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Eroica Fenice

Le automobili volanti ora sono una realtà con Airbus

Un centinaio di anni fa i trasporti urbani sono diventati sotterranei, ora abbiamo un altro obiettivo: quello di volare. […] Siamo ancora in una fase di sperimentazione, ma prendiamo questo tipo di sviluppo molto seriamente

Questa la dichiarazione di Tom Enders, chief executive di Airbus, durante la Digital Life Design Conference di Monaco, tenutasi il 16 gennaio di quest’anno.

L’obiettivo di Airbus: automobili volanti con guida autonoma e a zero emissioni

La partecipazione di Airbus, una della più grandi società al mondo per la progettazione di elicotteri civili e militari, è dovuta alla presentazione del progetto Vahana, ossia la creazione di auto volanti capaci di trasportare persone o merci, che si concentra sul tentativo di unire guida autonoma e intelligenza artificiale.

Già l’anno scorso la società aveva creato una divisione specifica, l’Urban Air Mobility, per sperimentare il decollo e l’atterraggio verticale di macchine volanti a uno o più posti. L’idea è di realizzare una sorta di taxi volanti a guida autonoma capaci di trasportare più persone e prenotabili con un’applicazione per smartphone. I test e le ricerche necessari si prevedono per quest’anno, mentre si spera di cominciare la produzione già nel 2021.

Al Salone Internazionale dell’automobile di Ginevra 2017 è stato presentato in anteprima mondiale il prototipo di un’automobile capace di procedere via terra e  per via aerea, che ha lasciato tutti i presenti senza parole. Il nome è Pop.Up. e nasce dalla collaborazione di Italdesign e Airbus. Anche in questo caso la macchina è a zero emissioni e provvista di guida autonoma. È formata da una capsula progettata per accogliere i passeggeri, inoltre per avanzare via terra è provvista di un supporto gommato, dal quale si stacca per agganciarsi a una specie di grande drone con eliche per decollare e volare.

La soluzione al traffico e allo smog

In generale i trasporti verticali sono una priorità di Airbus, cosi come la visione di un futuro dove il traffico, problema che colpisce già molte grandi metropoli (tra cui Tokyo, Pechino, Mumbai, Londra, Mosca), sarà evitato così come tutto l’inquinamento atmosferico che ne deriva. Si pensi, infatti, che si prevede nel prossimo futuro una crescita demografica all’interno delle città del 10% rispetto alla situazione attuale, con conseguenti implicazioni nella viabilità. Quindi sono facilmente deducibili i positivi effetti collaterali della diffusione di tali mezzi di trasporto aerei nel futuro. La società ha puntato tutto sulla visione futura di un mondo in cui ci saranno Vahana per il trasporto di persone e merci, City Airbus come autobus dei cieli e Starways, apposite infrastrutture per consentire ai mezzi di volare sulle città.

Per tantissimi anni cartoni animati e film hanno fatto viaggiare la fantasia dei telespettatori con città futuristiche, il cui paesaggio era segnato proprio da tanti veicoli volanti. Presto saranno lontani i tempi in cui ci si limitava a sognare: presto quel futuro diventerà presente.