Programmi televisivi giapponesi più assurdi: 5 da conoscere

I programmi televisivi giapponesi più assurdi di sempre

Il Giappone è universalmente noto come un paese ordinato, rispettoso del dovere e delle regole. Eppure, esiste un lato della sua cultura pop completamente diverso, un universo televisivo dove l’assurdo regna sovrano. L’intrattenimento assume forme uniche ed esilaranti, lontanissime dai nostri classici game show. In Giappone, i programmi televisivi spesso spingono i concorrenti ai loro limiti fisici e psicologici, offrendo un mix di prove bizzarre, a volte divertenti, altre volte scioccanti, che affascinano e sconvolgono gli spettatori di tutto il mondo. Molti di questi show rientrano nella categoria dei batsu game (罰ゲーム), ovvero “giochi di punizione”, dove l’umiliazione e la sofferenza comica sono l’ingrediente principale.

Scopriamo insieme 5 dei programmi televisivi giapponesi più assurdi di sempre.

I programmi giapponesi più assurdi: livello di follia

Per orientarsi in questo mondo bizzarro, ecco una tabella che classifica i programmi in base al loro peculiare “livello di follia”.

Programma Tipologia / livello di follia
Takeshi’s Castle Umorismo Slapstick / Divertente e Fisico
Candy or Not Candy? Bizzarro e Demenziale / Surreale
The Bum Game Pessimo Gusto / Imbarazzante e Scorretto
Tekoki Karaoke Allusivo e Perverso / Cringe Comico
Denpa Shōnen (Nasubi) Reality Estremo / Grottesco e Crudele

1. Takeshi’s Castle

Iniziamo con un programma noto anche in Italia: Takeshi’s Castle. Trasmesso in Giappone tra il 1986 e il 1990, è diventato un cult globale. Presentato dal comico e regista Takeshi Kitano, il gioco vedeva un centinaio di concorrenti affrontare una serie di prove fisiche quasi impossibili per espugnare il suo castello. Dalle corse sui rulli scivolosi al “ponte tibetano”, ogni prova era un’esplosione di comicità slapstick. In caso di vittoria, i sopravvissuti si dividevano un premio di 1 milione di yen. Il suo successo è stato tale da ispirare innumerevoli programmi simili e da generare nuove edizioni, come il recente reboot disponibile su Prime Video.

2. Candy or Not Candy?

Questo programma porta il concetto di “indovina l’oggetto” a un livello surreale. L’obiettivo è semplice: i concorrenti devono mordere vari oggetti di uso comune. Se sono fortunati, addenteranno una replica perfetta fatta di cioccolato o caramelle. In caso contrario, si ritroveranno con la bocca piena di una scarpa, una maniglia o un vaso. La stranezza sta tutta nel vedere adulti umiliarsi mordendo oggetti nella speranza che siano commestibili, generando un umorismo demenziale e visivamente esilarante.

3. The Bum Game

Scendiamo nel territorio del cattivo gusto con The Bum Game. Un concorrente maschio deve identificare il sedere della propria fidanzata tra una serie di sederi che spuntano da un muro. Come? Toccando, palpando e persino baciando i fondoschiena esposti. Il colpo di scena è che dietro i buchi possono celarsi altre donne o addirittura uomini. Definito uno dei peggiori reality show mai creati, è un esempio di televisione scomoda e scorretta che, pur essendo reale, lascia interdetti per il suo palese e gratuito sessismo.

4. Tekoki Karaoke

Questo show, trasmesso in tarda serata, unisce due classici giapponesi: il karaoke e l’umorismo a sfondo sessuale. I concorrenti devono cantare una canzone al karaoke cercando di mantenere l’intonazione e la concentrazione mentre una ragazza, fuori campo, simula un atto di masturbazione su di loro. La comicità, per quanto di dubbio gusto, nasce dal contrasto tra la serietà della performance canora e la palese difficoltà del cantante nel rimanere impassibile. Se superano i 90 punti, i concorrenti possono vincere fino a 1 milione di yen.

5. Denpa Shōnen (The Nasubi Show)

Qui l’assurdo diventa grottesco e crudele. Denpa Shōnen era un format con sfide estreme, ma l’edizione più sconvolgente fu quella con il comico Tomoaki Hamatsu, soprannominato Nasubi (melanzana). In un vero e proprio Truman Show sadico, Nasubi fu sfidato a vivere completamente nudo e isolato in un piccolo appartamento. Poteva ottenere cibo e vestiti solo vincendo concorsi a premi tramite le cartoline trovate sulle riviste. Era ignaro del fatto che le sue sofferenze venivano trasmesse 24/7 in diretta nazionale. Dopo 335 giorni, raggiunto l’obiettivo di 1 milione di yen in premi, fu bendato e portato in Corea per una nuova sfida, per poi essere svelato, nudo e terrorizzato, di fronte a un pubblico in studio. L’esperienza lo lasciò profondamente traumatizzato. Come riportato da testate internazionali come la BBC, il caso di Nasubi è diventato un esempio emblematico dei pericoli etici della televisione-verità spinta all’estremo.

Altre informazioni e curiosità sui programmi giapponesi

Perché i programmi giapponesi sono così strani?

L’umorismo giapponese è spesso basato sul contrasto tra la rigida etichetta sociale e la sua rottura in contesti controllati come la TV. I batsu game (giochi di punizione), dove i concorrenti subiscono prove fisiche o umiliazioni, sono un genere molto popolare. L’idea è che vedere personaggi famosi soffrire in modo comico crei un forte effetto catartico e divertente per il pubblico.

Come si chiama il programma giapponese con le prove fisiche?

Il programma più famoso con prove fisiche è senza dubbio Takeshi’s Castle. Il suo format, basato su ostacoli assurdi e umorismo slapstick, è diventato un’icona della televisione giapponese nel mondo ed è l’ispiratore di molti show moderni.

Qual è stato il reality show più crudele?

L’edizione di Denpa Shōnen con il concorrente Nasubi è universalmente considerata uno degli esperimenti televisivi più crudeli di sempre. L’isolamento prolungato, la privazione e l’inganno a cui fu sottoposto Tomoaki Hamatsu hanno sollevato seri dibattiti etici sui limiti del reality show.

Questi sono solo alcuni esempi di un panorama televisivo unico. E voi che ne pensate? Ne conoscevate qualcuno?

Articolo aggiornato il: 04/09/2025

Fonte immagine: Immagine promozionale di Takeshi’s Castle (Prime Video)

Altri articoli da non perdere
Colin Farrell protagonista di The Ballad of a Small Player
Colin Farrell sarà il protagonista di The Ballad of a Small Player, pellicola destinata a Netflix diretta da Edward Berger.

L’attore irlandese Colin Farrell sarà il protagonista di The Ballad of a Small Player, pellicola destinata a Netflix diretta da Scopri di più

Lion, la strada verso casa (Garth Davis) | Analisi
Lion, la strada verso casa

  Lion, la strada verso casa è un film lungo, intenso, emozionante. Il regista, Garth Davis, si è ispirato alla Scopri di più

Pecados Inconfesables, la serie TV Netflix | Recensione
Pecados Inconfesables, la serie tv Netflix | Recensione

Pecados Inconfesables, in italiano Peccati Inconfessabili, è una serie tv messicana apparsa sulla piattaforma Netflix nel settembre 2025, formata al Scopri di più

Film con John Travolta, 4 da vedere
Film con John Travolta, 4 da vedere

Che sia nei panni di un carismatico studente liceale o di un gangster dal sarcasmo pungente, John Travolta non ne Scopri di più

Tutto su mia madre: tra cinema e psicanalisi
Tutto su mia madre

«A Bette Davis, Gena Rowlands, Romy Schneider… A tutte le attrici che hanno fatto le attrici, a tutte le donne Scopri di più

Film con Amanda Seyfried: 3 da vedere
film con amanda seyfried

Amanda Seyfried è un’attrice, modella e cantante statunitense, tra le più amate nel mondo del cinema. Debutta grazie al ruolo Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Valentina Verardo

Vedi tutti gli articoli di Valentina Verardo

Commenta