A letto con il nemico, il thriller di Alison James

Cosa succederebbe se scoprissi che l’uomo che hai sposato non è chi credevi che fosse?

Questa è la domanda da cui parte la trama di A letto con il nemico , il nuovo thriller psicologico della scrittrice inglese Alison James. Molto conosciuta e apprezzata in Inghilterra, arriva per la prima volta in Italia proprio con questo romanzo pubblicato dalla casa editrice Newton Compton tra le novità del mese di Gennaio.

A letto con il nemico è suddiviso in due parti, incentrate sostanzialmente sulla stessa vicenda, ma raccontata secondo due diversi punti di vista: la prima parte, infatti, è affidata alla voce della protagonista femminile, Alice Gill, mentre nella seconda metà rivivremo gli eventi secondo la prospettiva di suo marito, Dominic Gill. Le due sezioni sono precedute da un prologo che, mediante un inizio in medias res, cattura immediatamente l’attenzione del lettore, catapultandolo di fronte all’immagine di una bara aperta in cui giace un giovane uomo. La scena è vista attraverso gli occhi di quella che poi scopriremo essere Alice, mentre l’identità l’uomo nella bara, pur rispondendo al nome di Dominic Gill, pare avvolta nel mistero.

A questo punto, con la prima parte, facciamo un passo indietro e conosciamo la protagonista di A letto con il nemico. Alice è una donna in carriera. 34 anni, socia fondatrice di una importante azienda di catering londinese, con una bella casa situata in un quartiere ricco di Londra. Tuttavia, si porta dietro una serie di fragilità emotive, dovute soprattutto alla perdita di entrambi i genitori in età adolescenziale. Questo evento traumatico ha lasciato in lei un grande vuoto, che ha sempre cercato di colmare lanciandosi in storie d’amore tossiche. Perciò, quando il destino le fa incontrare Dominic non le sembra vero che un ragazzo tanto bello, affascinante e di successo voglia stare proprio con lei e, dopo un fidanzamento lampo, i due si sposano. Si tratta di un matrimonio tutto sommato felice, o almeno così appare agli occhi innamorati di Alice che, spesso, finge di non dar peso agli strani comportamenti di suo marito. Questo apparente idillio dura fino a quando, il giorno di San Valentino, Alice riceve la visita di due poliziotti che annunciano che Dominic è rimasto coinvolto in un incidente stradale. Così, il giorno stesso in cui ha scoperto di essere incinta del loro primo figlio, Alice diviene vedova. Il giorno dopo, distrutta e stravolta, Alice è costretta ad andare a identificare il corpo all’obitorio, accompagnata per fortuna dall’amica JoJo. E quando lo vede non ha dubbi: il morto è suo marito. Ma quando arriva il fratello di Dominic Gill, anche lui convocato per il riconoscimento ufficiale, quello che dovrebbe essere suo cognato sostiene che il morto nella bara non è Dominic. E se lui è il fratello di Dominic Gill, come potrà subito e facilmente provare, chi era il morto che Alison ha sposato con quel nome? Quali sono gli oscuri segreti che un bell’uomo, ora senza un’identità, si è portato nella tomba? A questa domanda, risponderà la seconda parte del romanzo, quella affidata, appunto, alla voce narrante dell’uomo che il lettore ha conosciuto come Dominic Gill. Ripercorrendo insieme a lui alcuni eventi salienti, si scoprirà la sua vera identità e quei comportamenti che, a prima vista, apparivano privi di senso logico, acquistano una nuova valenza.

A letto con il nemico, un thriller sui generis.

Il romanzo di Alison James si sviluppa intorno ad una trama che possiede alcuni degli elementi tipici dei thriller psicologici, primo tra tutti, la tendenza a focalizzarsi principalmente sull’interiorità dei personaggi, dei quali il lettore conosce i pensieri, più che le azioni. Anzi, per quanto riguarda l’azione, quella di A letto con il nemico è veramente essenziale, ridotta all’osso, almeno nella prima parte .  L’attenzione dell’autrice viene tutta proiettata sulle elucubrazioni mentali di Alice, logorata da quei piccoli indizi che suggeriscono al suo inconscio che suo marito potrebbe nascondere un segreto. Proprio questo continuo entrare nella mente di Alice distanzia A letto con il nemico dai thriller psicologici tradizionali, che invece poggiano su un rapporto apertamente conflittuale, in cui due o più personaggi cercano di attaccare la mente dell’altro, oppure giocano giochi ingannevoli con gli altri allo scopo di demolirne lo stato mentale. Questo modo di procedere nella narrazione, pur avendo il pregio di creare un’interessante connessione tra lettore e personaggio, presenta tuttavia un difetto non trascurabile: l’evento principale della trama viene praticamente svelato a metà del romanzo. Anche la parte della narrazione affidata a Dominic trae il suo interesse dall’approfondimento psicologico del personaggio piuttosto che dagli eventi veri e propri, sebbene questa seconda sezione appaia più corposa della prima sotto l’aspetto della trama. Dunque, il vero punto di forza del romanzo della James è proprio l’attenzione con cui delinea i caratteri dei suoi due personaggi principali, sfaccettati e complessi, soprattutto nel caso del protagonista maschile. Ciò rende il romanzo particolarmente godibile al lettore che ricerchi e apprezzi l’approfondimento psicologico, mentre forse non susciterebbe lo stesso interesse nell’appassionato di thriller psicologici di tipo tradizionale. Nonostante questo, la scrittura agile caratteristica dell’autrice  fa sì che A letto con il nemico sia un buon punto di partenza per il lettore che si avvicini per la prima volta a questo genere letterario. 

A proposito di marianna de falco

Marianna è nata ad Avellino 28 anni fa, si è laureata in Filologia Classica. Ama la musica, i cani, il gelato e la scrittura. Ha sempre con sé un taccuino per poter appuntare i suoi pensieri volanti

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