Rock anni ’70: la guida ai generi e alle band più importanti

rock anni '70

L’espressione rock in ambito musicale è utilizzata spesso in senso generale, ma gli anni ’70 rappresentano un decennio di straordinaria evoluzione. Questo periodo si può definire un vero e proprio “laboratorio di generi”, in cui il rock si è frammentato e trasformato, dando vita a correnti che hanno segnato la storia della musica. Partendo dalle radici psichedeliche di fine anni ’60 di band come Pink Floyd, Led Zeppelin e The Doors, il decennio ha visto nascere e prosperare il progressive, l’hard rock, il glam e infine la rottura del punk.

I sottogeneri del rock anni ’70 a confronto

Per orientarsi in questo decennio esplosivo, ecco una tabella che riassume le principali correnti e i loro pionieri.

Sottogenere del rock anni ’70 Caratteristiche e band pioniere
Progressive rock Strutture complesse, virtuosismi tecnici, influenze classiche e jazz. Pionieri: King Crimson, Genesis, Pink Floyd.
Hard rock & heavy metal Riff di chitarra potenti, volumi alti, ritmiche potenti e tematiche cupe. Padri del genere: Black Sabbath, Led Zeppelin, Deep Purple.
Glam rock Estetica androgina, teatralità, trucco e costumi di scena. Esponenti: T.Rex, David Bowie, Alice Cooper.
Punk rock Suono grezzo, veloce e diretto; attitudine nichilista e di rottura sociale. Fondatori: Ramones, Sex Pistols, The Clash.

Progressive rock: la complessità e l’arte

A inizio decennio, il progressive rock raggiunse il suo apice. Il genere raggiunse espressioni altissime con il primo album dei King Crimson, In the Court of the Crimson King (1969). L’album è un microcosmo in cui si legano musica classica, jazz e rock. Il nome “Re Cremisi” è un’allusione a Federico II di Svevia, come chiarì il paroliere Peter Sinfield, per rappresentare l’idea di “nuovi orizzonti”. In Epitaph, è l’uomo schizoide del ventunesimo secolo che parla: «The fate of all mankind I see/Is in the hands of fools».

Hard rock e heavy metal: la nascita del suono duro

A metà degli anni ’70, in contrapposizione alla complessità del prog, si fa strada un tipo di rock più “duro”. L’hard rock e l’heavy metal trovano i loro padri fondatori in tre band britanniche: Led Zeppelin, Deep Purple e soprattutto i Black Sabbath. La musica dei Sabbath si differenziava per una melodia chiaramente più cupa e dissonante, come dimostra l’album Paranoid (1970), fondamentale per la nascita dell’heavy metal. Questa influenza darà vita a sottogeneri come il doom metal, di cui i Pentagram sono stati pionieri.

Glam rock: la spettacolarizzazione dell’artista

Contemporaneamente, il rock evolve su un altro scenario: il glam rock, caratterizzato da una vera e propria spettacolarizzazione dell’artista. Alice Cooper, i Kiss e i New York Dolls ne furono esponenti, ma i veri pionieri sono considerati i T.Rex di Marc Bolan. Il loro stile dinamico è evidente nel confronto tra il suono folk di Unicorn (1969) e il rock & roll elettrico di Electric Warrior (1971), album che secondo la critica di AllMusic ha lanciato ufficialmente il movimento glam.

Punk rock: la rottura e il “Do It Yourself”

Verso la metà del decennio, il rock vive la sua più grande rottura. Il punk rock si sviluppò tra il ’76 e il ’79 con un suono graffiante, veloce e distruttivo, animato da un’etica di autosufficienza riassunta nello slogan “Do it Yourself”. I Ramones sono considerati i fondatori del genere sulla scena newyorkese, esordendo nel 1976 con l’album omonimo contenente classici come Blitzkrieg Bop. A Londra, i Sex Pistols, pur con una carriera di soli tre anni, sconvolsero il sistema con l’album Never Mind the Bollocks (1977), che arrivò subito al primo posto nelle classifiche britanniche. I Clash, infine, diedero al punk una forte connotazione politica, come nel loro album d’esordio del 1977, un vero e proprio manifesto che ha garantito loro un posto nella Rock & Roll Hall of Fame.

 

Altri articoli da non perdere
Album dei Green Day: 3 da conoscere
album dei Green Day

I Green Day sono una band degli anni '80 divenuta successivamente un’icona pop rock indiscussa. Le loro opere hanno accompagnato Scopri di più

In The End, l’addio dei The Cranberries
in the end

Finisce così un’era musicale. Quando la rock band irlandese più celebre al mondo e che ha partecipato con successo alla Scopri di più

Canzoni di Don Toliver: 3 per conoscere l’artista
canzoni di Don Toliver

Le canzoni di Don Toliver, talentuoso cantante e rapper americano, sono sempre una garanzia. Don Toliver, pseudonimo di Caleb Zackery Scopri di più

Divorami: il debutto del duo Manitoba
Divorami

Divorami, album di debutto del duo rock e R&B Manitoba, è uscito il 9 marzo per la Sugar (produzione esecutiva Scopri di più

Canzoni di Simone Cristicchi: tre da ascoltare
Canzoni di Simone Cristicchi: tre da ascoltare

La capacità di scrivere e cantare testi significativi, la bravura nel trasmettere le proprie emozioni al pubblico e la passione Scopri di più

FIRST di Matthew S: il producer e dj veneto torna con INRI
FIRST di Matthew S: il producer e dj veneto torna con INRI

Già intervistato da Eroica Fenice, promessa della musica elettronica e Best New Generation 2015 agli MTV Digital Days è il Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Chiara Rotunno

Sono Chiara, psicologa, classe '91, iscritta all’Ordine degli Psicologi della Campania. Appassionata fin dalla prima adolescenza al mondo della psicologia, amo cogliere la complessità dell'essere umano e confrontarmi con realtà diverse. Le mie grandi passioni sono: i viaggi, i libri, la fotografia, il cinema, l'arte e la musica.

Vedi tutti gli articoli di Chiara Rotunno

One Comment on “Rock anni ’70: la guida ai generi e alle band più importanti”

  1. Complimenti, hai fotografato perfettamente un decennio che molti di noi possono solo immaginare. Sembra passata un’eternità. I valori culturali di riferimento, prima ancora che musicali, sembrano lontani dagli standard artistici di adesso. Servirà solo del tempo per poter fare delle considerazioni retroattive?

Commenta