Circe è il romanzo fantastico a sfondo mitologico scritto dall’autrice statunitense Madeline Miller e pubblicato in Italia dalla casa editrice Sonzogno. Dopo il successo del romanzo La canzone di Achille, pubblicato nel 2013, l’autrice torna nel mondo della mitologia greca con una nuova e potente storia di affermazione femminile e scoperta di sé.
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La trama di Circe: dall’esilio alla scoperta del potere
Il romanzo tratta la vicenda dell’omonima ninfa, una figura complessa e sfaccettata della mitologia. Figlia del titano Elios, dio del sole, e della ninfa oceanina Perseide, Circe cresce nel palazzo del padre sentendosi diversa e disprezzata per la sua voce mortale e il suo carattere poco divino. La sua vita cambia quando, per amore, scopre di possedere un potere immenso: la pharmakeia, l’arte di manipolare le erbe per creare potenti incantesimi. Dopo aver confessato di aver trasformato per gelosia la ninfa Scilla in un mostro marino, viene bandita per l’eternità sull’isola di Eea.
Quello che sembra un esilio senza fine si trasforma per Circe in un percorso di scoperta. Sull’isola affina i suoi poteri, impara a domare le bestie selvatiche e ad essere autosufficiente. La sua solitudine è interrotta da visite inaspettate che la legano indissolubilmente alle grandi saghe del mito. Incontra personaggi leggendari come l’ingegnoso architetto Dedalo, la tormentata coppia formata da Giasone e Medea, e soprattutto l’eroe mortale Ulisse, dal quale avrà un figlio, Telegono. Il suo viaggio la porterà a confrontarsi infine anche con Penelope e Telemaco, in un intreccio che ridefinisce il suo ruolo nel mondo.
I personaggi che popolano il mondo di Circe
La narrazione permette di incontrare una vasta gamma di figure divine ed eroiche, viste attraverso gli occhi della protagonista. Questa prospettiva unica rivela la loro natura più intima, spesso lontana dall’epica tradizionale. Tra gli incontri più significativi troviamo:
- Ermes: il messaggero degli dei, figura ambigua e affascinante che fa spesso visita a Circe.
- Atena: la dea della saggezza, che osserva con sospetto il potere crescente della maga.
- Dedalo: l’inventore mortale, con cui Circe condivide un breve momento di affinità e comprensione.
- Ulisse: l’eroe astuto e complesso, con il quale Circe vive la sua più importante relazione mortale.
Un mondo mitologico ricco di dettagli
L’autrice del romanzo, forte dei suoi studi sul mondo classico, riesce a ricreare il mondo dei miti greci con grande accuratezza. Al tempo stesso, permette anche a chi non ha una solida conoscenza di approfondire tale argomento senza sentirsi sopraffatto. La storia attraversa tutte le epoche della mitologia, dai tempi dei Titani come Prometeo, che donò il fuoco agli uomini, fino all’epoca degli eroi come Giasone e Teseo e alle imprese di Ulisse e di suo figlio Telemaco.
Inoltre, la Miller ricorda al proprio lettore che le divinità greche, a differenza delle concezioni moderne, non si curano del genere umano, trascorrendo l’eternità tra banchetti e intrighi. Questo è uno dei temi centrali dell’opera: Circe è divisa tra il mondo divino a cui appartiene per nascita e quello degli umani, verso i quali nutre una profonda empatia. La sua immortalità le permette di riflettere sul senso dell’essere divini e sul rapporto con la fragilità e la bellezza della vita mortale. La scrittura della Miller, delicata ma ricca di sensazioni tattili, uditive e visive, permette al lettore di sentirsi presente nei luoghi mitici descritti, dall’isola di Eea al palazzo di Oceano.
Confronto: la Circe del mito e quella del romanzo
Uno degli elementi di maggior forza del libro è la capacità di trasformare un personaggio secondario dell’epica in una protagonista a tutto tondo. La Circe di Omero, presente nell’Enciclopedia Treccani, è principalmente un ostacolo nel viaggio di Ulisse. Madeline Miller le dona invece una biografia, una psicologia e un’evoluzione complesse.
| Aspetto | La nuova Circe di Madeline Miller |
|---|---|
| Ruolo nella storia | Protagonista assoluta la cui vita abbraccia secoli di mitologia |
| Carattere | Donna forte, indipendente e coraggiosa, ma con insicurezze e debolezze |
| Potere | Non è una dote innata, ma un’arte (pharmakeia) appresa con studio e fatica |
| Rapporto con gli uomini | Non solo un’ammaliatrice, ma una donna che cerca amore e connessione |
Perché leggere Circe?
Perché leggere il romanzo Circe di Madeline Miller?
Il romanzo è una grande occasione per ripensare al nostro patrimonio culturale e storico. L’autrice, come confermato nella pagina ufficiale del libro sul sito dell’editore americano Little, Brown and Company, vuole riraccontare la vicenda della celebre maga con una nuova prospettiva, pienamente moderna.
La Circe della Miller è una donna coraggiosa, forte e decisa. Vive momenti di debolezza, durante i quali sembra cedere alle passioni più umane, ma proprio questo la rende un personaggio incredibilmente realistico e potente. L’opera dona finalmente una voce completa a una delle figure più affascinanti dell’Odissea, spesso limitata al solo episodio dell’incontro con Ulisse. Il romanzo ne esplora il passato, il presente e il futuro, offrendo una narrazione ricca e soddisfacente.
Nonostante un finale che alcuni lettori hanno considerato meno intenso rispetto al resto della narrazione, questo bestseller è un’opera da aggiungere senza esitazioni alla propria libreria.
Articolo aggiornato il: 19/09/2025

