Border Diary, il primo disco di Emenél

Border Diary, il primo disco di Emenél

Con l’album Border Diary approda nel panorama musicale Emenél, nome d’arte di Moreno Turi, cantante, producer, autore e compositore, salentino di nascita, torinese d’adozione. Emenél è un’artista che di strada ne ha fatta, ed anche parecchia: ha collaborato con con gli Africa Unite e con Raiz degli Almamegretta e aperto concerti ad artisti del calibro di Black Eyed Peas, Anthony B, Subsonica e Caparezza.

Dopo aver cavalcato grandi palcoscenici in numerosi festival europei, dallo Sziget all’Eurosonic, dal Boomtown al Glastonbury Festival, ad oggi è al fianco di Roy Paci nel progetto “Valelapena”, è membro della band The Sweet Life Society, ed è in lancio con il suo primo disco Border Diary. Un progetto che il cantante ha definito “elettronica nera”, un concept disc, che raccoglie suoni, atmosfere differente, creando un melting pot musicale.

Si tratta di un disco dicotomico: l’artista si divide tra “i ricordi del Sud” e “la casa del nord”, tra l’essere e il pensare, tra la vita vissuta e quella osservata, tra la componente digitale e quella analogica. Border Diary raccoglie questi frammenti così diversi e li ricuce con ago e filo, creando una linea di confine e di riappacificazione. La voce diventa uno strumento essenziale nel lavoro di Emenél, attraverso una minuziosa ricerca si converte in beat, appoggia il suono del basso insieme ad un sistema elettronico che la circonda e la valorizza.

Il primo singolo, disponibile su Youtube, è Leaves, un brano in inglese, minimal ed electro, dal beat intenso e dal cantato musicale, a differenza di molte altre tracce del disco, che possono risultare troppo avanguardistiche, a causa dello scollamento tra cantato e base. L’effetto prodotto è un progetto di nicchia, fusion, forse troppo. Il lato positivo è sicuramente l’autentica versatilità dell’album, che spazia tra italiano ed inglese, che propone featuring con Giuletta (Who I Am), Trevor (N.O.I.) e Victor Kwality (Stelle Sporche), che alterna il beat commerciale ad uno stile fuori griglia. L’album di esordio di Emenél, Border Diary, distribuito da Egea Music, è disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Border Diary (concept disc) 

“Border Diary è un diario elaborato al confine tra due mondi.
Tra i ricordi di sud
e la casa nel nord.
Tra l’inutilità delle università e
il sudore nei festival musicali.
Tra una forma dell’essere,
e una del pensare.
Tra la vita vissuta e quella osservata.
Border Diary è un diario di confine, di rappacificazione, di consapevolezza”.

 

Altri articoli da non perdere
Luigi Esposito: Portami a vedere il mare
Portami a vedere il mare, di Luigi Esposito |Recensione

Portami a vedere il mare è il titolo del nuovo album di Luigi Esposito, firmato da Apogeo Records. Il musicista, Scopri di più

Nou, il nuovo album della musicista sarda Bluem | La recensione
Bluem

Nou: la musicista sarda Bluem (nome d'arte di Chiara Floris) conduce gli ascoltatori in un viaggio tra musica elettro-pop e Scopri di più

Moving Spheres, l’esordio da solista di Rose (Recensione)
Moving Spheres, l'esordio di Rose (Recensione)

Moving Spheres è il disco d’esordio da solista della giovane cantante di Portogruaro (Ve) Rosa Mussin in arte Rose, targato Scopri di più

Il BLU di Micaela Tempesta, intervista
Il BLU di Micaela Tempesta, intervista

Intervista a Micaela Tempesta BLU è l'esordio discografico da solista di Micaela Tempesta pubblicato lo scorso 18 Maggio. Anticipato dal Scopri di più

Parco Lambro: intervista al gruppo musicale
Parco Lambro: intervista al gruppo musicale

La consistenza sonora dei Parco Lambro, dal 2014 a oggi Risonanze jazz per i Parco Lambro, gruppo musicale nato nel Scopri di più

Scary Allan Crow, quando lo scratch è horror
Scary Allan Crow

Rimozioni mentali,allucinazioni, detti popolari, citazioni celebri, splatter, esoterismo, vendette, riti occulti, crimini irrisolti, indagini di polizia… Lorenzo Palloni ha saputo Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Alessandra Nazzaro

Nata e cresciuta a Napoli, classe 1996, sotto il segno dei Gemelli. Cantautrice, in arte Lena A., appassionata di musica, cinema e teatro. Studia Filologia Moderna all'Università Federico II di Napoli.

Vedi tutti gli articoli di Alessandra Nazzaro

Commenta