Dopo titoli di rilievo quali Ravenous Devils e While We Wait Here, Bad Vices Games torna sulla scena videoludica con la demo di My Eerie Lair, rilasciata su Steam il 13 febbraio 2026. Il progetto ha finora raccolto il 93% di recensioni positive, dovute in larga parte all’intuizione degli sviluppatori di integrare il building system ad un’atmosfera gotica da dark romance – di cui a detta della community si avvertiva una certa mancanza.
Indice dei contenuti
| Caratteristiche principali di My Eerie Lair |
|---|
| Sviluppatore: Bad Vices Games |
| Data uscita Demo: 13 febbraio 2026 |
| Piattaforma: Steam |
| Genere: Cozy game, Building system, Dark romance |
| Protagonisti: Victor (vampiro) e Mary |
Trama e ambientazione della demo di My Eerie Lair
La demo di My Eerie Lair include i primi due capitoli del gioco, che fungono da premessa generale all’intera vicenda e introducono i topos degli enemies to lovers (presumibilmente) e la forced proximity. La storia ruota attorno a due personaggi chiave: Victor, un vampiro di 472 anni ma che ne dimostra circa 27, e Mary, la giovane donna di cui il protagonista maschile si invaghisce disperatamente. Victor, ancorato ad una logica arcaica dati i suoi quattro secoli di esistenza, si convince che il metodo più adatto e veloce per conquistare il cuore della sua amata passi per il suo rapimento; tuttavia, si accorgerà presto che i modi del suo tempo non promettono risultati soddisfacenti se l’oggetto dei suoi desideri è una ragazza di indole ribelle e profondamente astuta. Mary difatti è fin da subito presentata come una figura femminile particolarmente affezionata alla propria indipendenza, poco incline a seguire regole preimpostate e che molto spesso non riesce a tenere a freno la lingua e risponde al cinismo con un sarcasmo pungente. In relazione a ciò e nel tentativo disperato di guadagnarsi il suo amore, Victor decide di cominciare un progetto di restaurazione che interesserà il suo intero castello, nella speranza di renderlo una dimora accogliente che possa compiacere i desideri della donna che lui considera a tutti gli effetti essere la sua futura sposa.
In My Eerie Lair, il giocatore è dunque chiamato a farsi testimone e protagonista dello sforzo di Victor nel conquistare il cuore di Mary, navigando le turbolenti acque di una relazione che ha il rapimento come suo incipit e svelandone progressivamente i segreti nel dispiego naturale della storia. Inoltre, la premessa narrativa della demo è volutamente provocatoria e si approccia all’eventuale sequestro di Mary con una certa consapevolezza, portando il gioco ad oscillare costantemente tra romanticismo oscuro e umorismo nero.

Gameplay e funzionalità: tra building e cozy game
Le dinamiche di My Eerie Lair si concentrano sull’arredamento delle diverse stanze del castello di Victor. Non ci sono griglie che limitano il perimetro, né un sistema di tempo che preme sull’immediata realizzazione degli obiettivi, confermando l’identità di cozy game del titolo. Inoltre, la personalizzazione dei complementi d’arredo comprende una ruota dei colori e una palette per l’illuminazione, permettendo al giocatore di sperimentare atmosfere diverse in base ai molteplici accostamenti cromatici. Migliaia sono anche i pezzi di mobilio, sbloccabili in Modalità Storia attraverso le interazioni con i Gloomlings, i piccoli servi di Victor. Poco dediti al lavoro per propensione naturale, il giocatore dovrà costringerli a fare il loro dovere e in tal modo recupereranno delle casse magiche, le quali forniranno nuovi oggetti con cui abbellire le stanze attraverso una modalità a scelta a tre carte. In alternativa, se si preferisce spostare il focus sulla creatività della progettazione, My Eerie Lair dispone di una Modalità Sandbox che permette una decorazione del castello potenzialmente infinita senza vincoli di trama.
Dal punto di vista grafico e visivo, la demo di My Eerie Lair si fa complice della contraddizione che accompagna il gioco fin dall’inizio. I colori predominanti sono scuri e profondi, ma la gestione delle luci delle lampade e delle candele da parte del giocatore è in grado di cambiare radicalmente l’atmosfera di una stanza, riuscendo nell’impresa di rendere accogliente il macabro.

Dualismo strutturale: dark romance e umorismo nero
La demo di My Eerie Lair vive un costante dualismo che si fonda su contrasti e pervade l’intero impianto del gioco. Lo si evince dalla tensione tra autonomia e desiderio dei due personaggi principali, che mette in discussione la relazione che intercorre tra preda e predatore. La dinamica che li vede protagonisti è potenzialmente disturbante, ma il tono della narrazione è volutamente lasciato ambiguo per immergersi in una dimensione ironica più ampia. Questo crea una frizione più sottile tra accoglienza e inquietudine, in quanto il giocatore prende parte in prima persona all’arredamento del castello dentro il quale Mary sarà imprigionata. Decorare le stanze con luci calde, tappeti e complementi d’arredo dai toni pastello non elimina completamente il senso di estraneità dell’ambientazione, ma in un certo qual modo lo rende ancora più evidente. Il coesistere tra uno spazio da rendere accogliente ma che per sua natura non dovrebbe esserlo riqualifica l’elemento gotico in una cornice fatta di pratiche tipicamente domestiche, e nella cura che Victor impiega per rendere il castello il posto dei sogni di Mary, arredare diventa contemporaneamente tentativo di cura e strumento di manipolazione.
Considerazioni finali sul progetto di Bad Vices Games
La demo di My Eerie Lair si presenta al mondo videoludico come l’anteprima di un ambizioso progetto ibrido, in cui l’estetica gotica da gioco horror si miscela ad una meccanica prettamente creativa e rilassante. Anche se in una fase ancora preliminare, il titolo sviluppato da Bad Vices Games dimostra già una forte identità di base, costruita su elementi contrastanti che racchiudono il fulcro distintivo dell’esperienza. Il giocatore si muove costantemente tra poli opposti senza mai trovare un equilibrio definitivo, ed è precisamente questo ciò che cattura l’attenzione e aiuta a sostenere l’interesse nel corso della demo. Inoltre, a rafforzare ulteriormente la percezione di un progetto solido sono le repentine risposte degli sviluppatori, che il 4 marzo hanno rilasciato una patch volta a correggere alcuni bug del gioco e a migliorare l’esperienza complessiva del gameplay. L’unico nodo che ancora resta da chiarirsi è la direzione che prenderà la componente narrativa, al momento solo abbozzata nella demo ma potenzialmente centrale per l’economia del gioco – e capire se My Eerie Lair potrà effettivamente attestarsi come il nuovo gioiellino del suo genere.
Fonte immagine di copertina: www.badvicesgames.com

