Album di Rihanna: i 3 da ascoltare

Album di rihanna

Robyn Rihanna Fenty, nota come Rihanna, è da quasi due decenni un’icona nel mondo della musica pop e della moda, capace di accompagnare diverse generazioni tanto con le sue hit mondiali che con le sue canzoni meno conosciute. Nel corso degli anni Rihanna è stata capace di crearsi un impero non solo grazie alla musica, ma anche attraverso la creazione di vari brand nei settori beauty, con la sua linea make up Fenty Beauty, e lingerie. Con una discografia impeccabile, articolata in ben otto album in studio, Rihanna si configura come una delle cantanti più influenti a livello mondiale. Quali sono gli album di Rihanna da ascoltare assolutamente?

Album di Rihanna, 3 da non perdere:

1. ANTI

Anti è l’ottavo album di Rihanna, pubblicato il 28 gennaio 2016, e ha segnato il ritorno in scena della cantante dopo tre anni di stop: Rihanna stessa ha più volte dichiarato di volersi prendere del tempo per lavorare al suo ottavo album e per operare un cambio artistico e musicale, di cui ANTI è assolutamente il primo frutto. Si tratta infatti di un album incredibilmente diverso rispetto ai precedenti, sia in termini di sound che in termini di concept: distaccandosi dal pop, dall’urban e dal genere dance, con ANTI Rihanna desiderava addentrarsi nelle sfere del soul, a tratti aggressivo e graffiante (Love On The Brain ne è l’emblema), dell’R&B e del dancehall giamaicano, nella volontà di riscoprire se stessa come persona e come artista e nel tentativo di valorizzare fieramente le sue radici caraibiche, attraverso i testi, i video musicali e la copertina dell’album, che è una rielaborazione di una foto di Rihanna durante il suo primo giorno di asilo. L’hit mondiale Work è il chiaro esempio di un brano dancehall giamaicano, non solo nel ritmo ma soprattutto nel testo scritto in patois con l’aiuto del celebre artista canadese PARTYNEXTDOOR. A livello lirico, i temi maggiormente esplorati nei testi delle canzoni di ANTI sono sicuramente le relazioni interpersonali, la sessualità (Sex With Me), l’autostima e il rispetto di sé (Needed Me), la fine di un amore/il tentativo di riconquista e la gelosia verso nuovi partner (Kiss It Better, Woo), la paura della solitudine (Desperado), la voglia di emancipazione personale e artistica (Consideration featuring SZA). Il brano Same Ol’ Mistakes è in realtà una sorta di omaggio all’omonimo brano di Tame Impala, band dal sound psichedelico che ha prodotto brani per numerosi artisti, tra cui The Weeknd e Kali Uchis

2. Loud

Loud è il quinto album di Rihanna, pubblicato il 12 novembre 2010 sotto la vecchia etichetta Def Jam Recordings. Vi confluiscono diversi noti artisti e produttori, come Nicki Minaj (Raining), Ne-Yo, Drake (What’s My Name?), Eminem (Love The Way You Lie) Timbaland e David Guetta. Loud rappresenta la rinascita della cantante, che cambia anche colore di capelli inaugurando l’iconica red hair era, dopo gli abusi subiti dall’ex fidanzato Chris Brown: come affermato da Rihanna stessa, Loud nasce dalla volontà di produrre canzoni positive e dinamiche dai testi sfacciati e segna il ritorno del genere dance pop con ritmi dell’electro dance. L’album contiene hit mondiali come S&M, Man Down, Cheers (Drink To That) e Only Girl (In The World), oltre alla bellissima ballad romantica dal sound rock California King Bed prodotta da Jermaine Jackson e Andrew Harr

3. Unapologetic

Unapologetic è il settimo album di Rihanna, pubblicato il 19 novembre 2012. L’album esplora prevalentemente i generi pop, EDM e dubstep, riprendendo molte sonorità dei precedenti Talk That Talk e Rated R come nel caso dell’audace Pour It Up, ma contiene anche delle ballads come la ballad soul e R&B Stay, che vede la partecipazione di Mikky Ekko, What Now, l’iconica Diamonds e Loveeeeeee Song featuring il rapper Future. Nobody’s Business, featuring l’allora fidanzato di Rihanna Chris Brown, è invece un brano più disco funk che si discosta pertanto dal resto del sound dell’album, ed è un chiaro omaggio allo stile di Michael Jackson, idolo di entrambi gli artisti, sia nel ritmo che nel testo (ain’t nobody’s business but mine and my babe rimanda chiaramente al testo di The Way You Make Me Feel del re del pop). 

Fonte immagine: Wikimedia Commons

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