6 pagine Instagram di poesia da seguire nel 2026

Poesia: 6 poeti da seguire

Instagram è il social network che consente agli utenti di essere informati costantemente sugli accadimenti politici, economici, culturali, disponibili ogni volta che si apre l’applicazione sullo smartphone. In questa tempesta informativa che ci piove dall’alto a velocità supersonica, è possibile ritagliarsi, almeno un’ora al giorno per leggere ed esplorare poesie di autori contemporanei o che, con le loro pagine, mantengono viva la memoria di quelli passati, contribuendo ad alimentare sentimenti ed emozioni umane. Ecco le 6 pagine Instagram di poesia da seguire:

Le migliori pagine Instagram di poesia: sintesi degli account

Profilo Instagram Autore / Curatore Tematiche e opere principali
@dichiararsinversi Chiara Migliucci Poesia tra scienza ed empatia; Effetto doppler.
@pavesefotografico Francesca Titas Eredità di Cesare Pavese, salute mentale e scatti di Napoli.
@robertacampagna_ Roberta Campagna Disincanto dell’infanzia e rituali di vita quotidiana.
@libro_prosa Sanlordseastate (Alète) Amore, assenza e mitologia classica (Medea e Paride).
@letteraturainpillole_ Giusy Pullara Farmacia letteraria; cura dell’anima attraverso i classici.
@__polariss__ Mariachiara Grillo Incontro tra terra e cielo; Sfiorarsi è eterna metamorfosi.

@dichiararsinversi: tra le pagine Instagram di poesie tra il digitale e la carta stampata

Logo ufficiale della pagina Instagram dichiararsinversi di Chiara Migliucci
dichiararsinversi

Porto un po’ di poesia su instagram, così si preannuncia Chiara Migliucci che introduce alla sua pagina poetica: dichiararsinversi. La pagina offre una vetrina di poesie presentate su uno sfondo che va dal bianco chiaro, trasparente, all’ocra della carta stampata su libro e, sono tratte dalle due raccolte partorite dalla penna dell’autrice: Effetto doppler (2024), pubblicata presso la casa editrice NullaDie e, Il peso specifico dell’oro (2026) con Homo Scrivens. La poesia di Chiara unisce due ambiti apparentemente inconciliabili e reputati per secoli nemici acerrimi: la letteratura e le scienze, dimostrando un modo pacifico col quale ambedue gli aspetti possono convivere senza scontrarsi, semmai per unirsi e creare, per l’appunto, poesia. Effetto doppler, infatti, si riveste di un duplice significato, poiché, non rimanda soltanto al fenomeno fisico secondo il quale, la frequenza di una sorgente in movimento può essere percepita, più o meno forte a seconda della distanza dall’osservatore alla sorgente stessa che, su un piano metaforico, rimanderebbe, al concetto di empatia: quanto più ci si avvicina al prossimo, percepiremmo una sintonia con l’altro e, così con tutto il mondo, comprendendosi al primo verso, pur essendo tanti e diversi. I versi esplorano le sofferenze umane, la solitudine, il timore di non avere un posto nel mondo o nel cuore delle persone che si amano, di non essere compresi affondo nel proprio dolore, o, contrariamente e paradossalmente, di essere compresi alla prima lettura e sentirsi nudi di fronte all’osservatore, motivo per il quale, la scrittura della poetessa sa rivestirsi di strati di significato, talvolta con metafore più oscure e brillanti. Dal verso: Com’è fragile, guardarsi dentro e dirsi vinti, per poi scoprirsi tutta, illuminandosi con le stelle filanti su riso di bimba. Per seguire e appassionarti alla lettura delle poesie di Chiara, vai a: instagram.com/dichiararsinversi

@pavesefotografico: il racconto di Cesare Pavese tra le pagine Instagram di poesia

Logo identificativo della pagina Instagram Pavesefotografico curata da Francesca Titas
Logo pavesefotografico (Instagram)

Tutta una vita spesa tra le righe, i versi e la punteggiatura di Cesare Pavese, questo è ciò che comunica su uno degli album più esaurienti e panoramici riguardo alle opere e alla vita del poeta piemontese. Pavesefotografico è la pagina di Francesca Titas, un’appassionata e autrice di una propria raccolta poetica dal titolo Caro Corpo (2023). Francesca mette a disposizione le sue energie per fotografare poesie e prosa pavesiane, esplorando ogni angolo, ogni verso, o passaggio, talvolta relazionandolo a scatti di monumenti o spazi aperti della città di Napoli, nei quali, è onnipresente il pensiero dell’autore anche se non si vede. Le combinazioni avvengono anche con canzoni del repertorio cantautorale italiano come Riccardo Cocciante, che fanno da sfondo, uniformandosi armonicamente col motivo della sua pagina o col tema dei frammenti di Pavese, che vengono proposti; film di Massimo Troisi, opere d’arte e altri autori del passato e del presente, fornendo così un’immagine di condivisione umana, sul piano emotivo e sensoriale. La storia si ripete e gli umori degli uomini sembrano assomigliarsi, indifferentemente dai tempi e dalla discrepanza generazionale che possa esserci. Francesca mostra un Pavese anche sboccato, senza filtri e con un umore quasi nero, apprezzato nel mondo e nel tempo in cui si vive attualmente. Molto caro è anche il tema della salute mentale e psicofisica, rispetto al quale, dedica una sensibilizzazione profonda, poiché esplorato non soltanto attraverso il malessere interiore del poeta, ma anche nelle sue poesie che affrontano le cause e gli effetti psicofisici di chi convive con disturbi del comportamento alimentare, consentendo a una fetta ampia di lettori di identificarsi e sentirsi uniti e meritevoli di amore, come tutti gli esseri umani. Per leggere i contenuti di pavesefotografico, accedi al seguente link: instagram.com/pavesefotografico

@robertacampagna_: l’infanzia e il disincanto tra le pagine Instagram di poesia da seguire

Logo grafico della pagina Instagram di Roberta Campagna
robertacampagna_ (Instagram)

La pagina di Roberta Campagna si apre come le pagine di un diario che scorrono tra poesie, figlie della sua penna e citazioni di autori, filosofi e cantautori, quasi come se fossero dei biglietti da incollare o fermare con delle graffette, a mo’ di promemoria da andare a rileggere per necessità propria e anche degli altri. Queste sono rese pubbliche affinché anche gli altri possano goderne la lettura e coglierne i messaggi più incisivi, per ritrovare le parole di qualcun altro che anzitempo le ha pronunciate o scritte, per essere, a loro volta, lette. Roberta, nelle sue poesie, ha la capacità di incorniciare momenti della vita quotidiana, la fissità delle abitudini mischiate a ciò che è imperativo fare per sopravvivere al mondo e alla società di cui talvolta siamo solo comparse, talvolta, invece, dovremmo esserne protagonisti attivi ed esprimerci. Non dovremmo solo cambiare l’acqua ai fiori, ma anche abolire politica e complicazioni, così scrive l’autrice, viaggiando tra due polarità e gradi d’intensità diversi, dall’ordinario al rivoluzionario. Ricorre, inoltre, il termine bambina, legato al motivo dell’illusione che cede il passo al disincanto, e quindi al risveglio da un mondo cantilenante, come quello dell’infanzia nel mondo crudele, quello delle ragazze tristi, il cui stato emotivo è causato proprio dalla costruzione fittizia di una realtà a cui si fa credere, un po’ come con i nostri genitori che ci raccontavano la storia della fatina dei denti, che veniva a trovarci sotto al cuscino per lasciarci una moneta e prelevare un dente da latte. Ciò induce alla credenza in un oggetto inesistente, che nel concreto è smaterializzato, privo di forma, di consistenza, come le parole di miele di cui ci hanno riempito. In un’altra poesia, le parole formano una sorta di illusione ottica: tu mi vedi seduta/ in silenzio/ ed io invece/ son sdraiata sui tetti / in segreto conflitto con i cieli. Continuano poesie sul tema dell’idealizzazione, sintomo di come le parole possano essere un vaso di Pandora che si apre a profonde riflessioni. L’autrice si rivolge al mondo, chiedendogli di non idealizzarla, dunque, di non etichettarla, definirla in un modo che si confà a un’immagine tradizionale, ancestrale, abitudinaria di donna che, invece vive esprimendo liberamente sé stessa in tutte le sfere della vita.

Rispettare in maniera maniacale
il mio rituale per il giorno che viene:
cambiare l’acqua ai fiori,
in pubblico tacere, improvvisare
semmai parlare fosse necessario;

pronunciare parole
superficiali e di cortesia,
abolire politica e complicazioni
dal discorso comune;

spazzolare i capelli,
preparare il pranzo,
fare una buona azione
ed un bagno caldo
nell’olio bollente
della frittura

Per altre poesie di Roberta Campagna, accedi al seguente link: instagram.com/robertacampagna__

@libro_prosa: tra le pagine Instagram di poesia che coniuga fisicità e profondità

Logo della pagina Instagram libro_prosa di Sanlordseastate
Libro_prosa (Instagram)

La poesia che si intreccia alla prosa, al racconto, alla narrazione infusa di sentimenti pieni, vissuti, quasi mille vite fa; questo è quanto trasmesso dalla pagina, gestita da un autore ignoto, ma non anonimo, di fatto, in qualche scritto, è possibile rintracciare la firma Sanlordseastate o Alète. Si presenta con il suo nome d’arte e quasi 80mila followers appassionati e non soltanto, di poesia, che riuscirebbero facilmente a identificarsi nelle sue poesie, nelle sue più semplici e dirette parole. Libro_prosa sviluppa un tema ricorrente che commuove i più: l’amore, quello che traccia la pelle in maniera indelebile, pur essendo ormai un ricordo del passato, ma che continua a vivere eternamente, attraverso la scrittura che rende valido, ancora, dopo tanto tempo, il valore e la funzione eternatrice della poesia e della letteratura che rende immortali storie, persone e l’amore stesso. In alcune delle sue poesie, è espressa l’assenza della persona amata, percepita nelle piccole cose e in maniera fisica, come nei capelli che crescono, segnalando lo scorrere del tempo, e un tocco del passato che manca; la sensazione di vuoto, nostalgica, di un cuore che è come una stanza, che non vede più nessuno prendere posto di domenica a tavola, alludendo a un’abitudine familiare, ormai persa. In altre poesie, si rintracciano similitudini e parallelismi con riferimenti a figure della mitologia classica come: Medea e Paride. Insomma, è una lirica concreta, priva di fronzoli, e, contemporaneamente evocativa e profonda.

Adesso i giorni
peggiori
vengono la domenica.

Adesso a pranzo, la domenica,
nessuno chiede la mollica.

Abbiamo tutti
i denti
buoni a tavola

e per ognuno che ha lasciato
il posto,
nella stanza
del mio cuore,
una sedia vuota.

Per provare il piacere della lettura poetica dei versi di libro_prosa, segui la pagina: instagram.com/libro_prosa

@letteraturainpillole_: una farmacia letteraria su Instagram

Logo della pagina Instagram Letteraturainpillole_ curata da Giusy Pullara
Letteraturainpillole_ (Instagram)

Quella di Giusy Pullara è una delle pagine Instagram di poesia da seguire e che, si propone al vastissimo pubblico di lettori che la seguono come una farmacia letteraria da asporto, la quale, offre un antidoto per curare ogni malessere fisico, psicologico e spirituale. Sono molteplici le figure di autori, autrici, filosofi, psicologi, di cui trascrive e riporta idee, pensieri, promesse, confessioni, tormenti, gioie e ricordi compresi in post dallo sfondo color ocra e le scritte per metà nere e per metà colorate, all’occorrenza per soddisfare le esigenze, i bisogni, i gusti e gli interessi di tutti i lettori. Giusy pubblica e racconta nelle descrizioni, la vita di cantanti come nel post dedicato a Lucio Battisti, di cui riporta uno breve stralcio dell’intervista di Giorgio Fieschi per Radio Svizzera; presenta e introduce altri autori e autrici su instagram, come @battiture, in quanto, invita a inviare libri sulla sua pagina web, di cui è disponibile il link proprio nella pagina. Passa poi a commentare opere di psicologi, come Sull’amore di Paolo Crepet, giungendo alla poesia con le autrici più disparate tra cui: Chandra Livia Candiani ed Emily Dickinson. Giusy Pullara, classe 1991, ha pubblicato quattro opere proprie tra cui: i romanzi Lasciami entrare nel tuo inferno (2019) e Tre chili e mezzo di malinconia (2020), il prontuario per curarsi spiritualmente attraverso la lettura di vari autori 101 pillole per curare l’anima (2021) e la silloge poetica Cuori scaduti (2023) sua ultima pubblicazione, definita da alcuni utenti su Amazon come di altissimo livello e paragonabile ai grandi del passato.

Quale sarà la pillola letteraria che fa al caso tuo? Scoprilo direttamente al link ufficiale della pagina: instagram.com/letteraturainpillole_

@__polariss__: la penna delicata di Mariachiara Grillo

Logo grafico della pagina Instagram __polariss__ di Mariachiara Grillo
Polariss (Instagram)

Quella di Mariachiara Grillo, giovane autrice e poetessa, è una delle pagine Instagram di poesia dal carattere corporeo, che traducono un incontro-scontro con la terra e il cielo; una natura che si genera dalla lapide, fingere di non provare dolore, che l’essere umano non abbia un corpo fatto di pelle, e che sia impermeabile a qualsiasi tipo di ferita, o taglio. La sua penna passa dalla semplicità del contatto umano tra due persone, alla metafora leggermente più artificiosa ma delicata ed elegante, come il trapianto di corpi celesti. Evocativa e peculiare è l’immagine dell’Anima di carne, in un’altra delle sue poesie che mette a fuoco l’incorporeo come corporeo, ma non abbastanza stratificato, compatto, fortificato per poterne proteggere il contenuto; nella poesia sottostante, la linearità e la quasi specularità degli opposti acquisisce senso poetico: il mondo onirico con la realtà terrena e terrestre, sogni e scogli, che peraltro, si inseguono e si assomigliano per la consonanza creata, l’astratto e il concreto, la dimensione inconsistente e magica dell’infanzia, con la durezza della maturazione nel bambino che non implica necessariamente essersi procurati gli strumenti adatti per proteggersi dal dolore, per cui, innocentemente e ingenuamente, continuano a camminarci sopra, ignorandolo, credendo che poi cesserà, restando incolumi. Mariachiara non gestisce solo la sua pagina, ma ha scritto e pubblicato una raccolta poetica presso la casa editrice Nona Edizioni, intitolata Sfiorarsi è eterna metamorfosi, il 16 giugno 2025.

Tutte le volte in cui tuo padre
non ti ha baciato la fronte,
hanno reso più duro
il suolo dei sogni.
Così i bambini imparano
a camminare sugli scogli e,
nell’agilità dei propri piedi,
credono di non sentire dolore.

Anima di carne,
ma senza un corpo.

Per leggere altre poesie di __polariss__, segui la sua pagina: instagram.com/__polariss__

Fonte immagine: Pixabay

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