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Eroica Fenice

La raccolta poetica Il Ramo Più Preciso Del Tempo

Il Ramo Più Preciso Del Tempo: Intervista a Ketti Martino

La raccolta poetica Il Ramo Più Preciso Del Tempo della scrittrice Ketti Martino è un testo edito da Oèdipus (2018) con postfazione di Costanzo Ioni. Tutte le poesie puntano l’ attenzione sul tempo e i mutamenti, l’ alternanza tra le delusioni e le evoluzioni che il tempo riserva. Questa straordinaria raccolta di poesia Il Ramo Più Preciso Del Tempo è ricca di vuoti, silenzi e riflessioni, è una navigazione verso le nuove frontiere sociali ed espressive che l’uomo è in grado di  percorrere attraverso il tempo. L’insieme di queste poesie rappresenta un viaggio interiore che ciascun essere umano compie, denso di rielaborazioni delle significative esperienze personali e sociali. Il focus delle poesie è l’interazione e la cooperazione tra lo sguardo, la memoria il pensiero e la comunicazione e dona a ciascun lettore numerosi spunti di riflessione.

I versi di questa raccolta poetica Il Ramo Più Preciso Del Tempo della scrittrice napoletana Ketti Martino si presentano come un labirinto di emozioni con versi dalla struttura complessa che accompagnano il lettore in un percorso tra partenze e arrivi, tra lasciare e tenere, tra realtà e sospensione onirica (Tempo Soggettivo e Tempo Oggettivo). Tramite le rime della poetessa Ketti Martino si osservano le diverse e numerose vicende della vita, i profondi cambiamenti nel bene e nel male. Dalla raccolta poetica Il Ramo più Preciso Del Tempo traspare la profonda sensibilità dell’autrice Ketti Martino, l’originalità degli argomenti e delle metafore adoperate. È una poesia avvolgente, molto espressiva che narra momenti di intima riflessione dell’autrice. Queste poesie hanno il grande potere di trasmettere ai lettori sia la bellezza che la profondità e permette ai sentimenti di compiere un viaggio nel tempo, concetto centrale di questa raccolta, tramite bellissime metafore.

La raccolta poetica Il Ramo Più Preciso Del Tempo – Intervista alla scrittrice Ketti Martino

1. Cosa vorresti comunicare ai lettori con la scelta del titolo “Il Ramo Più Preciso del Tempo?”

Il titolo di un libro è sempre un forte indicatore di quanto si va poi a dire nelle pagine, pertanto, nella scelta di questo titolo, che adopera un verso dell’ultimo testo della raccolta, si è cercato di suggerire, se non una chiave di lettura, almeno delle coordinate rispetto a quanto poi il lettore si troverà dinanzi nel corso della lettura. L’apparire enigmatico del titolo è un effetto, voluto o meno, connaturato al carattere stesso del Tempo, indecifrabile di per sé in quanto sfugge a qualsivoglia definizione, se non banale. Infatti alla domanda su cosa fosse il Tempo filosofi, letterati, fisici, nel corso dei secoli, si sono prodotti in un campionario di risposte tanto varie quanto lontane tra loro, benché tutte accomunate dall’interesse e dal fascino per questo immenso mistero che ci avvolge tutti.

2. Puoi indicarci quale valore viene attribuito al tempo e al mondo nella strofa: “Il mondo, nel taglio verticale della tenda; arancio, l’occhio addormentato. Corre per vie erbose il tempo, annega la stagione nell’incanto?”

È un testo che appartiene alla prima sezione del libro, Liturgia della casa, in cui l’attenzione al tempo si proietta in un ambito circoscritto, qual è appunto quello della casa, luogo di riparo che accoglie e protegge, quasi prolungamento di noi stessi, pur talora ingabbiando, che connota tuttavia il nostro tempo, nel suo valore psicologico, che filtra il mondo in un fluire perenne. Il tempo è, perciò, qui inteso in un’accezione borgesiana: realtà intuitiva che ci consente di conoscere la nostra persona, quindi il mondo, nel suo scorrere, appunto, attraverso il tempo.

La raccolta poetica Il Ramo più Preciso Del Tempo – Conclusione

Ringraziando la poetessa Ketti Martino per le risposte esaustive della sua intervista ci accorgiamo di quanto possa essere difficile definire il Tempo e di quanto esso possa avere sfaccettature interiori che si differenziano dal Tempo classico, oggettivo e scandito dalle lancette di un orologio. L’interiorità e la straordinaria sensibilità dell’ autrice Ketti Martino si evincono dai seguenti versi: «Cercatemi nell’ora più smessa e irregolare del mattino. Cercatemi nel sogno», «Le parole hanno l’ambizione di raccontare il sacrificio, di affidare agli occhi la complessità del Tempo», «Nell’arcobaleno si riassumono tutte le strade, le voci e le onde temperate delle ciglia. Il ritmo degli atomi s’imparenta coi grani di colore, s’imperla nel miraggio della rinascita.»

Questa raccolta di poesie è l’ideale per coloro che vogliono emozionarsi e riflettere sull’importanza del Tempo.

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