Videogiochi per Halloween: 6 proposte horror

videogiochi per Halloween

Dolcetti e scherzetti e Pumpkin Spice Latte potranno certamente contribuire all’atmosfera Halloweeniana. Tuttavia, col passare degli anni il mercato videoludico ha sfornato titoli che, oltre a presentare contenuti innovativi, hanno valicato ogni limite dell’immaginario.

Creature raccapriccianti e storie colme di orrori: basta una console, uno schermo e le luci spente per ricreare un 31 Ottobre coi fiocchi, o col sangue.

Guida Rapida ai videogiochi di Halloween

Non sai quale gioco scegliere? Usa questa tabella per trovare l’esperienza horror più adatta a te.

Videogioco Genere e tipo di esperienza
Resident Evil 4 Remake Survival Horror (Single Player) – Azione e tensione.
Little Nightmares Puzzle-Platformer Horror (Single Player) – Atmosfera inquietante.
At Dead of Night Survival Horror Indie (Single Player) – Tensione psicologica e ghost hunt.
Until Dawn Horror Interattivo (Single Player) – Scelte narrative con conseguenze.
Phasmophobia Horror Psicologico (Multiplayer Co-op) – Caccia ai fantasmi in team.
Devour Horror PvE (Multiplayer Co-op) – Rituali e sopravvivenza in gruppo.

Giochi per un Halloween in Solitaria (Single Player)

Per chi vuole affrontare il terrore da solo, ecco quattro titoli che garantiscono un’immersione totale.

1. Resident Evil 4 Remake

Per gli amanti del genere survival horror, la saga di Resident Evil prodotta da Capcom è la scelta più gradita. Posto d’onore va al remake del quarto capitolo. Rilasciato il 24 Marzo 2023, il gioco ripropone con una grafica mozzafiato la memorabile avventura di Leon Scott Kennedy, sei anni dopo gli eventi di Resident Evil 2. Anno 2004: Leon, ora agente governativo, è incaricato di salvare la figlia del Presidente, Ashley Graham. La missione si rivelerà un incubo tra abitanti di un villaggio privi di umanità e sette assetate di potere.

2. Little Nightmares

Un mondo troppo grande per chi è invece troppo piccolo. Una grafica allettante che può risultare tanto rassicurante quanto, in modo paradossale, inquietante. Sviluppato da Tarsier Studios, questo franchise conta due capitoli (e un terzo in arrivo) che ripropongono le peggiori paure dell’uomo, mostrandole per ciò che sono davvero: molto più grandi di noi. Sarai in grado di sfuggire alle grinfie della Geisha, del Thin Man o di un sanatorio pieno di manichini?

3. At Dead of Night

Uscito nel 2020 su Steam e sviluppato da Baggy Cat Ltd, questo survival horror indie fonde live-action e gameplay. La protagonista Maya pernotta al Sea View Hotel, dove il receptionist Jimmy Hall si rivela un personaggio disturbante. Guidata dai fantasmi delle sue vittime, Maya dovrà ricostruire gli scheletri nell’armadio dell’hotel, stando attenta a non farsi scoprire da Jimmy. E no, non basta intrufolarsi in una stanza per salvarsi la pelle.

4. Until Dawn

Resistere fino all’alba: ecco lo scopo del gioco. Sviluppato da Supermassive Games e pubblicato nel 2015, questo horror interattivo vede un gruppo di ragazzi tornare a Blackwood Pines, un anno dopo la morte delle sorelle Hannah e Beth Washington. I protagonisti, incluso il fratello Josh Washington (Rami Malek), dovranno sopravvivere a una notte infernale, dove ogni scelta può segnare il confine tra vita e morte, grazie al sistema dell’“effetto farfalla”. Sarete in grado di sopportare il peso delle vostre decisioni?

Giochi per un Halloween in Compagnia (Multiplayer)

Se preferite condividere il terrore con gli amici, ecco due titoli perfetti per una sessione di gioco collettiva.

5. Phasmophobia

Questo gioco porta la caccia ai fantasmi a un nuovo livello. In un team fino a 4 giocatori, dovrete addentrarvi in luoghi infestati per raccogliere prove sulla presenza di entità paranormali, classificate in varie categorie: fantasma, spettro, poltergeist, banshee, demone e molte altre. Sviluppato da Kinetic Games, dal suo debutto nel 2020 su Steam, il gioco ha giovato di un enorme successo, anche grazie al supporto di numerosi streamer.

6. Devour

Videogioco horror PvE (Player vs Environment) per 1-4 giocatori. Sarete membri della setta The Watchers of Azazel e dovrete distruggere dieci totem in diverse mappe infestate. L’obiettivo è resistere all’assalto del demone e delle altre creature che diventeranno sempre più aggressive con l’avanzare della partita. Diversi item vi aiuteranno a passare all’offensiva per non essere “divorati”.

Così come per i titoli precedentemente suggeriti, è uno dei videogiochi per Halloween a cui si consiglia di dare una possibilità.

Fonte immagine in evidenza: sito ufficiale di Resident Evil 4

Articolo aggiornato il: 11/10/2025

Altri articoli da non perdere
Remastered, remake e reboot: le differenze spiegate con esempi
remastered remake e reboot

Nell'ultimo decennio il mondo videoludico ha assistito ad una apparizione massiccia di videogiochi etichettati come remastered, remake e reboot di Scopri di più

Lara Croft: le origini della leggendaria Tomb Raider
Lara Croft: le origini della leggendaria Tomb Raider

Lara Croft: la storia del mito attraverso tutti i capitoli di una delle saghe più amate, dal 1996 al 2018. Scopri di più

Giochi fps: 3 da provare
Giochi fps: 3 da provare

Il mercato videoludico vanta di decine e decine di generi di videogiochi; dai platform ai racing, dai picchiaduro ai rhythm Scopri di più

Ars Goetia in Genshin Impact: la demonologia all’interno del gioco
Ars Goetia in Genshin Impact

Genshin Impact è un videogioco open world di fama mondiale sviluppato dalla compagnia cinese HoYoverse, debuttato sulle piattaforme online il Scopri di più

Diablo IV, il male fa ritorno
Diablo IV, il male fa ritorno

Diablo IV, rilasciato ufficialmente su PlayStation, Xbox e PC, segna il ritorno di una delle saghe videoludiche più amate a Scopri di più

Ghost Stories: la storia di uno dei doppiaggi più bizzarri di sempre
Ghost Stories: la storia di uno dei doppiaggi più bizzarri di sempre

Se siete appassionati di anime e manga e non conoscete ancora Ghost Stories, preparatevi per una delle storie più curiose Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Francesco Andreotti

Vedi tutti gli articoli di Francesco Andreotti

Commenta