Le tre del mattino, l’ultimo romanzo di Carofiglio

“Le tre del mattino”, ultimo romanzo dello scrittore Gianrico Carofiglio è la storia di un padre e di un figlio che si ritrovano.

Lui è un adolescente arrabbiato col mondo -come tutti a quell’età- alle prese con un problema più grande di lui, il padre è un matematico con la passione per la musica.  Per anni padre e figlio sono stati distanti, anche a causa della separazione dei genitori; un evento imprevedibile sconvolgerà le loro vite e li costringerà a stare insieme per due giorni e per due notti (insonni) che trascorreranno a Marsiglia, in Francia. Superati gli imbarazzi iniziali, Antonio e il padre, avranno modo di parlare davvero, di confrontarsi sulla vita, sui sogni e sulle illusioni. In quelle notti bianche padre e figlio si guarderanno per la prima volta dentro e si conosceranno attraverso gli incontri di quei giorni, fatti di musica, leggerezza, prime esperienze, di “vita”. A Marsiglia passeranno per quartieri malfamati, spiagge incantevoli, locali notturni raccontandosi l’un l’altro qualcosa di sé, condividendo nuove esperienze che li segneranno per sempre.

E papà suonò da solo. Io non lo avrei confessato nemmeno a me stesso, ma ero orgoglioso e fiero di lui, e avrei voluto dire a chi mi stava vicino che il signore alto, magro, dall’aspetto elegante che era seduto al piano e sembrava molto più giovane dei suoi cinquantun anni, era mio padre.”

Le tre del mattino e gli altri romanzi di Gianrico Carofiglio

“Le tre del mattino”, edito da Einuadi, è un romanzo intimo, un viaggio ricco e imprevedibile tra due generazioni diverse ma accomunate dagli stessi ideali, dagli stessi sogni e dall’amore. Il linguaggio è semplice e delicato, commovente in alcuni passaggi, come lo ritroviamo negli altri romanzi di Carofiglio, dei quali Eroica Fenice ha già recensito “L’estate fredda”.

Altri romanzi dello scrittore barese vedono come protagonista l’avvocato Guerrieri (l’ultimo si intitola “La regola dell’equilibrio, 2014, Einaudi) e l’avvocato Fenoglio (“L’estate fredda” è l’ultimo). Da entrambe le saghe emerge l’esperienza di Carofiglio come magistrato.

Tra gli altri romanzi dello scrittore ricordiamo: “Il silenzio dell’onda” (2011) e “Il bordo vertiginoso delle cose” (02014) editi entrambi da Rizzoli.

 

Altri articoli da non perdere
Non dimenticare i fiori di Kawamura Genki | Recensione
Non dimenticare i fiori di Kawamura Genki | Recensione

Non dimenticare i fiori è un romanzo di Kawamura Genki, pubblicato in Italia nel 2021 da Einaudi con la traduzione di Scopri di più

Gian Luca Favetto e il suo personale racconto della poesia
Gian Luca Favetto

Gian Luca Favetto: Attraverso persone e cose. Il racconto della poesia. Recensione Gian Luca Favetto, scrittore, drammaturgo e giornalista, ha Scopri di più

Protezione, il nuovo romanzo di Yaa Gyasi
recensione protezione

Protezione è il secondo romanzo dell’autrice statunitense originaria del Ghana Yaa Gyasi, classe 1989, edito Garzanti. Il suo romanzo d’esordio Scopri di più

La trilogia rurale di Federico García Lorca | Trama e analisi
La trilogia rurale di Federico García Lorca | Trama e analisi

Federico García Lorca è stato uno scrittore spagnolo tra i più creativi ed emblematici. È stato un membro della generazione Scopri di più

Cambio di rotta, un altro trascinante romanzo di Elizabeth Jane Howard (Recensione)
elizabeth jane howard

Emmanuel e Lillian, Mr e Mrs Joyce, sono una vecchia coppia sposata nata in Inghilterra ma da sempre girovaga. Lui Scopri di più

La fattoria dei Gelsomini: romanzo di misteri, moralismi ed ironia
La fattoria dei Gelsomini

Immersi nella agrodolce nobiltà inglese ottocentesca grazie ad un affresco della società dell'epoca. Con La fattoria dei Gelsomini la romanziera britannica Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Rita Giordano

Sono laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e mi occupo di progettazione sociale per il No Profit. Mi definisco curiosa e appassionata verso l’arte in tutte le sue forme: amo scrivere, dipingere ma soprattutto leggere, tanto da andare in astinenza se non leggo per più di un una settimana. Ho collaborato con varie riviste specializzate (Storie, Cevitasumarte, Guerra e Pace, Eco delle città).

Vedi tutti gli articoli di Rita Giordano

Commenta