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Eroica Fenice

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Comunicazione: tutti i mezzi che usiamo

Ai mezzi di comunicazione sociale moderni e contemporanei, tra i quali il giornale, la radio e la televisione, si sono aggiunte già da alcuni anni le cosiddette piattaforme virtuali di servizi di comunicazione sociale, conosciute anche a livello internazionale con il termine anglofono social network.

Ho deciso di trattare degli aspetti positivi derivanti da tali piattaforme di comunicazione e non dei loro aspetti negativi, in quanto ritengo che come per qualsiasi ogni altra cosa, le piattaforme sociali di comunicazione diventino negative se male usate ed intese male nel loro significato più vero. Ecco spiegato, dunque, in maniera specifica e concisa al tempo stesso, il motivo della mia scelta.

Per chi usa spesso (e spero non troppo, perché ancora una volta si ricadrebbe in uno di quegli aspetti negativi di cui riflettevo sopra, i servizi quali Facebook, Google + ed affini) sembrerà forse una banalità costituire i cosiddetti “gruppi” e le cosiddette “cerchie”, prendendo in prestito due termini propri del linguaggio tecnico di tali piattaforme di comunicazione. Eppure la possibilità di tenersi in contatto “in tempo reale”, come si suole dire in linguaggio tele comunicativo, con persone diverse e lontane fisicamente ma non culturalmente e dunque intellettualmente è una delle maggiori potenzialità, a mio avviso, delle piattaforme virtuali, una delle più importanti per l’uomo; ma se a quello che mi piace definire come il “popolo culturale della rete virtuale di comunicazione” appare come detto prima forse banale è perché tutto ciò è diventato semplicemente normale e se mi si chiede perché è diventato normale rispondo che il motivo sta nel fatto che è intrinseco nella natura dell’uomo riunirsi in circoli letterari e culturali e ciò ce lo dimostra la storia della letteratura.

Ecco, quindi, come internet, nato dal genio scientifico, venga educato, nel senso arcaico del termine, dal genio umanista.

Ritornando, nello specifico, alle qualità positive delle piattaforme sociali, oltre ai già citati metodi di aggregazione culturale, si trovano pagine dedicate a particolari argomenti, come le arti, per tenersi informati, quindi, sugli argomenti di cui si ha interesse e condividerli con i propri amici. È possibile partecipare ad un concorso, inviare materiale culturale, discutere di un tema con uno studioso di un’altra città, tenersi informati su questioni di studio, venire a conoscenza di eventi culturali e parteciparvi e semplicemente scambiarsi amene chiacchiere

Gli aspetti positivi, quindi, sono tanti se, come detto, usati bene i servizi virtuali e se si tiene sempre in mente che sì tali piattaforme sono utili ma il loro uso deve essere sempre, come per ogni altra cosa, affiancato alla propria vita reale e ai propri rapporti interpersonali diretti.

-I mezzi di comunicazione sociale-

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