L’ultima estate: la felicità per Cesarina Vighy è nelle piccole cose

l'ultima estate di Cesarina Vighy

“L’ultima estate e altri scritti”, edito dalla casa editrice Fazi Editore, ripropone gli scritti di Cesarina Vighy: “L’ultima estate” pubblicato nel 2009 e il suo ultimo romanzo “Scendo. Buon proseguimento”(2010) che comprende una raccolta di mail che la  scrittrice  scambiò con la figlia Alice e con alcuni dei suoi cari amici negli ultimi mesi di vita.

L’ultima estate di Cesarina Vighy e la malattia

“L’ultima estate”, vincitore del Premio Campiello Opera Prima e del Premio Cesare De Lollis, è un romanzo autobiografico. Qui la scrittrice racconta la storia della sua famiglia, a partire dai genitori per arrivare alla sua vita. Veneziana, figlia di un avvocato “socialista”, Cesarina Vighy detta “Titti” dedica la sua vita alla cultura lavorando per il “Ministero per i beni e le attività culturali” e per la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, dopo aver dedicato parte della sua giovinezza al teatro. Sposa  Giancarlo, più giovane di lei (come afferma la scrittrice nel libro, nessuno  avrebbe scommesso che la loro unione sarebbe durata quarant’anni) con il quale ha una figlia, Alice.  All’età di settantatré anni, la scrittrice si ammala di SLA , una malattia che non le permetterà più di parlare né di camminare. Scrivere, da sempre una sua passione, diventerà dunque l’unico modo per comunicare con il mondo esterno.

L’ultima estate, considerazioni

Cesarina Vighy, malgrado affronti una problematica così drammatica come la malattia, sa ironizzare sulla sua condizione conservando un atteggiamento positivo nei confronti della vita.  Il romanzo risulta pertanto piacevole da leggere, incuriosisce e appassiona. La Vighy riesce a comunicare la sua forte volontà di esistere, proprio mediante la scrittura, che rappresenterà la sua voce e forse, anche la sua ragione di vita. 

La felicità è nelle piccole cose, dalla gatta che la coccola nella lunga degenza a letto, agli uccelli che la scrittrice scorge dalla sua finestra, unico angolo di mondo che riesce a vedere.

« Camminare eretti e parlare, due facoltà che hanno fatto della scimmia un uomo: io le sto perdendo entrambe. Restano l’inutile pollice sovrapponibile e l’insopportabile coscienza di me. »

« Fatevi venire o, se lo avete già, coltivate il senso dell’umorismo. C’è tanto da ridere al mondo. »

« Mia grande amica, mia unica amica è La Gatta: tonda, timida tigre parlante mi ama di più da quando sono malata. Non, come gli umani, “nonostante” sia malata ma “perché” sono malata e sto sempre in casa e molto a letto. Quando dormiamo, non so più se la sua zampa stia sulla mia mano o la mia mano sulla sua zampa. Quando ha da fare, corre via in fretta non prima di voltare la testa un momento per salutare e rassicurarmi: “torno subito”. »

Altri articoli da non perdere
Chicas muertas di Selva Almada | Recensione
Chicas muertas di Selva Almada | Recensione

Chicas muertas è un romanzo di Selva Almada, pubblicato nel 2014, che si riferisce a femminicidi realmente accaduti durante gli Scopri di più

Dove si nascondono le rondini, l’esordio di Enrico Losso | Recensione
Dove si nascondono le rondini, l'esordio di Enrico Losso | Recensione

Dove si nascondono le rondini è il libro d'esordio di Enrico Losso, edito da Garzanti editore. Ambientato in un periodo Scopri di più

Eroine gotiche: le 5 più famose e le loro caratteristiche
Eroine gotiche: 5 delle più famose

Il romanzo gotico nasce nella seconda metà del Diciottesimo secolo in Inghilterra, mescolando l'elemento spaventoso con storie d'amore e avventura. Scopri di più

Letteratura caraibica, le voci che raccontano quelle isole attraverso romanzi e poesie
Letteratura caraibica

Letteratura caraibica, la straordinaria vitalità di un'area del globo dove l'America, l'Africa e l'Europa si sono incontrate Il termine Caraibi Scopri di più

Gioventù senza Dio di Ödön von Horváth | Recensione
Gioventù senza Dio di Ö. von Horváth | Recensione

Gioventù senza Dio (Jugend ohne Gott) è un romanzo scritto da Ödön  von Horváth, pubblicato nel 1937. Il romanzo esplora temi Scopri di più

Le quattro casalinghe di Tokyo: il romanzo di Natsuo Kirino
Le quattro casalinghe di Tokyo

Le quattro casalinghe di Tokyo è un romanzo della scrittrice giapponese Natsuo Kirino uscito nel 1997 nella prima edizione originale. In Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Rita Giordano

Sono laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e mi occupo di progettazione sociale per il No Profit. Mi definisco curiosa e appassionata verso l’arte in tutte le sue forme: amo scrivere, dipingere ma soprattutto leggere, tanto da andare in astinenza se non leggo per più di un una settimana. Ho collaborato con varie riviste specializzate (Storie, Cevitasumarte, Guerra e Pace, Eco delle città).

Vedi tutti gli articoli di Rita Giordano

Commenta