I Cannibal Corpse sono una band death metal americana formatasi nel 1988 in Florida; sin dal loro debutto, hanno cambiato completamente le regole del metal e alzato la posta in gioco per quanto riguarda le aspettative dei fan sul genere. Le canzoni dei Cannibal Corpse sono da sempre state considerate come role model per addentrarsi in quello che è il mondo brutale e viscerale del death metal, e sono senza ombra di dubbio una delle band più importanti per l’intero genere del metal.
Curiosità sulla band
La loro canzone più famosa, ovvero Hammer Smashed Face, è stata usata per una scena di Ace Ventura: Pet Detective, con protagonista Jim Carrey che, nonostante la sua natura buffa, è sempre stato un grande appassionato di musica estrema. La scena vede l’attore Jim Carrey entrare al concerto e prova ad adattarsi all’ambiente completamente opposto dal personaggio che interpreta, ma verrà poi cacciato via dal locale in maniera molto comica.
Data la natura dei temi della band, la censura è stata fortissima, specialmente in Germania, dove il primo album Eaten Back To Life (1990) è stato censurato; ci sono stati anni in cui la Germania ha bandito la band dall’esibirsi del tutto, questo fino al 2006. Il loro terzo album e il più famoso, Tomb of the Mutilated, è stato pesantemente censurato in tutto il mondo, obbligando la band a creare una copertina alternativa.
Molti fan definiscono due epoche diverse dei Cannibal Corpse: l’epoca di Chris Barnes (primo cantante e tra i membri fondatori, membro dal 1989 al 1995) e l’epoca di George Corpsegrinder Fisher (successore di Barnes, membro dal 1995 al presente); nonostante il rimpiazzo di uno dei membri fondatori della band, George Fisher si è mostrato sin da subito adatto alla band, grazie anche alla sua carriera da cantante metal ancor prima di entrare a far parte dei Cannibal Corpse.
Nonostante l’apparenza minacciosa di George Fisher, è stato definito più volte come l’esempio perfetto di come l’arte non sempre rispecchia l’artista: in un’intervista, Fisher ha portato l’intervistatore a registrarlo mentre giocava alle macchine a pinza per vincere dei peluche super colorati che poi avrebbe regalato alle figli. Come poi Fisher ha più volte affermato, lui così come il resto della band sono delle persone normali cresciute nel contesto medio americano, e in nessun modo le tematiche della loro musica rispecchiano la realtà.
I Cannibal Corpse hanno indubbiamente fatto la storia all’interno del genere metal, e la loro produzione sarà per sempre di ispirazione per coloro che vorranno addentrarsi in questo genere. Detto ciò, ecco 5 canzoni dei Cannibal Corpse imperdibili:
1. Hammer Smashed Face, una delle canzoni dei Cannibal Corpse più importanti per l’intero genere metal
Scritta da Alex Webster (bassista) e Paul Mazurkiewicz (batterista) ancor prima della nascita della band, Hammer Smashed Face è il mausoleo che ha fatto emergere dall’oscurità i Cannibal Corpse; l’intera atmosfera della canzone è violenta già dal primo secondo, e la voce di Chris Barnes aiuta ad addensare ancor di più la brutalità della traccia. Parte di Tomb of the Mutilated (1992), è stata la traccia scelta da Jim Carrey per la scena in Ace Ventura: Pet Detective, e anche grazie a ciò è diventata in poco tempo tra le canzoni dei Cannibal Corpse che tutti conoscono.
2. I C*m Blood, un inevitabile standout tra le canzoni dei Cannibal Corpse
Titolo di certo poco invitante, I C*m Blood è stata una delle tracce più discusse nella comunità metal: I C*m Blood è una delle canzoni più iconiche dei Cannibal Corpse grazie anche alla frase che George Fisher annuncia prima dell’inizio di essa ai concerti, ovvero <This song is about shooting blood from your c*ck>; oltre a ciò, George Fisher sfida i fan ad una battaglia di headbanging durante l’intero riff iniziale, coinvolgendo così il pubblico in un esperienza di pura adrenalina e indimenticabile.
3. Scourge of Iron, un cambio di ritmo
Diversamente dalla maggior parte delle canzoni dei Cannibal Corpse, Scourge of Iron, parte dell’album Torture (2012) si presenta con una ritmica più lenta ma allo stesso tempo aggressiva grazie alle chitarre corpose e altamente distorte, che riescono a mantenere la sensazione di terrore che caratterizza la band.
4. Evisceration Plague, la capacità dei Cannibal Corpse di mischiare groove e brutalità
Titolo dell’omonimo album del 2009, Evisceration Plague dimostra perfettamente la bravura della band nell’essere dinamici e mantenere allo stesso tempo il loro marchio violento: caratterizzato da un misto di riff che vanno da melodici a groovy, la canzone è diventata tra le più apprezzate tra i fan della band per la sua diversità.
5. Inhumane Harvest, la massima espressione di violenza
Già da come suggerisce il titolo, Inhumane Harvest ha come tema principale il traffico e la raccolta di organi umani, il tutto accompagnato da riff taglienti e che tormentano l’ascoltatore; nonostante sia una delle canzoni più macabre, è tra le prime canzoni dei Cannibal Corpse per molti nuovi fan, grazie anche alla voce di George Fisher molto diversa e più accessibile rispetto a quella di Chris Barnes.
Il mondo di terrore dei Cannibal Corpse ha lasciato una traccia impermeabile nel mondo della musica, e nonostante si presentino al pubblico con tematiche spaventose e da film horror, senza di esse la band non sarebbe riuscita a ottenere la notorietà e il posto assicurato tra i gruppi metal più influenti di sempre.
Fonte Immagine: Wikipedia (foto di Chris Buresh)

