Treedom, quando gli alberi sono a portata di un click

Treedom

Quante cose possiamo comprare con un click ? Tante cose: libri, vestiti, scarpe… un albero.

“Un albero !?” probabilmente vi starete chiedendo e la risposta è: “Si, un albero. Sai come ? Grazie a Treedom”

Treedom è una rivoluzionaria piattaforma nata nel 2010 che permette di acquistare e piantare alberi da frutto in Italia, Africa e Sud America per finanziare progetti ecologici, di rivalutazione territoriale e di volontariato volti a supportare comunità di contadini locali.
Forse, però, le parole di Tommaso Speroni Federico Garcea, fondatori della piattaforma, vi aiuteranno a capire meglio questa realtà. L’abbiamo intervistati, ecco a voi !

Treedom, l’intervista

Come nasce Treedom?

Treedom è nata a Firenze nel 2010 per iniziativa di Tommaso Speroni e Federico Garcea (allora rispettivamente 24 e 29 anni) mentre, ogni giorno, oltre 30 milioni di persone come loro giocavano a simulare la vita di un contadino grazie a Farmville. A differenza di tutti gli altri, durante l’ennesima sessione di gioco, Tommaso e Federico hanno avuto un’idea per unire il reale al virtuale e l’utile al dilettevole: creare un’innovativa piattaforma dove chiunque possa scegliere un albero da piantare e seguire online e, contestualmente, far sì che un contadino pianti realmente quell’albero da qualche parte. Non importa se vicino o lontano, l’importante è che venga piantato.

In che modo questo progetto può aiutare le comunità di contadini locali?

Tutti gli alberi Treedom vengono piantati da contadini locali in paesi o realtà dove hanno anche un’utilità sociale, come ad esempio in Kenya per incrementare la produzione agricola e ad Haiti nelle zone colpite dal terremoto del 2010. Grazie a Treedom migliaia di contadini hanno l’opportunità di farsi finanziare la piantumazione di alberi da frutto – che nel tempo offriranno nutrimento ed opportunità di guadagno – o alberi utili all’ecosistema locale, ad esempio per contrastare la desertificazione o per essere ripiantati a seguito di fenomeni di deforestazione.

Abbiamo visto che sul vostro sito sono presenti progetti di green marketing e green business. In cosa consistono?

Treedom offre anche servizi di green branding che puntano a valorizzare l’impegno ecologico delle aziende con soluzioni di marketing e comunicazione in campo ambientale.
Lo stesso meccanismo utilizzato per i singoli utenti, che hanno la possibilità di piantare, regalare e seguire i propri alberi, è esteso infatti anche alle imprese, le quali possono dar vita a una “foresta aziendale” ed aggiungere virtualmente il proprio logo agli alberi scelti.

Treedom in occasioni speciali come il Natale propone dei prodotti unici nel suo genere. Quest’anno ha lanciato B Box, il primo regalo corporate che contiene solo prodotti realizzati da B Corp, ossia da imprese che si contraddistinguono per elevate performance ambientali e sociali. L’azienda stessa, grazie al suo innovativo business model, a partire dal 2014 fa parte delle Certified B Corporations.

B Box è il risultato di questo importante connubio e ha l’obiettivo di offrire a tutte le aziende che lo desiderano la possibilità di fare a tutti i propri stakeholder un regalo che rispetta il pianeta in varie forme e vari gusti e di trasformare, perché no, un dono istituzionale in un gesto di responsabilità allo stesso tempo sia sociale che ambientale.

In Italia alcune vostre iniziative sono legate all’attività di cooperative come Libera Terra e la Cooperativa Sociale Resistenza Anticamorra che operano in territori profondamente colpiti dalla criminalità organizzata. L’ecologia può dunque essere un’arma contro l’illegalità?

Treedom da sempre si impegna a contribuire e a produrre benefici ambientali, sociali ed economici, avviando importanti progetti agroforestali sia a livello nazionale che internazionale. Un esempio di successo di collaborazione con Libera Terra è presente a Motta di Sant’Anastasia, in provincia di Catania, dove sono stati piantati più di 4.300 alberi da persone e aziende in terreni confiscati alla mafia e messi a disposizione per un recupero innovativo. Inoltre, gli alberi Treedom piantati a Motta di Sant’Anastasia, sono stati mappati per la prima volta con il Google Trekker e portati su Google Maps, grazie al Trekker di Street View, uno zaino tecnologico dotato di un sistema di 15 fotocamere. Il Trekker, indossato da un operatore, ha attraversato i campi catturando automaticamente le immagini nel suo percorso. Il risultato sono le immagini panoramiche a 360°. In questo modo, chiunque può camminare virtualmente tra Aranci, Limoni e Ulivi piantati tramite il sito di Treedom. Progetti come quelli di Treedom sono significativi e importanti per le comunità presenti in questi territori.

 Italia, Africa e Argentina dove può ancora arrivare Treedom?

Treedom pensa sempre in grande e a partire da metà Ottobre daremo vita ad un importante progetto agroforestale in Asia, dove pianteremo più di 12.000 alberi di Caffè e da frutto, con l’obiettivo di migliorare l’economia locale.

Ringraziamo di cuore Tommaso Speroni e Federico Garcea per la disponibilità concessa e ci auguriamo che progetti del genere possano- prima o poi- responsabilizzarci sui nostri doveri verso il pianeta, per far sì che si inizi finalmente a smuovere qualcosa.

Let’s green the planet ! 

 

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A proposito di Angelo Baldini

Sono nato a Napoli nel 1996. Credo in poche cose: in Pif, in Isaac Asimov, in Gigione, nella calma e nella pazienza di mia nonna Teresa.

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