Il Maggio di Mácha, il più celebre poema ceco

Maggio di Mácha

𝗞𝗮𝗿𝗲𝗹 𝗛𝘆𝗻𝗲𝗸 𝗠𝗮́𝗰𝗵𝗮(1810-1836) è senza dubbio il più noto poeta romantico ceco. Il suo poema Maggio (in ceco Máj) è il più celebre e studiato di tutta la letteratura ceca. Tutti questi primati dicono tutto e niente. Ci informano della sua importanza ma non del contenuto. Il Maggio di Mácha è un’opera prettamente romantica o una definizione del genere rischia solo di limitarne le potenzialità?

La tragica vita del poeta

Il poeta e scrittore Mácha nasce e cresce a Praga, la sua opera si ispirerà ai temi e ai personaggi cari ai patrioti cechi, che qualche decennio prima avevano iniziato a rivendicare un’identità nazionale fondata sulla lingua e sulla cultura ceca. Più di tutto però nei versi di Mácha risuonano gli echi della cultura barocca e della poesia romantica europea, in particolare di Byron e Mickiewicz. Ma il genio “máchiano”, come spesso accade ai più grandi poeti, era destinato a breve vita. Il poeta si spegne a soli 25anni, lasciando non molti scritti tra prosa e versi. Tra questi ricordiamo oggi l’ultima opera di Karel Hynek Mácha, il poema Maggio, che riesce a pubblicare a sue spese poco prima di morire.

Il Maggio di Mácha

Vita e morte si intrecciano nel poema più famoso e celebrato della letteratura ceca, dove dominano immagini potenti ed evocative che non possono non affascinare il lettore. La natura di maggio viene descritta nel pieno del suo splendore, una bellezza che sembra indifferente alla sofferenza e ai turbamenti dell’uomo. Il fascino atemporale della natura primaverile contrasta con la caducità dell’esistenza nella tragica storia d’amore tra Jarmila e Vilém, destinati a ricongiungersi solo nell’aldilà. Denso di metafore sapientemente costruite, di numerose suggestioni e di un’attrazione barocca verso la morte il poema sarà il riferimento per le future generazioni di poeti cechi, che si lasceranno ispirare dalle costruzioni simboliche dell’opera.

L’eredità del poema

Non solo scrittori, ma anche altri artisti cechi troveranno in Maggio fonte di ispirazione. In particolare il pittore e illustratore Jan Zrzavý, che ha creato una serie di illustrazioni molto suggestive sul tema. Oggi alcune edizioni del Maggio di Mácha sono impreziosite dalle sognanti opere di Zrzavý. Nella sua visione i personaggi sono come intrappolati in cornici rotonde come piccole perle, tenute assieme dal filo dalla storia del poema.
La fortuna del poeta e del poema arriva fino ai giorni nostri: nel giorno degli innamorati (in ceco svátek zamilovaných) che in Repubblica Ceca si festeggia il primo maggio, gli innamorati in tutto il paese si baciano sotto i ciliegi in fiore. Maggio d’altronde è il mese dell’amore e Mácha non manca di ricordarcelo nei primissimi e più famosi versi del primo canto del suo poema:  

È tarda sera – il primo di maggio –

una sera di maggio – tempo d’amore.

Chiama all’amore un canto di tortora,
là dove i pini profumano il bosco.
 

Immagine in evidenza: Wikipedia

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