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Eroica Fenice

Smell of Books: rimedio alla lettura inodore

Mentre i fautori del cambiamento sciolgono gioiosi peana alla rivoluzionaria scoperta dell’inchiostro elettronico, gli irriducibili amanti del cartaceo continuano ad osannare il formato classico e ne temono la rapida scomparsa, sotto i colpi dell’ennesima rivoluzione digitale. Le argomentazioni dei “tecnologici” si basano su criteri di praticità: tanti testi in pochissimo spazio, comodità di trasporto, ottima leggibilità ed “orgoglio di modaioli”. I lettori più lirici, invece, non intendono rinunciare alla fruizione emotiva, personale e percettiva del testo: la sensazione tattile della carta, il fruscio, l’aroma delle pagine e il fascino dei petali secchi. 

L’eBook è solo una forma diversa di fruizione, ma rivoluziona il modello economico del libro. Non c’è stampa, non c’è distribuzione fisica, né spese accessorie. Per i molti che non fanno un passo senza il proprio Kindleil sogno consumistico si è avverato nella sua totalità: lo vedi, lo compri, lo paghi, lo prendi; e se non hai disponibilità, c’è la wishlist. Al contrario, il libro cartaceo è un feticcio, un oggetto prezioso da collezionare, un supporto da custodire in libreria, dal significato affettivo. Il suo profumo può evocare immagini di un giorno d’estate, consacrato alla lettura su una spiaggia; di un pomeriggio solitario in una caffetteria o su una poltrona imbottita accanto al camino, col ticchettio della pioggia sul davanzale: è la scia corporea di un ricordo. Niente può sostituire il tatto e l’odore di un libro fisico. I veri intenditori sanno perfino distinguere l’aroma dei vari tipi di carta: c’è quella più corposa, che emana un profumo di vecchio giornale ingiallito; quella, invece, quasi inodore, propria dei libri più moderni; e quella “vanigliata” delle edizioni compatte. Questo perché la lignina, la sostanza che impedisce agli alberi di lacrimare, è un polimero composto di unità strettamente legate alla vanillina; quando è lavorata e trasformata in carta, negli anni si rompe e rilascia un buon odore: ed è come se la divina Provvidenza spruzzasse sulle librerie un soave profumo di vaniglia, alimentando subliminalmente una fame di conoscenza in tutti noi.

Pertanto, il visitatore online si gusterà pure il sentore del rinnovamento, ma l’eBook non potrà mai essere esposto con la sua copertina colorata, sfogliato e odorato, in un eBook-store. Ed allora, perché non puntare sul senso che più fa discutere gli habitué della carta stampata? Ecco che, come dolcificante per l’insipida era-eBook, un’azienda statunitense ha provocatoriamente lanciato il concetto ibrido di “eaubook” o “bookquet” ed immesso sul mercato lo spray “Smell of Books”, un prodotto che conferisce al proprio Kindle il profumo di un libro vero.

SMELL OF BOOKS, AN AEROSOL E-BOOK ENHANCER

La DuroSport Electronics Corporation, azienda leader nel mondo dell’intrattenimento privato e domestico, pubblicizza così questo prodotto così particolare:“Un libro può essere letto in qualsiasi formato, ma è un fatto scientificamente provato che gli eBooks non abbiano l’elemento necessario per innescare una forte reazione fisica. Pertanto, se il Kindle rende la tua esperienza di lettura imperfetta e stai evitando gli eBooks perché non hanno l’odore giusto, ora puoi finalmente godere della lettura digitale, senza rinunciare all’aroma che ami così tanto. Con il rivoluzionario spray Smell of Books puoi avere il meglio di ambedue le scelte: la convenienza di un eBook e l’odore del tuo libro cartaceo preferito.” Lo spray è disponibile in varie profumazioni: Classic Musty, New Book Smell, Scent of Sensibility, Eau You Have Cats, Crunchy Bacon Scent, con prezzi che oscillano dai $4.99 ai $28.99.

Da notare nelle Avvertenze e Note Legali:“Not for use on REAL books!”. Insomma, dietro un prodotto pseudo-innovativo si nasconde una sottile ironia, che continua a considerare l’esperienza digitale fittizia e incompleta. Perché i libri, quell“VERI”, profumano da sé.