Home | Musica | Concerti phone free: tornare a vivere la musica senza smartphone

Concerti phone free: tornare a vivere la musica senza smartphone

Concerti phone free: senza smartphone è meglio

Alcuni artisti come Bob Dylan, Alicia Keys e Guns n’ Roses hanno proposto dei concerti phone free facendo tornare il proprio pubblico indietro nel tempo, a quando non esistevano gli smartphone e tutti si godevano un concerto senza preoccuparsi di registrare filmati o essere in diretta su Instagram. Oggi gli smartphone hanno invaso il nostro mondo, li utilizziamo per fare qualsiasi cosa e anche durante l’esibizione del nostro artista preferito non possiamo farne a meno. Ci preoccupiamo di filmarlo, fotografarlo, per poi rivedere le immagini quando vogliamo e togliendo, in questo modo, senso al live. I nostri occhi sono proiettati sullo schermo di un cellulare nei momenti unici e irripetibili della nostra vita. Siamo così concentrati sul futuro che ci interessa di più salvare il video e rivederlo sul divano, piuttosto che essere presenti nella realtà e immergerci nelle emozioni.

Tabella riassuntiva: pro e contro dei concerti phone free

Vantaggi (PRO) Svantaggi (CONTRO)
Maggiore coinvolgimento: il pubblico è più presente e immerso nell’esperienza dal vivo. Costo aggiuntivo: il servizio può avere un costo per gli spettatori.
Atmosfera migliore: nessuna luce fastidiosa proveniente dagli schermi. Libertà personale: alcuni ritengono sia un’imposizione che limita la libertà di godersi l’evento come si preferisce.
Protezione per gli artisti: si evitano leak di materiale inedito e registrazioni non autorizzate. Nessun ricordo digitale: impossibilità di scattare foto o registrare video come ricordo personale.

Il concerto phone free di Bob Dylan in Italia

Bob Dylan ha deciso di provare l’esperienza dei concerti phone free anche in Italia vietando l’utilizzo degli smartphone durante i concerti a luglio. Non tutti sono stati felici dell’iniziativa, soprattutto quando hanno scoperto che il servizio Phone free show aveva un costo di 5€ a carico degli spettatori. Questa modalità è stata già utilizzata dall’artista durante i suoi tour più recenti ed ha avuto effetti positivi sullo spettacolo e sul pubblico. «I nostri occhi si aprono un po’ di più e i nostri sensi sono leggermente più acuti quando perdiamo la stampella psicologica a cui ci siamo abituati».

Come funzionano i concerti phone free?

Prima dell’inizio del concerto tutti i telefoni cellulari e gli smartwatch vengono riposti in delle custodie create da Yondr, che vengono sbloccate solo alla fine dello spettacolo. Sono presenti delle aree apposite in cui è possibile utilizzare il proprio cellulare in caso di necessità. Al termine dell’esibizione il personale si occupa di sbloccare le custodie. Il personale del locale e gli addetti alla sicurezza sono dotati di telefoni cellulari, da utilizzare per intervenire in caso di emergenza.

Yondr: la tecnologia dietro gli spazi senza cellulari

Yondr è una compagnia che ha proposto una soluzione alla dipendenza da smartphone, creando l’idea di concerti phone free. L’azienda ha realizzato delle custodie resistenti in neoprene dotate di un sistema di blocco magnetico. I dispositivi sono in circolazione da quasi 10 anni; inizialmente pensati per le scuole, si sono poi diffusi in eventi artistici come i concerti e gli spettacoli teatrali.

Analisi dei pro e contro dell’iniziativa

C’è chi è contrario all’idea dei concerti phone free, sostenendo che ognuno debba vivere l’evento come preferisce. Tuttavia, gli artisti portano avanti questa iniziativa convinti che non abbia senso assistere a un concerto distratti da uno smartphone. Le luci dei cellulari rovinano l’atmosfera e il senso di coinvolgimento generale. Un altro problema per gli artisti è quello dei leak: canzoni inedite cantate dal vivo per i propri fan che finiscono in rete dopo poche ore dal concerto.

Fonte immagine: Pixabay

L’articolo è stato aggiornato in data 16 dicembre 2025

Altri articoli da non perdere
Canzoni di Peggy Gou: le 4 più famose
Canzoni di Peggy Gou: le 4 più famose

Le canzoni di Peggy Gou hanno dominato le classifiche mondiali, in particolare nell'estate 2023, grazie a ritmi groove house e Scopri di più

La storia del rock: dalle origini ai giorni nostri
La storia del rock

La musica rock è ascoltata e amata da milioni di persone e la storia sulle sue origini è particolarmente intricata Scopri di più

Canzoni di BigMama: 3 da ascoltare
Canzoni di BigMama: 3 da ascoltare

BigMama, nome d'arte di Marianna Mammone, nasce nel 2000 a San Michele di Serino, un comune della provincia di Avellino, Scopri di più

Canzoni di Rkomi: 5 da aggiungere alla playlist
canzoni di rkomi

Rkomi, nome d'arte di Mirko Manuele Martorana, è un artista italiano classe ’94 di Milano. Emergendo nella scena hip-hop nel Scopri di più

The Tempest: il nuovo album degli Opera Nera
The Tempest: il nuovo album degli Opera Nera

The Tempest, il nuovo album degli Opera Nera,  è stato presentato nella mattina di sabato, 11 Gennaio 2025, nello spazio dello Scopri di più

Concept album: i 6 più emblematici
Concept album: i 6 più emblematici

Con concept album si intende un album in cui tutte le tracce contribuiscono a formare una storia o sono unite Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Chiumiento Barbara

Studentessa di mediazione linguistica e culturale presso l'Università degli studi di Napoli l'Orientale

Vedi tutti gli articoli di Chiumiento Barbara

Commenta