Home | Libri | Addio Sweet Mister, Daniel Woodrell I Recensione

Addio Sweet Mister, Daniel Woodrell I Recensione

Addio Sweet Mister

Addio, Sweet Mister è il terzo capitolo della Trilogia di West Table di Daniel Woodrell e pubblicato da NN editore.

Ai margini di West Table, nel Missouri, vive Shuggie: tredici anni, sovrappeso e introverso. Le uniche persone della sua vita sono il patrigno Red, rude criminale che coinvolge il figlio adottivo nel furto di medicinali rivenduti in nero e sua madre Glenda, donna con il vizio dell’alcool che lavora nel cimitero di fronte casa e che tratta Shuggie come se fosse il suo fidanzato chiamandolo “Sweet Mister”.

Un giorno, alla porta di Glenda si presenta Jimmy Van Perace, uomo di mezz’età che offre alla donna la possibilità di una vita migliore chiedendole di fuggire da West Table. Shuggie non accetta che un altro uomo possa insinuarsi nel rapporto tra lui e Glenda e si lascia possedere da un’accecante gelosia.

Addio, Sweet Mister. Romanzo della gelosia e della rabbia

NN Editore ha pubblicato lo scorso ottobre il terzo e ultimo capitolo della Trilogia di West Table dello scrittore americano Daniel Woodrell. Si tratta della terza edizione italiana di questo romanzo, pubblicato prima da Bompiani con il titolo de Il bel cavaliere se n’è andato (2001) e poi da Fanucci editore come Io e Glenda (2010).

Come ha sempre fatto in gran parte delle sue opere, Woodrell ci riporta nelle atmosfere del monte Orzak per raccontarci una storia torbida, che sembra ricordare quasi i romanzi di William Faulkner. Al centro c’è il rapporto tra Shuggie e Glenda: un rapporto incestuoso dove lei, trentenne che dimostra meno degli anni che ha, coccola Shuggie non come se fosse carne della sua carne, ma come il fidanzato che non ha mai avuto. L’autore di Springfield si concentra molto su questa tematica, descrivendo il ritratto di una donna che sogna una vita diversa dalla misera quotidianità e quello di un figlio innamorato e geloso di lei.

Il lato opposto è rappresentato dal personaggio di Red: rozzo, violento, crudele e manesco. Non perde occasione di picchiare con veemenza Glenda o di insultare pesantemente Shuggie, coinvolgendolo nelle sue attività criminali per evitare che venga su “effemminato”. Di diversa indole è, a sua volta, Jimmy, chef benestante gentile e cortese che instaura con Glenda una relazione segreta. La donna, sentendosi amata come non lo era da tempo, vorrebbe fuggire con lui e ciò scatena la rabbia di Shuggie: quella rabbia covata per molto tempo e nascosta in un luogo buio della propria anima e che ora non aspetta altro che esplodere in tutta la sua furia violenta.

Addio, Sweet Mister è un romanzo crudo e amaro, feroce nella descrizione di scene forti quanto dolce nel rapporto tra madre-figlio/amante. La penna di Daniel Woodrell, secca e spietata, descrive una storia che, data la sua gravità morale ed etica, ha l’unico difetto di non poter essere alla portata di tutti.

Fonte immagine copertina: NN editore

Altri articoli da non perdere
“Nugae” di Marika Addolorata Carolla: le piccole cose da non sottovalutare
Nugae di Marika Addolorata Carolla: le piccole cose da non sottovalutare

Vedono la luce su carta stampata per la prima volta nel dicembre 2016, nella collana “Gli emersi” della Aletti Editore, Scopri di più

Libri di Pat Barker: la trilogia da non perdere
Pat Barker: la trilogia da non perdere

Pat Barker è una delle scrittrici che più ha saputo dare voce a chi, nella storia, non ne ha avuta, Scopri di più

L’ultima estate: l’attesissimo ritorno di André Aciman
L'ultima estate di André Aciman

L'ultima estate: l'ultimo, avvincente romanzo di André Aciman, noto per Chiamami col tuo nome André Aciman è uno scrittore egiziano Scopri di più

Francesca Albanese a Narni Scalo: storie e ferite dalla Palestina
Francesca Albanese, Narni Scalo, presentazione libro

Sabato 4 ottobre, mentre il mondo si riversa nelle piazze per la Palestina, Francesca Albanese, ospite del Festival diffuso "Rigenerarsi", Scopri di più

Il piccolo vagabondo di Crystal Kung: una storia senza dialoghi della Bao Publishing
Il piccolo vagabondo di Crystal Kung: una storia senza dialoghi

Il piccolo vagabondo di Crystal Kung è una delle graphic novel targate Bao Publishing, entrata soltanto da pochissimi mesi a Scopri di più

La storia di Henry Esmond, il romanzo storico di William M. Thackeray
La storia di Henry Esmond, il romanzo storico di William M. Thackeray

Apparso per la prima volta nel 1852, La storia di Henry Esmond è il romanzo storico dello scrittore inglese William Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Ciro Gianluigi Barbato

Classe 1991, diploma di liceo classico, laurea triennale in lettere moderne e magistrale in filologia moderna. Ha scritto per "Il Ritaglio" e "La Cooltura" e da cinque anni scrive per "Eroica". Ama la letteratura, il cinema, l'arte, la musica, il teatro, i fumetti e le serie tv in ogni loro forma, accademica e nerd/pop. Si dice che preferisca dire ciò che pensa con la scrittura in luogo della voce, ma non si hanno prove a riguardo.

Vedi tutti gli articoli di Ciro Gianluigi Barbato

Commenta