Jonathan Strange e il signor Norrell | Recensione

jonathan strange e il signor norrell

Jonathan Strange e il signor Norrell è un romanzo fantasy autoconclusivo, opera prima di Susanna Clarke, la quale ha impiegato all’incirca una decina di anni nella stesura di questa opera, ora edito Fazi Editore per la collana LainYa.

Jonathan Strange & il signor Norrell – Trama

La storia è ambientata nel XIX secolo. L’Inghilterra è impegnata a resistere e osteggiare la forza inarrestabile dell’esercito napoleonico, causa di disagio economico e politico per la classe dirigente inglese. Oltre a ciò si aggiunge il riacceso dibattito sulla pratica e non-pratica della magia.

Ormai la magia sembra essere morta, resiste solo nella forma di oggetto di studio per accademici e come argomento nei salotti dell’aristocrazia. Tuttavia un membro dell’Accademia dei Maghi di York, John Segundus, decide di dare una svolta alla sua ricerca sull’effettiva pratica della magia e va a trovare colui che sembra essere l’unico uomo a praticarla ancora, il signor Norrell.

Norrell effettivamente sorprenderà tutti i suoi colleghi e la voce si espande in tutto il paese a gran velocità. Tutti vogliono vedere con i propri occhi il ritorno della magia.
Il signor Norrell presterà il suo servizio al governo britannico per cercare di dare una svolta decisiva alle campagne napoleoniche. .

Altro personaggio fondamentale per la storia è Jonathan Strange, il quale si avvicina alla magia in modo particolare. A differenza di Norrell, che cova dentro di sé un certo fanatismo per la materia, Strange è un signorotto ricco e annoiato da qualsiasi cosa. Inizia molti studi e lavori per poi abbandonarli a metà strada. Anche il suo approccio verso lo studio della magia ha la stessa genesi, ma con il tempo Jonathan Strange incomincerà a non pensare ad altro. Non avendo a disposizione testi da cui attingere informazioni, diventerà l’allievo del signor Norrell.
La visione e l’approccio completamente diverso dei due alla magia li porterà tuttavia a dividersi e ad arricchire le pagine del libro con avvenimenti e tensione.

Il libro ha uno stile narrativo che ricorda gli antichi romanzi ottocenteschi. Le vicende sono raccontate come fatti storici realmente accaduti, mischiati con i racconti di creature fantastiche. Le pagine sono impreziosite da note a piè di pagina con dettagli biografici di personaggi realmente esistiti e personaggi di fantasia appartenenti al mondo della magia.
La costruzione del romanzo così concepita è sicuramente affascinante e interessante, ma talvolta risulta appesantire la scorrevolezza della lettura.

L’ambientazione stimola l’immaginazione. La Clarke fa una ricostruzione fedele della società dell’epoca passando in rassegna i gentleman dell’alta borghesia, domestici e personaggi appartenenti alla classe popolare. Dai salotti alle strade fangose e buie di una Londra del XIX secolo, ogni personaggio è in linea con il ruolo ricoperto.

L’opera di Susanna Clarke è una lettura piacevole e invitante, ma richiede anche una certa pazienza. La trama si dispiega lentamente senza trascurare alcun dettaglio, stuzzica a piccoli bocconi – minuziosamente studiati – accompagnando il lettore verso la conclusione.

Jonathan Strange & il signor Norrell può essere annoverato tra i classici della letteratura fantastica, un libro che grazie alla penna affascinante della Clarke fa piombare i lettori nel mondo della magia.

 

Fonte immagine: Fazi Editore 

A proposito di Jessica Muca

Vedi tutti gli articoli di Jessica Muca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.