzioni che permettono di impostare temperature differenti, non solo per il giorno o la notte, ma anche settimanali. 

A questi si sono affiancati più di recente i termostati wifi, dotati di connessione a internet, che permettono di regolare e impostare le temperature a distanza, attraverso un qualunque dispositivo digitale connesso, in modo da ottimizzare ulteriormente i consumi quando si è fuori casa. Questi ultimi, in particolare, possono funzionare tramite un’apposita app compatibile con i più diffusi sistemi operativi o tramite SMS, che comunica con il cellulare tramite rete GSM, in 3G o 4G. Infine, nella versione più evoluta dei termostati wifi, si distinguono quelli con geo-localizzazione, automaticamente collegati al cellulare e in grado di rilevare la posizione di chi abita l’appartamento, regolando l’accensione del riscaldamento, quando questo si avvicina a casa, o lo spegnimento, quando questo si allontana.

 

Come si programma un termostato?

Come già visto i termostati hanno un sistema di regolazione diverso a seconda del modello.

In linea di massima, i termostati possono essere regolati in funzione della temperatura, per garantire nell’abitazione un clima costante. In questo senso inviano un impulso alla caldaia per accendere il riscaldamento quando la temperatura scende al di sotto del valore impostato e per farla spegnere quando ha raggiunto o superato questo valore. Ma i termostati possono anche essere impostati in maniera tale da accendersi e spegnersi in precise fasce orarie o momenti diversi della giornata.

 

 

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