Canzoni dei Type O Negative: 3 da ascoltare

Canzoni dei Type O Negative: 3 da ascoltare

Icone del gothic metal, Peter Steele e i Type O Negative sono stati un punto fermo del genere. I Type O Negative sono stati un gruppo statunitense formatosi nel 1989. La band si contraddistingue per l’atmosfera oscura e decadente, i tempi lenti e temi come la morte e l’amore, il sesso e la religione, i quali spesso si intrecciano. La band si scioglie nel 2010 dopo la morte del cantante Peter Steele, icona del mondo della musica e del mondo goth, soprattutto per la sua altezza di due metri e la sua voce profonda, come anche per i suoi lunghissimi capelli neri e il suo fare da vampiro. Il gruppo pubblica in tutto 11 album, in particolare raggiungendo il successo nel 1993 con Bloody Kisses.

Quali sono le canzoni simbolo dei Type O Negative?

Titolo del brano Tematica principale
Christian woman Fusione tra estasi religiosa e desiderio sessuale blasfemo.
I don’t wanna be me Critica all’ipocrisia e lotta interiore con toni energici.
Black no. 1 Satira oscura e romantica sullo stereotipo della ragazza goth.

Le 3 canzoni dei Type O Negative da ascoltare assolutamente

1. Christian woman

Christian woman viene pubblicata nel 1993 con l’album Bloody Kisses ed è una delle canzoni dei Type O Negative più conosciute. Il contenuto del brano è blasfemo: nello specifico parla della perversione di una donna cristiana cattolica praticante e devota, la quale ha delle fantasie sessuali particolari, cioè si eccita pensando a Gesù Cristo e al suo corpo. Il pezzo presenta molte allusioni sessuali, anche esplicite, ed è piena di doppi sensi che possono riferirsi sia alla devozione religiosa che alla sfera erotica, come “mettersi in ginocchio”, “sentire Cristo dentro di lei” oppure il verso «Quando verrai di nuovo?» che si riferisce sia alla seconda venuta di Cristo sulla terra che all’orgasmo. Potrebbe essere considerata una delle canzoni più controverse e scandalose del genere gothic metal. Nel videoclip è possibile vedere la donna, nella sua stanza, che guarda il crocifisso appeso al muro e nel frattempo immagina di avere rapporti sessuali, facendo quello che la chiesa cattolica considera un peccato.

2. I don’t wanna be me

I don’t wanna be me appartiene all’album Life Is Killing Me rilasciato nel 2003. È uno dei dischi dei Type O Negative più recenti, seguito da Dead Again del 2007, e precede la morte di Peter Steele. Alcuni pensano che il cantante abbia addirittura predetto la propria morte in questa canzone, in quanto parla di un uomo che morirà da solo nella neve a causa di un infarto. In realtà il tema principale del pezzo ruota intorno al concetto di ipocrisia: Peter Steele critica le persone che lo giudicano per i suoi problemi di dipendenza da sostanze, perché molto spesso queste stesse persone non sono pure e senza peccato, ma anzi commettono errori e compiono azioni sbagliate. Nel video ufficiale vediamo un uomo che si traveste da varie celebrità come Michael Jackson, Marilyn Monroe, Britney Spears, Eminem e lo stesso Peter Steele, mentre canta e balla in maniera demenziale.

3. Black no. 1

Black no. 1 viene pubblicato nel 1993, anch’esso nell’album Bloody Kisses e risulta essere a metà tra una parodia e un’ode alle ragazze goth. Infatti, in questa canzone, Peter Steele descrive una donna innamorata di se stessa, vanitosa, una femme fatale ossessionata dalla propria estetica gotica, che addirittura non esce di casa se non ha i capelli completamente neri. Il titolo stesso della canzone si riferisce al numero associato alle varie tonalità di tinte per capelli; infatti, il numero 1 corrisponde alla tonalità più scura di nero. È una delle canzoni dei Type O Negative in cui si avverte maggiormente quello humor nero tipico della band.

Fonte immagine in evidenza: Discogs

Articolo aggiornato il: 16/12/2025

 

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