Seguici e condividi:

Eroica Fenice

nini sanna

Jacaranda di Nini Sanna, un’avventura oceanica (Recensione)

Paolo Ferrante è un abile uomo di mare, e come tale ha un forte spirito libertino e non conforme a quella stabilità che può offrire la terraferma. Per questo, sempre in viaggio, diventa se stesso solo quando è il richiamo della navigazione a coordinare la sua traiettoria di vita. Un giorno accetta l’incarico come primo ufficiale a bordo dello Jacaranda, desideroso di riprendere la via in mare e di lasciare Singapore. Su questo scapestrato mezzo di trasporto, però, ben presto capirà di essere incappato in un intrigo, che metterà a dura prova la sua moralità e il suo senso del dovere. Jacaranda è il nuovo romanzo di Nini Sanna, un giallo interessante e marinaresco, pubblicato da Il Frangente edizioni.

Siamo negli anni Sessanta, quando la guerra in Vietnam è sulla bocca di tutti. D’altronde, un evento storico che viene ricordato da lontano, poiché è il mare a dominare sulla narrazione, fulcro principale delle pubblicazioni di questa casa editrice. Lo è anche per l’autore Nini Sanna, nome d’arte di Salvatore Sanna Cherchi, marinaio e scrittore. Marinaresca, poi, è anche la terminologia usata durante tutto il corso del romanzo e della navigazione, che rende molto più reali i personaggi e sorprendenti i fatti avvenuti.

La storia prosegue quando Paolo, preso l’incarico sul cargo Jacaranda, impara a conoscere i colleghi a bordo: l’attraente Veronica Cowen, che scoprirà essere la figlia dell’armatore che ha ordinato la missione per il trasporto di alcune casse dal contenuto sospetto; un incompetente comandante, che sembra essere lì solo per un caso fortuito, o magari spinto da qualche aspirazione nascosta; il surveyor, un supervisore che da subito Paolo ritiene non necessario e che, proprio per questa presenza ingiustificata, sarà il primo elemento che lo inizia ad insospettire; e infine Manuel, suo compagno di bevute che determinerà lo svolgersi degli eventi successivi, e il personaggio che rispecchia più di tutti lo spirito più libertino di quel lavoro.

Jacaranda di Nini Sanna, un giallo a bordo di una nave

Accanto agli intrighi che alcuni componenti a bordo sembrano orchestrare, Nini Sanna ingaggia una narrazione degna di un avventuroso viaggio in mare: quando la nave salpa, tutto è nelle mani di questo elemento, e l’uomo non può nulla, soprattutto se tenta di dominarlo e di vincerlo. Dopo avere scoperto che il comandante, in accordo con altri membri dell’equipaggio, governa il buonumore dei marinai attraverso un mercato illecito di oppio, Paolo si troverà a dover prendere la situazione in mano quando la nave si ritroverà sulla traiettoria di un ciclone. La natura, forte, possente, che tutto può decidere, sarà una congiura tanto grande quanto quella che si sta consumando a bordo.

Cosa succederà allo Jacaranda? All’autore Nini Sanna non sfugge qui la necessità di un deus ex machina, che sta proprio nell’esperienza del primo ufficiale, ben presto in combutta con se stesso, alle prese con la sua coscienza e a mettere sul tavolo da gioco tutte le immagini e i ricordi della sua vita oltre alle decisioni prese. Parallelamente al ricordo di una donna chiamata Valeria mai sopito del tutto, probabilmente uno dei suoi tanti rimpianti, Paolo mette in discussione la sua libertà quanto la sua professione, di cui si è sentito da sempre orgoglioso, dalla prima volta in cui, giovane e ribelle, decise che il mare sarebbe stato il suo destino quanto il suo unico comandante.

Da sfondo agli intrecci sviluppati da Nini Sanna c’è proprio lo Jacaranda, che resiste ai pugni del tempo e alle percosse di una tempesta senza chiedere nulla in cambio, come un vero eroe, sotto la presunzione e la forza cieca degli uomini. Per poi congedarsi in un finale che l’autore riesce a risolvere come un puzzle che sembrava non avere alcuna soluzione. Per Il Frangente edizioni, Nini Sanna ha scritto anche “Il mistero del cargo Socotra” e “Dragonera”, in uscita il mese prossimo.

Ilaria Casertano

Fonte immagine: Ufficio stampa Edizioni il Frangente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *