La ragazza che sapeva troppo di Mike Carey (Recensione)

La ragazza che sapeva troppo di Mike Carey (Recensione)

Scritto da Mike Carey (a.k.a M.R. Carey) e pubblicato da Newton Compton editori, la ragazza che sapeva troppo è un romanzo travolgente, lettura ideale per gli amanti dell’horror e della fantascienza.

La trama, ambientata in una versione apocalittica dell’Inghilterra dei giorni nostri, racconta di come l’umanità si trovi sull’orlo dell’estinzione a causa di una misteriosa malattia capace di trasformare le persone in “hungrie” mostri assetati di sangue. In questo contesto di paura e disperazione gli ultimi sopravvissuti pensano di poter trovare una cura grazie a dei bambini speciali, infettati dalla malattia, pericolosi per gli umani, ma allo stesso tempo dotati di grande intelligenza e capaci di provare sentimenti.

Per dar luogo alla ricerca verrà allestito un laboratorio dove i bambini, imprigionati come bestie, saranno testati e sezionati senza scrupoli. Nel corso degli esperimenti, però non tutti saranno in grado di trattare quei “piccoli mostri” come mere cavie, in particolare una donna, Miss Justineau, riuscirà ad instaurare un rapporto particolarmente profondo con una bambina speciale di nome Melanie. L’ affetto tra la donna e la bambina innescherà una serie di eventi che porterà all’inizio di un’avventura, dove momenti di paura e tensione, lasceranno spazio ad episodi particolarmente toccanti.

“La ragazza che sapeva troppo” di Mike Carey non è la classica storia di zombie

A differenza delle tipiche storie di zombie, spesso monotone ed incentrare sulla paura e lo spirito di sopravvivenza, Mike Carey è riuscita a costruire una storia dove viene dato risalto ai sentimenti, alla capacità delle persone di costruire legami anche nelle condizioni più disperate e alla capacità di sacrificare se stessi per perseguire un ideale.

Il libro, che ha riscosso un enorme successo in moltissimi paesi, è divenuto oggetto nel 2016 dell’omonimo film diretto da Colm McCarthy. Ovviamente la pellicola è un adattamento cinematografico e di conseguenza, per godere a pieno della storia della ragazza che sapeva troppo, e per conoscere la trama così come strutturata dall’autrice, è consigliabile, come sempre, leggere il romanzo in prima persona.

L’opera di M. R. Carey, definita da Vogue come “accattivante, travolgente, commuovente” è una lettura assolutamente da consigliare. Un libro intenso, scorrevole ed avvincente capace di rapire il lettore, regalando emozioni forti e qualche lacrima.

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A proposito di Francesco La Barbera

Nato e cresciuto in provincia di Napoli, sono il classico studente con la valigia sempre pronta e la testa tra la nuvole. Un ragazzo che ama viaggiare, scoprire e raccontare!

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