Joe Bastianich and The Ramps, l’amore per la musica oltre che per la cucina

Joe Bastianich

Joe Bastianich and The Ramps, il noto imprenditore culinario italoamericano suona anche in una band rock-folk

Joe Bastianich è noto principalmente al grande pubblico come cuoco e imprenditore culinario. I suoi ristoranti sono famosi e sono sparsi in città come New York (Babbo Ristorante ed Enoteca, Lupa Osteria Romana, Casa Mono e Bar Jamon, Del Posto),  Los Angeles (Osteria Mozza,  Mozza2Go, Pizzeria Mozza) e Cividale del Friuli (Orsone).

Oltre alla televisione e alla cucina internazionale, Bastianich coltiva anche un’altra passione: si tratta della musica rock, blues e folk. Nel 2019, il businessman americano entrò nel mondo della musica con il suo album AKA Joe.

AKA Joe. l’album d’esordio di Bastianich

«La musica per me rappresenta l’espressione più pura, l’emozione più vicina al cuore. In questo disco ho raccolto l’essenza più vera della mia vita, quella più intima, tra passioni, paure, ambizioni e amore. Racconta molto di me, di ciò che sono, che ho fatto e che farò: è la rivelazione più personale e inedita».

Con queste parole sul suo blog, l’italoamericano descrive la sua scelta di dedicarsi alla musica come nuovo mezzo per farsi  conoscere meglio al grande pubblico.  Bastianich è il frontman di questa band e si occupa della voce e della chitarra. Ad accompagnarlo ci sono anche altri nomi noti nel mondo della ristorazione: si tratta dei chitarristi Dan Amatuzzi e Nicholas Coleman. Il primo, come riportato da Donna Glamour, è un wine director ( un “sommelier 2.0” che controlla anche i vini in cantino e li abbina in base alle necessità del locale) mentre il secondo è tra gli Olive Oil Specialist  (“Specialisti dell’olio d’oliva”) di Eataly, nonchè amico di Bastianich da molto tempo. Si aggiungono al gruppo anche i fratelli Mick and Eric Seay, ambedue newyokesi di nascita nonchè esperti di percussioni, suonano anche il basso e la batteria. 

L’album d’esordio AKA Joe, pubblicato il giorno 20 settembre 2019, contiene i singoli Burn Like The Sun, War Cry, I’m Coming For You, Won’t Say Another Word e la  canzone d’esordio Joe Played Guitar.

Joe Played Guitar e One City Man, due singoli tra loro diversi ma importanti per Joe

«”Joe Played Guitar” racconta la mia storia in una teenage garage band a Bayside, nel Queens. Suonavo la chitarra, cantavo. Ogni pomeriggio, quando ci trovavamo, ero finalmente cool come ogni altro ragazzino del quartiere, anche un po’ più figo. Era in quei momenti che vivevo il mio sogno, ero una rock star».

Così il sito ufficiale del noto imprenditore americano spiega al pubblico il significato di questo singolo personale e autobiografico. 

Diverso il caso del singolo One City Man, uscito lo scorso anno, dove l’autore si rivolge alla città che ama e dove è cresciuto, ossia New York. Il legame affettivo con la Grande Mela viene descritto nel seguente modo:

«La mia prima Instant Song. One City Man è un vero e proprio inno dedicato alla mia città: New York. Una città che nonostante periodi bui e molto difficili, come quelli che tutti stiamo vivendo, trova sempre l’energia, la speranza nel futuro, per rialzarsi. E per farlo alla grande».

Il singolo One City Man appartiene all’album This Good Man, uscito il giorno 2 dicembre 2021 assieme ai brani Nonna (97 Years), Make up your Mind, Whats is A Man e Forever (Is A Long Time).

Joe Bastianich non è l’unico esempio di celebrità che ha coltivato la musica come nuova passione, ci sono anche altri casi come gli attori Johnny Depp, Robert Downey jr e Idris Elba oppure esempi nostrani come lo scrittore italiano Gio Evan. 

Fonte immagine di copertina. si ringrazia Cuneo24 per la foto

A proposito di Salvatore Iaconis

Laureato in Lettere Moderne presso l'Universitá Federico II di Napoli il 23 febbraio 2022 e giornalista iscritto all'ordine regionale dal 26 gennaio 2021. Grande amante della lettura dai classici della tradizione fino ai best-sellers più recenti, appassionato di cinema in tutte le sue forme nonché di teatro, storia, arte e filosofia.

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