Il bosco. Istruzioni per l’uso: recensione del libro

Il bosco

Il bosco. Istruzioni per l’uso è un libro scritto da Peter Wohlleben e recentemente pubblicato in Italia per i tipi della casa editrice Garzanti per la traduzione a cura di Giuliana Mancuso.

Il bosco. Istruzioni per l’uso: il testo

Il bosco. Istruzioni per l’uso è letteralmente nelle intenzioni del suo autore «un manuale d’istruzioni per l’uso» che ogni lettore – frequentatore di boschi – può leggere – e perché no? – portare con sé per fruire e rispettare al meglio – quindi vivere – il bosco.

Nelle prime pagine del testo, l’autore ci invita a fare un giro per il bosco, accompagnandoci idealmente nel verde profondo del paesaggio silvano; subito ci svela che il silenzio e l’invito alla quiete assoluta a cui siamo subito portati a pensare, cela un piccolo inganno: «I rumori prodotti da noi umani quando passeggiamo nel bosco non infastidiscono gli animali, dato che non investono il bosco intero, ma provengono da una sola fonte ben definita […] Quando passeggiamo per i sentieri cantando allegramente o conversando ad alta voce, segnaliamo alle altre creature che non stiamo cacciando». Segue una breve descrizione interessante sulle tracce della fauna boschiva che può diventare anche un divertente gioco per il frequentatore di boschi “investigatore silvano” e può indurci ad una seconda ricerca parallela alla prima: la ricerca di «indizi del passaggio di umani»; come ci assicura Peter Wohlleben «Se imparerete a leggerle, vedrete che vi divertirete a esaminare le tracce dei vostri simili».

Dopo la descrizione della fauna, il libro prosegue con le proposte di osservazione e “studio” sulla flora boschiva: l’abete rosso, il pino, l’abete bianco, il faggio europeo, la quercia, la betulla, il larice, il frassino sono gli alberi su cui si concentrano le descrizioni e le riflessioni dell’autore; e ancora, le varie “vesti” dell’ambiente boschivo a seconda delle stagioni e dunque del paesaggio naturale che cambia nello scorrere ciclico della vita.

Come scrive lo stesso autore in conclusione: «Questo libro non vuole essere un testo di consultazione, ma un invito a venire nel bosco […] Noi umani siamo parte integrante della natura che ci circonda, almeno quando ci muoviamo a piedi e abbiamo cura di lasciare i luoghi naturali che visitiamo come li abbiamo trovati. Spero allora che queste istruzioni vi abbiano fatto venire voglia di esplorare il bosco e vi auguro buon divertimento con le piccole e grandi meraviglie che può offrirvi».

Immagine in evidenza: Garzanti

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Qui si innamora del suo datore di lavoro, il misterioso Mr. Rochester, ma la loro storia d'amore è ostacolata da segreti e colpi di scena. Un classico tra i romanzi del 1800. Trama, temi e significato di Jane Eyre: un'eroina indimenticabile Jane Eyre è molto più di una semplice storia d'amore. È un romanzo che affronta temi importanti come la condizione femminile nell'epoca vittoriana, la ricerca dell'indipendenza e dell'autonomia, la lotta contro le convenzioni sociali, il conflitto tra passione e ragione, e il significato della moralità e della religione. Jane Eyre è un'eroina forte, indipendente e appassionata, che sfida le convenzioni del suo tempo e lotta per affermare la propria identità. È sicuramente uno tra i romanzi del 1800 più significativi. L'Educazione Sentimentale di Gustave Flaubert: amore e disillusione nella Parigi del XIX secolo L'Educazione Sentimentale, pubblicato nel 1869 da Gustave Flaubert, è uno dei romanzi del 1800 più importanti della letteratura francese. 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A proposito di Roberta Attanasio

Redattrice. Docente di Lettere e Latino. Educatrice professionale socio-pedagogica. Scrittrice. Giornalista pubblicista. Contatti: [email protected] [email protected]

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