Latte Sangue Fuoco di Dantiel W. Moniz | Recensione

Latte sangue fuoco

Latte Sangue Fuoco, edito NNEditore, è una raccolta di racconti, undici per la precisione, pubblicata in Italia il 24 Giugno 2022. 

«Ero sottoterra, oltre la roccia  e le radici, le pietre come ossa che mi trascinavano in profondità, ancora più a fondo, finché non mi trovai nel centro giallo incandescente del pianeta. Lo attraversai, i capelli e i muscoli e tutto ciò che credevo di esseresi staccarono, finché non vidi la vera forma dime stessa senza pelle. Ero una creatura gloroiosa, spoglia, splendente.»

Latte Sangue Fuoco: uno sguardo da vicino

Latte Sangue Fuoco, l’esordio dell’autrice Dantiel W. Moniz, è incentrato su storie di donne che, nonostante la diversità, si scoprono unite visceralmente, anelli di una catena che risale fino all’origine del tempo. Le storie narrate ruotano intorno a temi particolari, ma strettamente collegati all’universo femminile , quali le incertezze sulla maternità, la sopravvivenza in circostanze estreme, l’aborto e, in chiave dark, la fascinazione che la morte esercita su delle giovani adolescenti.. Seducente, spirituale, saggio e sovversivo, Latte Sangue Fuoco racconta di madri, sorelle, figlie e amiche che affrontano tragedie ordinarie e feroci rese dei conti, donne pronte ad esplorare il proprio lato oscuro e che non hanno paura di viverlo sondando gli aspetti più sordidi del corpo, con la consapevolezza che essere umani significa accogliere l’intero spettro delle emozioni, crudeltà e fragilità, impeto e passione, vergogna e tentazione. Ciascuna di queste storie nasconde interpretazioni e chiavi di lettura più complessi e un risvolto sconvolgente, che lascia il lettore freddato, in quanto gli epiloghi sono lontani da qualsivoglia previsione e ciò permette di riflettere sull’imprevedibilità della vita, con la rinnovata consapevolezza che non tutte le circostanze possono essere ricondotte ad un rapporto di causa-effetto, spiegazione talvolta troppo banale che diamo a noi stessi per rendere sopportabili i cosiddetti up and down a cui la vita ci sottopone.

«Questo libro è per chi abbassa il finestrino per far volare una mano come un’aquila nella brezza, per chi pensa che zucchero e panna siano una medicina per ogni malattia, per chi ha scoperto il suo futuro dentro un sogno, e per chi sa riconoscere il bambino dentro di sé, una creatura spensierata che dondola su un’altalena fino a diventare uno spillo tra le nuvole.»

Dantiel W. Moniz è una grande promessa del panorama letterario mondiale, scrive per la Paris Review e Harper’s Bazaar e insegna all’University of Wisconsin-Madison. L’ autrice ha la straordinaria capacità di descrivere la vita e tutte le sue sfumature senza tanti fronzoli, giungendo dritta al nocciolo della questione. Latte Sangue Fuoco è stato candidato per diversi premi come il PEN/ Jean Stein e il Dylan Thomas Prize; inoltre, è stato inserito tra i migliori libri del 2021 da Time, Washington Post, Elle, Buzzfed e molti altri.  Dunque, pur essendo un libro che pone una lente d’ingrandimento sul punto di vista femminile, è consigliato per chiunque abbia la curiosità di intraprendere un viaggio in un territorio ignoto e sorprendente: l’animo umano. 

Fonte immagine di copertina: NNEditore

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