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Eroica Fenice

Intrigo italiano: torna Lucarelli con il Commissario De Luca

il Commissario De Luca ritorna in “Intrigo italiano”, nuovo romanzo di Carlo Lucarelli

Il celebre e poliedrico scrittore Carlo Lucarelli (nonché giornalista, regista, sceneggiatore e conduttore) ha da poco pubblicato Intrigo italiano (Einaudi, 2017): torna il commissario De Luca, protagonista dei romanzi “Indagine non autorizzata”, “Carta bianca”, “Estate torbida”, “Via delle Oche” confluiti ne “Il Commissario De Luca” edito da Sellerio nel 2008.

Bologna 1952-53. Siamo in piena Guerra Fredda. Il Commissario De Luca continua a risultare un personaggio scomodo nell’Italia del dopoguerra, così come non era ben visto né tollerato nell’epoca fascista. Ingaggiato per il suo fiuto investigativo, segue un’indagine di omicidio sotto copertura con il nome di ingegnere Morandi, in collaborazione con Giannino, un poliziotto fiorentino che nasconde molti segreti.

Una donna molto conosciuta nella Bologna bene – perché moglie di uno stimato scienziato anche lui morto in strane circostanze –  viene trovata uccisa nel suo appartamento: ma il dettaglio inquietante è che prima era stata costretta, insanguinata e torturata, a scrivere una lettera con la macchina da scrivere. Un bambino vede un uomo con un viso deturpato uscire dall’appartamento: è “Faccia di mostro”, disegnato con dovizia di particolari dal piccolo.

De Luca dovrà seguire il caso attingendo solo alla sua sagacia, facendo tutto in incognita: siamo nella Bologna partigiana e lui è da poco riemerso da un’indagine che lo accusava di essere affiliato del Partito fascista, indagine che lo ha tenuto lontano dalla polizia per cinque lunghi anni.

Malgrado le innumerevoli difficoltà che De Luca e Giannino incontreranno nell’indagine che assumerà risvolti imprevedibili, il commissario grazie ad essa si riapproprierà di nuovo della sua vita, grazie alla passione per il suo lavoro e all’incontro con Claudia, cantante jazz bolognese ma nata ad Asmara.

Intrigo italiano e il commissario De Luca

Lucarelli ripropone il  “giallo italiano” dove al noir si mescolano thriller e spionaggio in un contesto squisitamente italiano, genere di cui è autore e che nasce con la comparsa del Commissario De Luca. De Luca è un personaggio molto interessante: dopo aver vissuto la fine del fascismo, la fase repubblichina (Repubblica di Salò) e ora la Guerra Fredda, continua a vivere una condizione di confusione, dettata dal suo carattere onesto e un po’ rigido, che non scende a compromessi.  L’Italia sta cambiando ancora una volta: con la Guerra Fredda si trova al centro di conflitti internazionali ed “eliminare” personaggi scomodi diventa una prassi dalla quale non ci può esimere. De Luca decide di non adeguarsi al sistema, lui è un “cane da caccia” non un “cane bastardo”.

Leggere Intrigo italiano, soprattutto dopo aver avuto modo di leggere gli altri romanzi del commissario De Luca, significa conoscere la storia italiana da un punto di vista differente da quello proposto dai libri di scuola. Il romanzo è intervallato da articoli di giornale, testimonianza dei numerosi cambiamenti sociali che si stanno susseguendo. L’Italia è in fase di ricostruzione, dopo essere uscita distrutta dalla seconda guerra mondiale: la gente comune ignora che il prezzo da pagare per poter uscire dalla miseria è molto più alto di quello che può immaginare.


Il commissario De Luca, i romanzi