Il segreto di Frannie, di Howard Owen I Recensione

Howard Owen

“Il segreto di Frannie” è l’ultimo romanzo dello scrittore americano Howard Owen. Edito da NN editore e tradotto da Chiara Baffa, “Il segreto di Frannie” vede ancora come protagonista Willie Black, cronista di Richmond, questa volta alle prese con un caso che lo tocca molto da vicino. Con lo sfondo di un’America disincantata e provinciale, “Il segreto di Frannie” è un romanzo dedicato all’amore in tutte le sue forme, in questo caso è quello di un figlio verso il suo patrigno, al di là dei luoghi comuni e stereotipi. 

Howard Owen è uno scrittore e giornalista americano. Con “Oregon Hill” (NN editore, 2020) il primo romanzo che vede Willie Black come protagonista, ha vinto l’Hammet Prize. Altri romanzi degni di menzione sono: “Il country club” (NN editore, 2021), “Turn signal” (Permanent Press, 2015). 

Il segreto di Frannie- la trama

Siamo a Richmond, Virginia. Willie Black è un giornalista che si occupa da anni di cronaca, con due matrimoni alle spalle e una figlia ormai adulta che studia all’università.  Suo padre, anzi, precisamente il suo patrigno, Les, un uomo tranquillo e amorevole, viene sparato in un Parco pubblico; riesce a sopravvivere ma la sua vita è appesa a un filo. La madre di Willie, Peggy,lo accudisce quotidianamente in ospedale e fuma mariujana per tenersi su mentre Willie decide di capire chi mai avrebbe voluto la sua morte, visto che non aveva nemici, non era ricco ed era voluto bene da tutti. Les era un giocatore di baseball da giovane e faceva parte della squadra dei Vees negli anni Sessanta: Willie viene a conoscenza del fatto che tutti i compagni di squadra di Les erano morti in circostanze strane o sospette (c’era chi era finito per errore sotto un treno!) e tutti avevano conosciuto una ragazza, Frannie. Da lì  Willie inizia il suo reportage giornalistico, andando ad intervistare tutti i parenti dei giocatori e si adopera per capire cosa sia realmente accaduto perché la versione della polizia non lo convince per niente. 

“Il segreto di Frannie” è un romanzo intenso, ben scritto, con forti richiami giornalistici. Fa da sfondo un’America arrogante e provinciale, dove il baseball svolge un ruolo fondamentale nella comunità.  Consigliato a chi ama le narrazioni americane. 

Torno al giornale a piedi godendomi quel che resta di un bellissimo pomeriggio di primavera. Gli Squirrels giocano in casa stasera, e sarebbe meraviglioso andare a guardare qualche inning, almeno finché il gelo notturno non arrivi a ricordarci che siamo ancora ad aprile. 

 

 

 

 

Fonte immagine: sito web NN editore

Altri articoli da non perdere
I lampi tranquilli della mente, di Pier Luigi Luisi | Recensione
Pier Luigi Luisi

I lampi tranquilli della mente è un testo di Pier Luigi Luisi recentemente pubblicato per i tipi editoriali di FuoriStampa. Scopri di più

Atti Umani, Han Kang | Recensione
Atti Umani, Han Kang | Recensione

Atti Umani, edito da Adelphi nel 2017, è l’ultimo romanzo pubblicato in Italia di Han Kang, con cui ha vinto Scopri di più

Posto sbagliato momento sbagliato di Mc Allister | Recensione
posto sbagliato momento sbagliato

Posto sbagliato momento sbagliato della scrittrice Gillian McAllister, è un thriller edito da Fazi nella collana Darkside, uscito nelle librerie Scopri di più

Coraggiosa come una ragazza di Sarah Allen: la storia di Libby

"Coraggiosa come una ragazza" (titolo originale "What stars are made of", traduzione di Silvia Cavenaghi) è il libro d'esordio di Scopri di più

Il santuario di Sarah Pearse | Recensione
Il santuario

Il santuario è un romanzo di Sarah Pearse edito da Newton Compton. Trama “L’apertura di un esclusivo centro benessere su Scopri di più

Una giornata cominciata male, di Michele Navarra | Recensione
Una giornata cominciata male

Da pochissimo è uscito nelle librerie "Una giornata cominciata male" dello scrittore/avvocato Michele Navarra. Edito da Fazi (collana Darkside), "Una Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Rita Giordano

Sono laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e mi occupo di progettazione sociale per il No Profit. Mi definisco curiosa e appassionata verso l’arte in tutte le sue forme: amo scrivere, dipingere ma soprattutto leggere, tanto da andare in astinenza se non leggo per più di un una settimana. Ho collaborato con varie riviste specializzate (Storie, Cevitasumarte, Guerra e Pace, Eco delle città).

Vedi tutti gli articoli di Rita Giordano

Commenta