Giuseppe Raudino in Stelle di un cielo diviso | Recensione

Giuseppe Raudino

Stelle di un cielo diviso è il nuovo libro di Giuseppe Raudino per l’Alessandro Polidoro Editore.

La collana dei piccoli gioielli Perkins è una finestra sul mondo: dalle grandi Londra e Parigi alla realtà circoscritta ma complessa di Cipro. Intreccio di Storia e intimità è Stelle di un cielo diviso di Giuseppe Raudino, docente di comunicazione, antropologia culturale e ricerca sociale dell’Università di Scienze Applicate di Groningen.

Stelle di un cielo diviso di Giuseppe Raudino: cambiare per vivere

Indossati i panni di un io donna, Cathy, letta nelle sue gambe irrobustite dal perpetuo moto, ma anche nella sua testa leggera, «una donna in viaggio da sola, una donna che è fragile per definizione», Giuseppe Raudino dà voce a chi fa la Storia. Tra «scarpe smaltate e bicchieri scintillanti», Cathy viene a conoscenza dell’evoluzione ideologica della sua terra natia, Cipro, parla con i politici in politichese, comprendendo, spesso amaramente, quanto la divisione culturale sia accettata perché deterministicamente immutabile.

L’insistenza su sguardo e memoria è indizio del modo che la protagonista ha di muoversi nel mondo. «Io adesso vedo solo blu, un blu intenso e abbacinante che va dal turchese vicino la riva al lapislazzuli più lontano». Il potere evocativo del colore impresso sulla retina genera un immediato legame con il ricordo di un tempo, un passato di amore e di rinuncia. Quindi sguardo e memoria così come memoria di uno sguardo. «Capii anche che nel suo guardarmi come un oggetto c’era un senso di ammirazione estetica mista a stupore». Le figure sensuali del suo passato si aggirano nei luoghi ritrovati nel presente, e ogni luogo ha la sua anima. «Ho imparato che la vita, quaggiù, segue il ritmo delle passioni che attraversano il cuore della gente». Cipro pulsa, Londra corre.

Nella ricerca costante dell’ardimento, Cathy evade dalla sua piccola realtà d’origine conoscendo il grande mondo. Con la sua voce Giuseppe Raudino analizza il bivio che costantemente si presenta in una vita in transito, tra Londra, Cipro, Parigi. Il presente e il passato. «In fondo allontanarsi mi era sembrata una scelta naturale, come se avesse dovuto accadere insieme a tutte le altre cose che costituiscono l’ordine dell’universo». La partenza comporta la rinuncia della propria terra e del primo travolgente amore per Yasim, inevitabilmente vivo nel ricordo, evocato da oggetti feticcio e da un tremore indelebile.

Partire, separarsi. «A volte la vita te la puoi cambiare radicalmente anche in meno di dieci minuti, anche in un istante, addirittura, ma bisogna stare al gioco». Stelle di un cielo diviso di Giuseppe Raudino è un libro sul potere vivificante del cambiamento, sulla pagina calda della vita raccolta e su quella scottante della Storia, sul senso della ricerca di cos’altro possa esserci al di là di una frontiera, al di là di un’abitudine.

Altri articoli da non perdere
Ornella Sabia e il suo debutto letterario: Lettere da Omsk
Ornella Sabia

Lettere da Omsk è il titolo del romanzo d’esordio dell’autrice di origine partenopea Ornella Sabia, vincitore 2020 per la sezione Scopri di più

Ida Contiello con Lo spirito di sopravvivenza per BookSprint Edizioni
Ida Contiello con Lo spirito di sopravvivenza per BookSprint Edizioni

Edito da BookSprint Edizioni, Lo spirito di sopravvivenza, di Ida Contiello, autrice ed imprenditrice napoletana nel campo dell'estetica, è l'autobiografia Scopri di più

4321 di Paul Auster | Recensione
4321 di Paul Auster

4321 di Paul Auster è un romanzo pubblicato nel 2017 e finalista del Book Pritz dello stesso anno. Questo romanzo Scopri di più

Re bianco di Juan Gómez-Jurado: Recensione
Re Bianco

Re bianco è un libro di Juan Gómez-Jurado edito da Fazi. Trama “Antonia Scott riceve un inquietante messaggio, e sa Scopri di più

Temporary Life: la precarietà dell’esistenza raccontata da Vincenzo Villarosa
Temporary Life: la precarietà dell’esistenza raccontata da Vincenzo Villarosa

Temporary Life, pubblicato dalla casa editrice Homo Scrivens, è il libro d’esordio del napoletano Vincenzo Villarosa. Ecco la nostra recensione. Scopri di più

Flush, di Virginia Woolf | Recensione
Flush, di Virginia Woolf | recensione

Virginia Woolf si cimenta in una biografia non convenzionale, quando decide di raccontare la vita di un cocker spaniel rosso Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Carolina Borrelli

Carolina Borrelli (1996) è iscritta al corso di dottorato in Filologia romanza presso l'Università di Siena. Il suo motto, «Χαλεπὰ τὰ καλά» (le cose belle sono difficili), la incoraggia ogni giorno a dare il meglio di sé, per quanto sappia di essere solo all’inizio di una grande avventura.

Vedi tutti gli articoli di Carolina Borrelli

Commenta