Canzoni di Nena: 3 da ascoltare

Canzoni di Nena: 3 da ascoltare

Nena è stata una band tedesca che, negli anni ‘80, divenne l’icona della Germania ancora divisa dal Muro. Il nome deriva da Gabriele Susanne Kerner, la frontwoman del gruppo che, dopo un viaggio in Spagna, rimase colpita da questo nomignolo e decise di usarlo come nome d’arte. Nata il 24 marzo 1960 nella piccola cittadina di Hagen, mostra il suo interesse per la musica già in giovane età cantando in inglese nella band The Stripes, pubblicando un solo album. La fama mondiale arrivò, tuttavia, con la formazione della band Nena, durante la quale diviene la portavoce della Neue Deutsche Welle (NDW): essa è stata un’ondata di musica che mescolava punk, elettronica e testi moderni cantati esclusivamente in lingua tedesca, con riflessioni sulla Guerra Fredda. Scopriamo, dunque, tre canzoni di Nena da ascoltare per comprenderne lo stile.

Quali sono le canzoni più famose dei Nena?

Titolo canzone Anno di uscita Genere e Stile Tematica principale
99 Luftballons 1983 Punk / Elettronica Denuncia contro la Guerra Fredda e paura del nucleare
Irgendwie, Irgendwo, Irgendwann 1985 Synth-pop Amore universale che trascende spazio e tempo
Du kennst die Liebe nicht 1986 Ballad Pop Disillusione sentimentale e accusa all’apatia

1. 99 Luftballons: il manifesto pacifista

Pubblicata nel 1983, 99 Luftballons è il grido di denuncia che lanciò Nena nella scena musicale internazionale. Scritta in piena Guerra Fredda, la canzone ha sin da subito elementi punk ed elettronici: i sintetizzatori e i suoni frammentati accompagnano la storia di 99 palloncini, simbolo delle manifestazioni pacifiste e, allo stesso tempo, rimando al terrore dei missili che spaventavano l’opinione pubblica. Non mancano, nel testo, critiche all’ipocrisia e all’odio perpetrato delle alte cariche di stato che decidono la vita e la morte. Questa canzone di Nena è il sintomo di una profonda ferita che, negli anni ‘80, veniva rappresentata dal movimento punk: la paura di un conflitto nucleare, l’imperialismo americano e la disillusione verso il futuro rendono la Neue Deutsche Welle un manifesto del dolore giovanile.

2. Irgendwie, Irgendwo, Irgendwann: l’amore nelle canzoni di Nena

Questo brano è stata pubblicato due anni dopo il successo di 99 Luftballons ed è frutto di un cambiamento importante della band. Il testo, infatti, si allontana dalla critica sociale e storica per concentrarsi su argomenti senza tempo: un amore che trascende lo spazio e il tempo, con la promessa di amare senza giudizio né condizioni. Da un punto di vista musicale, tuttavia, gli elementi synth-pop sono più preponderanti che mai e creano contrasto con i temi classici proposti. La riflessione sull’infinito è, in questo caso, su un piano opposto al pessimismo della Guerra Fredda.

3. Du kennst die Liebe nicht: la svolta melodica

Durante la crisi della band nel 1986 viene pubblicato Du Kennst die Liebe nicht, con sonorità e temi totalmente diversi dai soliti. Il ritmo è quello di una ballad pop, ossia di una canzone d’amore dai ritmi lenti e meno irruenti di quelli punk caratteristici delle canzoni di Nena. Si assiste qui alla fine della Neue Deutsche Welle, con sintetizzatori quasi assenti e una voce più matura e consapevole. Il tema della canzone è l’accusa nei confronti di un amato, un vero e proprio sfogo da parte della cantante nei confronti di una persona che non conosce l’amore. Nena canta la frustrazione verso chi è apatico e superficiale senza fare sconti. La disillusione è dunque l’elemento portante di questo componimento che riscontrò un buon successo seppur lontano dalle hit degli anni precedenti. L’ascolto è consigliato soprattutto per comprendere la poliedricità della frontwoman, che è riuscita negli anni a destreggiarsi tra generi e temi radicalmente diversi.

Queste tre canzoni di Nena sono, dunque, un caposaldo della musica tedesca moderna: tra critica sociale e riflessioni senza tempo, sono stati una band capace di smuovere le masse europee a colpi di punk e sintetizzatori, mostrando talvolta un lato fortemente romantico e inaspettato.

Fonte immagine in evidenza: Deezer

Articolo aggiornato il: 13 Febbraio 2026

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