Le battaglie più disastrose della storia, di Alberto Peruffo | Recensione

Le battaglie più disastrose della storia - copertina

Le battaglie più disastrose della storia: la storia è fatta anche (purtroppo) di guerre e una campagna militare andata male può stravolgere l’andamento storico… Questa è la premessa da cui parte il libro di Alberto Peruffo, pubblicato a novembre 2022 da Newton Compton Editori. In particolare, il libro si concentra sulle campagne militari apparentemente destinate al successo e finite poi in disastri clamorosi. Non è solo il rapporto di forze a decidere l’esito di una campagna militare: spesso è il fattore umano ad essere decisivo, tra scelte strategiche sbagliate, organizzazione approssimativa, logistica insufficiente, comandanti incapaci e mancanza di informazioni.

Le battaglie più disastrose della storia: l’elenco

Nonostante il titolo, Le battaglie più disastrose della storia non si occupa solamente di battaglie in senso stretto, ma copre anche intere campagne militari, per un totale di trentacinque tra battaglie e campagne militari, alcune delle quali poco note al grande pubblico:

  • Attacco dei Popoli del Mare all’Egitto

  • Attacco dell’Impero persiano all’Egitto

  • Spedizione ateniese in Egitto

  • Spedizione ateniese in Sicilia

  • L’Anabasi

  • Spedizione di Pirro in Italia

  • Battaglia di Carre

  • Battaglia di Teutoburgo

  • Spedizione bizantina nel Regno Vandalico

  • Battaglia di Roncisvalle

  • Spedizioni e battaglie di Barbarossa

  • Crociata di Luigi IX

  • Invasione mongola del Giappone

  • Spedizione di Aguirre alla ricerca di Eldorado

  • L’Invincibile Armada

  • Invasione giapponese della Corea

  • Guerre civili inglesi

  • Battaglia di Poltava

  • Spedizione inglese in Quebec

  • Campagna napoleonica d’Egitto

  • Campagna napoleonica di Haiti

  • Campagna napoleonica di Russia

  • Prima guerra anglo-afghana

  • Prima guerra d’indipendenza italiana

  • Massimiliano d’Asburgo in Messico

  • Battaglia di Mentana

  • Battaglia di Isandlwana

  • Prima guerra anglo-boera

  • Battaglia di Adua

  • Guerra italo-turca in Libia

  • Campagna inglese in Tanganika

  • Sbarco di Gallipoli

  • Campagna italiana in Grecia

  • Campagna giapponese in Birmania

  • Crisi di Suez

Tutte le analisi iniziano con una breve premessa che sintetizza gli avvenimenti che hanno portato alla battaglia/campagna, seguita dalla narrazione di quanto accaduto e dall’analisi delle cause. In alcuni casi è anche presente un’interessante previsione di cosa sarebbe cambiato se tutto si fosse svolto come previsto: in alcuni casi si sarebbero avuti cambiamenti epocali, in altri si sarebbe solamente rimandata una sconfitta inevitabile. Uno degli esempi più lampanti è la campagna garibaldina per la liberazione di Roma che, nonostante la combattività dei volontari, se anche fosse andata a buon fine, sarebbe culminata in uno scontro tra l’esercito francese e i garibaldini, con il regno d’Italia impossibilitato ad intervenire. In altri casi, come nella campagna nipponica in Birmania, se l’impero giapponese avesse proseguito nell’attacco fino all’India, la Seconda Guerra Mondiale nel teatro orientale si sarebbe svolta in modo certamente differente.

Le battaglie più disastrose della storia di Alberto Peruffo può essere una lettura un po’ ostica per un neofita, dato che prevede una conoscenza di base della cornice del conflitto: non è ovviamente possibile includere anche questa in un testo che copre avvenimenti tra loro estremamente distanti nello spazio e nel tempo, a meno di non trasformarlo in una collana di più volumi. È invece un testo estremamente interessante per gli appassionati di storia, viste le analisi dettagliate che vengono condotte e per lo spazio dedicato anche ad avvenimenti generalmente tralasciati come secondari, come la campagna in Tanganika, spesso vista come teatro “minore” rispetto alle trincee in Europa, ma tra i motivi per cui è stato il primo conflitto effettivamente “mondiale”.

Francesco Di Nucci

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