Gente di mare: il nuovo libro di Nini Sanna | Recensione

Gente di mare

Gente di mare è un libro di Nini Sanna edito da Il Frangente.

Trama

Le storie dei marinai sono di una semplicità assoluta, ed il loro significato può stare tutto intero nel guscio di una noce”, scriveva Joseph Conrad. “Gente di mare” si rispecchia in questo assioma. Racconti che sanno di sale, di sudore e di profumi esotici. Protagonista è sempre il mare, dai cui capricci gli uomini traggono di che vivere e di che perseguire i propri sogni.

Gente di mare è un libro profondamente intenso, così come il mare, protagonista indiscusso; sembrerà un gioco di parole, ma nella realtà, leggendo le pagine di questo volume, il lettore capirà quanto esso sia coinvolgente ed avvolgente al tempo stesso, come la salsedine quasi trasudi dalle pagine, quanta bellezza ma anche quante suggestioni dei racconti che lo compongono ci siano.

Gente di mare: un “tuffo” nella narrazione

I rapporti fra gli elementi che formano il testo sono definibili “dinamici” proprio come le onde del mare, e sono proprio loro a costituire il cosiddetto “Fatto letterario”, trasformando Gente di mare in un’opera aperta e vasta, infinitamente grande. La lettura di questo libro è un’esperienza senza tempo, che porterà a scoprire, volta per volta, aspetti sempre nuovi e diversi.
Gente di mare è una lettura che si trasforma in esperienza, non solo di viaggio, grazie alle varie parti che caratterizzano il libro, ma anche personale, in quell’io nascosto agli altri.
Viaggi di bordo, tramontana, uno scafo nero, o ancora, il bar di Giorgio, una petroliera, una poltroncina di bambù, sono alcuni degli elementi costitutivi che danno voce al corpus narrativo di Gente di mare.
Non è un libro qualunque, questo è certo, è un volume che sa di esperienze di vita vissuta, considerazioni personali, lavoro, incongruenze, pensieri e suggestioni, sensazioni e lacune. È un libro che permette di “navigare tra le pagine” proprio come se si fosse a bordo di una barca. A tal proposito, in un importante passaggio del libro si legge: “Chi è terra parla, chi è in mare naviga”, ed è ciò che succede. Esattamente questo.
Grazie all’abile penna dell’autore Nini Sanna, marinaio e scrittore, è il lettore a leggere il senso; è il lettore che garantisce o riconosce in un oggetto, luogo o evento, una possibilità. La scrittura, assume in questo, una funzione importantissima: permette di “tuffarsi in un mare di parole”, arricchendo la mente ed anche il cuore di nuovi elementi, personaggi, protagonisti e storie di vita vissuta.
Personaggi innamorati della vita, affascinati dalla molteplicità del mondo e attenti al dettaglio, talvolta a sfumature superflue, portati a considerare le cose con passione e al tempo stesso con ironico distacco. Borghesi vagabondi, appunto.

Gente di mare è un libro semplice e genuino che sa catturare l’attenzione, in modo simpatico. Ed è così che con uno sguardo al mare, uno sguardo a terra ed un profondo sospiro, Nini Sanna riesce a catturare l’attenzione di tutti, anche coloro che non sono appassionati al genere.

Immagine in evidenza: www.nauticareport.it

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