Libri di James Mechener: 3 da leggere

James Mechener è stato uno scrittore statunitense autore di molte opere, principalmente saghe a sfondo storico. Tra le sue pubblicazioni più importanti viene ricordata “Racconti del Pacifico del Sud” poiché grazie adesso è riuscito a vincere il premio Pulitzer nel 1948. In questo articolo, oltre a qualche accenno biografico sulla vita dell’autore, consigliamo anche la lettura di tre libri di James Mechener.

James Albert Mechener è nato a New York il 3 febbraio del 1907. È stato cresciuto dalla madre adottiva in Pennsylvania e ha trascorso un periodo in Europa dopo aver prestato servizio nella Marina Degli Stati Uniti durante la Seconda guerra mondiale.

La sua carriera come scrittore è iniziata con “Racconti del Pacifico del Sud” che gli è valso il premio Pulitzer. Questo romanzo, insieme a molti altri libri di James Mechener è caratterizzato dalle ricerche meticolose da parte dell’autore; proprio grazie a questa dedizione che James Mechener adoperava per la stesura delle sue opere, riesce a vendere milioni di copie in tutto il mondo.

Continua la sua carriera letteraria anche durante gli ultimi anni della sua vita fin quando non si spense all’età di novant’anni il 16 ottobre del 1997.

Tra le molteplici opere scritte dall’autore andiamo ad analizzarne in particolare tre, in modo tale da consigliare la lettura di tre libri di James Mechener.

1. Hawaii

Hawaii è stato pubblicato nel 1959 ed è caratterizzato, come la maggior parte delle altre opere di James Mechener, da una correttezza storica molto elevata. Il libro in questione è diviso in capitoli e la narrazione si basa sulla descrizione dei primi abitanti polinesiani, basandosi prima sul folclore, e successivamente su fonti antropologiche e archeologiche.

L’opera narra principalmente la storia dei primi hawaiani che si recarono verso le isole da Bora Bora verso le Hawaii per cercare fortuna. Vengono anche descritte degli incontri fatti durante il viaggio, che rappresentano i contatti tra gli hawaiani per i primi missionari, mercanti americani e immigrati cinesi e giapponesi.

2. La fonte

Il romanzo prende spunto da un episodio che coinvolge un gruppo di archeologi recatisi In Israele per compiere degli scavi presso la località di Mekor. Partendo da questo episodio James Mechener riesce a creare un mix perfetto ed equilibrato tra fiction e realtà storica.

L’opera, insieme alla sua trama, vengono utilizzate come mezzo per conoscere le origini delle tre religioni principali che hanno influenzato l’occidente: l’ebraismo, il cristianesimo e l’islam. Vengono descritti alcuni episodi cruciali della storia partendo dai primi ebrei e dalla perseguitazione alla quale furono sottoposti, passando alla descrizione del cristianesimo e l’impatto che quest’ultimo ha avuto a seguito delle crociate e delle inquisizioni.

Il romanzo rappresenta, come la maggior parte dei libri di James Mechener, un avvincente viaggio nel tempo ma allo stesso tempo porta il lettore a comprendere l’origine delle religioni occidentali.

3. L’alleanza

Anche questo libro vede la storia di una civiltà ripercorsa fin dai suoi inizi. Nel caso specifico di questo romanzo si fa riferimento alle grandi avventure svolte nel Sudafrica, in particolare la popolazione boscimani San, costretta a muoversi verso sud in un deserto africano ostile in cerca di acqua.

Gli elementi principali che emergono dalla narrazione sono molteplici: eroismo, determinazione, forza, ma anche la ricostruzione storica di due civiltà: quella indigena e quella dei colonizzatori. Vengono inoltre ripercorsi diversi avvenimenti storici come la descrizione della civiltà degli Zimbabwe, i primi esploratori portoghesi, i conflitti del XVI secolo, la guerra boera, la apartheid fino ai giorni nostri.

fonte immagine: Feltrinelli

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