Le Dreamcatcher, gruppo composto da JiU, SuA, Siyeon, Handong, Yoohyeon, Dami, e Gahyun, hanno debuttato nel gennaio del 2017 presentandosi sin dal primo momento con uno stile inconfondibile. Non solo scenografie, outfit e videoclip che raccontano delle vere e proprie storie e che sembrano catapultare in universo parallelo, ma anche melodie che mescolano rock e metal, lasciando il segno con la loro energia e talento. Vi proponiamo di seguito 3 canzoni delle Dreamcatcher che vi consigliamo vivamente di ascoltare.
1. Scream
Scream è considerata una delle canzoni più rappresentative delle Dreamcatcher, che unisce rock metal, EDM e trap elettronica ad un testo potente che ha dato molta risonanza al gruppo. Durante una intervista, Dami, ha dichiarato a proposito di Scream: “La storia è ispirata alle cacce alle streghe del Medioevo, e il punto chiave è l’urlo subito prima del ritornello. Nella coreografia, la parte centrale è quella in cui raffiguriamo il diavolo con le mani durante il ritornello, in accordo con le parole.” Molti fan, consapevoli dell’ampio utilizzo di metafore nelle canzoni delle Dreamcatcher, hanno interpretato i numerosi riferimenti alla caccia alle streghe come metafora al cyberbullismo, associando la questione dell’anonimato sui social alle maschere (presenti nel testo e nel videoclip) e la questione del bullismo contro una persona di cui non si sa nulla alla caccia alle streghe stessa. I vari passaggi da un mondo all’altro presenti nel videoclip si è pensato possano simboleggiare i rapidissimi cambiamenti (anche di opinione) che avvengono online, e come questo possa far oscillare anche gli stati mentali delle persone. Ciò che è sicuro è che le Dreamcatcher hanno creato un loro mondo che è in realtà uno specchio che ci aiuta a riflettere sul nostro.
2. MAISON, la più famosa tra le canzoni delle Dreamcatcher
MAISON è la canzone più famosa delle Dreamcatcher e che le ha portate a ricevere il proprio primo premio dal debutto durante lo Show Champion grazie al caratteristico stile dark-rock del gruppo unito ad un ritornello immediato e che resta in testa. Il titolo in francese vuol dire casa e allude al fatto che la canzone sia una vera e propria denuncia ecologista che invita ad un impegno comune nella protezione del pianeta. Sia il testo che il videoclip mostrano un mondo distrutto e i membri del gruppo sono dee che scendono sulla terra per combattere contro coloro che l’hanno ridotta in cenere. Vediamo dunque, come le Dreamcatcher prestino molta attenzione ai problemi ambientali, oltre che sociali.
3. Red sun
Red sun è una delle canzoni che forse riassume al meglio il concept del gruppo: atmosfere dark che uniscono sogno e realtà tracciando un lieve confine tra i due mondi. In questa canzone, meno rock rispetto alle altre, viene usato un ritmo che pulsa in un modo quasi ossessivo accompagnato da una melodia quasi cristallina che ricorda un carillon e che crea un effetto inquietante e ipnotico, esprimendo al meglio l’atmosfera della canzone ricca di metafore. Infatti, il sole rosso è simbolo di un potere ipnotico ed oscuro che intrappola, forse in un sogno, ma come abbiamo detto, con le Dreamcatcher il confine tra sogno e realtà è al quanto flebile. Allo stesso tempo, il labirinto e la nebbia rappresentano una mente offuscata, che si perde tra i suoi stessi pensieri che non sono più nitidi, probabilmente a causa dell’ipnosi che è alla base della canzone. Anche la coreografia sembra sottolineare questo concetto soprattutto durante il ritornello, quando le mani delle ragazze si muovono ricordando una spirale che gira e che noi tutti associamo, appunto, all’ipnosi.
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