Al giorno d’oggi studiare in biblioteca non è più in voga come qualche anno fa, eppure ci sono molti studenti che invece preferiscono andarci per studiare o leggere un libro. Perché tanti ragazzi lo preferiscono?
Indice dei contenuti
Meglio studiare a casa o in biblioteca?
| Fattore di studio | In Biblioteca | A Casa |
|---|---|---|
| Silenzio e Concentrazione | Alto (regole rigide di silenzio) | Variabile (dipende dai coinquilini/famiglia) |
| Costi | Gratuito (accesso libero) | Gratuito |
| Risorse disponibili | Libri, Wi-Fi, ampi tavoli | Cancelleria personale, comfort, cibo |
| Distrazioni | Minime (ambiente controllato) | Alte (TV, letto, cucina) |
1. Vantaggi di studiare in biblioteca: silenzio e risorse
La biblioteca è un posto silenzioso e tranquillo: non tutti a casa hanno un luogo dove poter studiare e addirittura in silenzio. Infatti, molto spesso succede che gli studenti cerchino dei posti anche a pagamento che permettano loro di poter avere un posticino per un paio d’ore o più. Ecco, nella biblioteca invece è possibile prenotarsi e andare gratuitamente. Inoltre, sono forniti a ogni persona:
- una scrivania;
- prese della corrente;
- wi-fi;
- libri e ovviamente bagni;
- spazi all’aperto come cortili per poter prendere una boccata d’aria e perché no, ripetere ad alta voce.
2. Perché studiare in biblioteca sembra meno diffuso oggi?
In primo luogo, sicuramente perché, ad oggi, le risorse sono facilmente reperibili online: se anni prima per poter sapere qualcosa di una qualunque opera o argomento era necessario andare in biblioteca, oggi non lo è più. Inoltre, anche le università forniscono aule studio dove poter studiare: ma non tutte offrono spazi abbastanza comodi e capienti.
Un altro motivo è sicuramente legato al fatto che ci sono diversi studenti che preferiscono studiare a casa: hanno una camera dove poter usufruire del necessario come connessione a internet, la propria cancelleria è a portata di mano, e si può tranquillamente indossare il pigiama. La biblioteca inoltre presenta delle regole abbastanza rigide: bisogna stare in silenzio per il rispetto degli altri che stanno giustamente studiando. Per approfondire le normative e i servizi offerti dalle strutture pubbliche, è possibile consultare il sito dell’AIB (Associazione Italiana Biblioteche).
3. Abitudini di studio: scegliere tra casa e biblioteca
Un fattore che determina la scelta della biblioteca o meno è legata alle abitudini di studio: ci sono molte persone che preferiscono studiare in silenzio e quindi preferirebbero un luogo silenzioso come la biblioteca. Invece c’è chi preferisce ripassare con la musica di sottofondo e ovviamente diventa problematico farlo in uno spazio pubblico.
Però la biblioteca è utile anche per eventuali progetti scolastici e universitari: infatti ci sono ampi tavoli con altrettante sedie che permettono l’accoglienza di molti studenti. Purtroppo, ad oggi la biblioteca non viene presa tanto in considerazione, ma da studente potrebbe essere una soluzione ad una serie di problemi.
4. Conclusioni: la biblioteca come luogo di concentrazione
La biblioteca è un posto magico che con la sua tranquillità e solennità trasmette pace a chiunque vi entri. Inoltre, concentrarsi circondati dai libri non può che essere motivante; ovviamente questo discorso è generalizzato ma ogni persona è a sé. Per esempio, durante la sessione per evitare una situazione alienante nella propria camera continuamente senza uscire, potrebbe essere un’alternativa per uscire di casa e prendere aria. In conclusione, la biblioteca è effettivamente un ottimo posto per studiare, ma non è per tutti!
Fonte immagine: Pixabay
Articolo aggiornato il: 2 Gennaio 2026

