Le canzoni dei Club Dogo hanno un successo enorme sia in Italia che all’estero proprio perché la band scrive testi in cui milioni di persone si rispecchiano. I temi principali trattati sono il riscatto personale, l’amicizia, la vita di strada e la critica all’ipocrisia della società in cui si vive.
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Chi sono i Club Dogo
I Club Dogo sono un gruppo musicale nato a Milano negli anni ‘2000. La band è composta da tre membri principali: Gue Pequeno, Jake La Furia e Don Joe (DJ producer).
Il gruppo inizialmente era composto da Gué Pequeno, Dargen D’Amico e Jake La Furia e aveva un nome totalmente diverso. I tre, col nome di Sacre Scuole (1999-2001), pubblicarono l’album 3 MC’s al cubo. Nonostante la collaborazione con altri artisti, il progetto si sciolse per contrasti interni.
Successivamente sia Guè che Jake la Furia si unirono a Don Joe, formando i Club Dogo. La band ottenne già un iniziale successo con la pubblicazione di Mi fist (2003) e nel 2006 collaborano con personaggi importanti della scena musicale italiana pubblicando Penna capitale. L’album Vile denaro (2007) accrebbe il loro successo e anche le collaborazioni, a tal punto che la pubblicazione di Dogocrazia (2009) sancì un enorme successo nazionale. Per approfondire la storia del rap italiano in cui i Dogo hanno giocato un ruolo cruciale, si consiglia la lettura di articoli dedicati alla cultura hip-hop su testate specializzate come Rolling Stone Italia.
Nel 2010, nacquero progetti paralleli a quelli di gruppo e Guè debuttò come solista con Il ragazzo d’oro, Jake la Furia con Musica Commerciale e Don Joe con Thori & Rocce.
Mentre la loro fama cresceva, il successo della band continuò con la pubblicazione del sesto album, Noi siamo il Club (2012). All’interno dell’album c’erano pezzi molto conosciuti, come P.E.S.
Dopo la pubblicazione di Non siamo più quelli di Mi fist (2014), la band decise di sciogliersi per dedicarsi alle proprie carriere come solisti. Tuttavia nel 2023 venne annunciato il ritorno dei Club Dogo e nel 2024 fu pubblicato l’album Club Dogo. Inutile dire che i concerti al Mediolanum Forum e allo Stadio San Siro a Milano furono un successone, ottenendo il sold out dei biglietti!
La discografia essenziale dei Club Dogo
| Anno | Album | Canzone Iconica |
|---|---|---|
| 2003 | Mi fist | Sangue e Filigrana |
| 2006 | Penna capitale | Una volta sola |
| 2007 | Vile denaro | All’ultimo respiro |
| 2012 | Noi siamo il Club | P.E.S. |
| 2014 | Non siamo più quelli di Mi fist | Lisa |
| 2024 | Club Dogo (Reunion) | Nato per questo |
I Club Dogo: 3 canzoni da ascoltare
Lisa (2014, da Non siamo più quelli di Mi Fist)
“Lisa” è una canzone molto intensa che riguarda la storia di una ragazza, Lisa, che diventa l’emblema di una vita fatta di problemi ed errori.
L’uso di sostanze stupefacenti e la vita di strada le hanno reso la vita impossibile, ma i Club Dogo rovesciano il mito e non la giudicano. Dopo aver raccontato tutte le sue esperienza negative, comprendono Lisa e la celebrano, perché capiscono (avendo lo stesso background) quanto sia difficile andare oltre le difficoltà per avere una vita dignitosa e “normale”.
All’ultimo respiro (2007, da Vile denaro)
Anche con “All’ultimo respiro” i Club Dogo si riferiscono ad una figura femminile: una ragazza che vive una vita difficile divisa tra i problemi familiari con il padre e l’uso di sostanze (“le pillole”).
La ragazza in questione viene descritta come “persa”, proprio come se si trovasse ad un punto di non ritorno.
Tuttavia, anche in questo brano, i Club Dogo anziché scagliarsi contro la ragazza, vorrebbero poter fare qualcosa per aiutarla. In un verso in particolare scrivono “vorrei rubare i sogni a chi è felice e metterti dentro la testa”, come se volessero darle una seconda chance, per rendere la donna in questione felice.
Una volta sola (2006, da Penna capitale)
“La mia storia la tua storia”: la canzone comincia così, come se volesse creare sin da subito un legame con l’ascoltatore per non farlo sentire solo.
I Club Dogo qui celebrano gli inascoltati, gli umiliati, gli isolati, perché anche coloro che pensano di non potercela fare, alla fine possono cambiare la loro storia. La canzone trasmette motivazione e determinazione, con la consapevolezza che non bisogna arrendersi perché nella vita si ha una sola occasione per potersi far valere e fare qualcosa di concreto.
Verso la conclusione
Non solo “Lisa”, “All’ultimo respiro” e “Una volta sola”; tutte le canzoni dei Club Dogo sono un urlo personale contro le ingiustizie sociali e la disperazione, ecco perché chiunque può immedesimarsi nei testi scritti dalla band senza alcuna difficoltà. I Club Dogo non sono soltanto un gruppo musicale, sono l’esempio che anche attraversando le difficoltà della vita, alla fine, se non ci si arrende, si può raggiungere la vetta!
Fonte immagine in evidenza: Apple music.

