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Eroica Fenice

Neknominations: ennesima trovata del web?

Cosa sono le Neknominations? Perché impazzano sul web? Se non sappiamo di cosa si tratta siamo dei dinosauri o abbiamo solo superato (o addirittura evitato, se ci è andata bene) di farci inutilmente del male?

Non preoccupatevi: se non sapete di cosa si parla probabilmente vuol dire semplicemente che non siete né degli adolescenti che trovano divertente questa trovata, né degli adulti legittimamente preoccupati per la salute di figli/nipoti/alunni. Per capire di cosa si tratta basta cercare la pagina corrispondente di Wikipedia, sito che registra con spaventosa efficienza qualsiasi nuova tendenza, anche le più idiote.

Si tratta, per chi non lo sapesse, di una moda lanciata in Australia a gennaio: qualcuno -di solito giovanissimo- si filma mentre beve un alcolico one shot (cioè in un colpo solo) e nel video chiede ad alcuni amici di fare lo stesso entro le seguenti ventiquattro ore, creando una catena potenzialmente infinita. Il fenomeno è stato –come la maggior parte delle idee bislacche che la rete crea e sponsorizza- virale e ha iniziato a preoccupare i più, soprattutto i genitori dei ragazzi in questione, che trovano pericoloso rendere pubblica una presunta passione per gli alcolici e avallare quella che potrebbe essere definita una “cultura dello sballo idiota”. A questo punto non avrebbe senso una filippica contro il consumo di alcolici tra minorenni o poco più che minorenni, ma è legittimo condividere la preoccupazione per questi giovanissimi che trovano simpatica un’idea del genere, soprattutto perché considerare l’eccesso di alcol come unico scopo di una serata con gli amici non lascia presagire nulla di buono.

Una risposta interessante alle Neknominations è arrivata da Radio Deejay: il Trio Medusa, infatti, ha rivisitato questa trovata chiedendo ad alcuni deejay (anche di altre radio) di partecipare. La novità, però, sta nella scelta di chiedere agli altri di filmarsi cantando una canzone di Nek e di invitare altri colleghi a fare lo stesso. 

Il Trio Medusa non rappresenta l’unico caso di preoccupazione per la salute dei Neknominates: su Facebook, infatti, sono sorte subito alcune iniziative per rispondere alle nominations con tema alcolico. Si trovano, ad esempio, le Booknomination, che prevedono la citazione da un libro e il tag a tre amici a cui si chiede di fare lo stesso. Si tratta certamente di idee originali che sfruttano i social network (come al solito, soprattutto Facebook) per mettere al centro delle discussioni elementi meno dannosi per la salute (anche se un abuso di canzoni di Nek non è da consigliare a tutti). 

Neknominations: ennesima trovata del web?

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