I bambini silenziosi di Patricia Gibney I Recensione

I bambini silenziosi

“I bambini silenziosi” è l’ultima opera della scrittrice Patricia Gibney, autrice del bestseller “L’ospite inatteso” (2021, Newton Compton Editore). Tradotto da Laura Miccoli (titolo originale “Tell Nobody”) ed edito da Newton Compton Editore, “I bambini silenziosi” è un thriller che vede ancora una volta protagonista la detective Lottie Parker, alle prese con un’indagine molto delicata con al centro i ragazzini della città irlandese di Ragmullin.

Patricia Gibney è una scrittrice irlandese, proveniente dalla città di Mullingar (il cui acronimo è Ragmullin, la città immaginaria dove sono ambientati i suoi romanzi). Ha iniziato a scrivere dopo la morte del marito, Aidan, come terapia.  La sua prima opera è stata Missing Ones nel 2017 che poi è diventata best seller in molti paesi del mondo. 

I bambini silenziosi- la sinossi

Siamo nella città irlandese di Ragmullin (nome di fantasia) e Lottie Parker, la detective della città, con la sua squadra di investigazione deve indagare su più omicidi che hanno avuto luogo nel territorio. Un neonato è stato trovato morto in un lago, sua madre non ricorda nulla del parto e preferisce scappare dall’ospedale dove è ricoverata anziché capire cosa sia successo davvero; alcuni ragazzini vengono trovati morti e forse qualcuno ha abusato sessualmente di loro.  Vari gli indiziati ma tutti ruotano intorno alla squadra di calcio della città: l’autista del pullmino, il fisioterapista, l’allenatore. Cosa è successo veramente? E cosa c’entra il neonato trovato morto? Nel frattempo la famiglia numerosa di Lottie ora è a casa di sua madre Rose, che li ospita temporaneamente mentre terminano i lavori di ristrutturazione nel suo nuovo appartamento. 

“Ha partorito. Piuttosto di recente. La placenta era ancora lì, aderente all’utero, ed è questo che ha causato l’emorragia. Ora è stata rimossa”. Mentre elaborava l’informazione, Lottie si domandò dove fosse il bambino della ragazza. 

“Qualsiasi cosa sia è….è morta”, farfugliò. “E sembra molto piccola”. 

Impigliato in un intrico di lattine, sporcizia e giunchi, lo vide. La pelle grigio-violacea. Due minuscole natiche nude.  Le manine. Aggrovigliato in mezzo ai detriti. Scaricato. Abbandonato. Assassinato?

“I bambini silenziosi” è un thriller avvincente, con una trama che incuriosisce e lascia col fiato sospeso. La narrazione, benché abbia una propria autonomia,  è strutturata in continuità con gli altri romanzi dell’autrice che hanno preceduto “I bambini silenziosi” e che vedono Lottie Parker come protagonista (“L’ospite inatteso”- 2021; “Le ragazze scomparse”- 2021, “Uccidere ancora”-2021, “Nessun luogo è sicuro”-2021; tutti editi da Newton Compton).  Consigliato per chi ama i thriller e le ambientazioni irlandesi

 

 

Fonte immagine: Ufficio Stampa

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A proposito di Rita Giordano

Sono laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e mi occupo di progettazione sociale per il No Profit. Mi definisco curiosa e appassionata verso l’arte in tutte le sue forme: amo scrivere, dipingere ma soprattutto leggere, tanto da andare in astinenza se non leggo per più di un una settimana. Ho collaborato con varie riviste specializzate (Storie, Cevitasumarte, Guerra e Pace, Eco delle città).

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