“Kehlani”, il ritorno dopo Folded: recensione dell’album omonimo

Kehlani: ecco l'album omonimo

Venerdì 24 aprile è uscito su tutte le piattaforme di streaming “Kehlani”, il quinto album in studio della cantautrice statunitense, Kehlani Parrish. Un album dal titolo omonimo, che sa quasi di punto di svolta nella carriera della cantante, che dopo il successo planetario di “Folded”, si è ritrovata a dover far fronte ad aspettative molto importanti.

Tutti i dettagli del nuovo disco

Caratteristica Dettaglio dell’album
Artista Kehlani Parrish
Titolo Kehlani
Numero di brani 17 tracce
Singoli anticipatori Folded, Out The Window, Back and Forth
Featuring principali Missy Elliot, Usher, Cardi B

Folded: il successo mondiale e i due Grammy Awards

L’11 giugno del 2025 viene pubblicato “Folded”, singolo apripista del nuovo album. Ciò che era partito come un brano con le più classiche sfumature dell’R&B, e qualche influenza soul, è diventato un vero e proprio fenomeno globale. Folded è diventato infatti il primo successo di Kehlani a raggiungere la top 10 nella prestigiosa classifica Billboard Hot 100, segnando un nuovo record per la sua carriera, ed ha inoltre permesso alla cantante di vincere ben due Grammys Music Awards nelle categorie “Best R&B Performance” e “Best R&B Song”, lo scorso febbraio. Successo che non si è fermato qui, infatti Kehlani è stata anche premiata da Billboard per il “Billboard Women in Music Impact” di quest’anno.
Ma qual è il segreto dietro questo successo? Si può dire che esista una Kehlani prima e dopo di “Folded”.
Mentre le uscite precedenti, seppur accompagnate da diversi featuring di un certo spessore, come Justin Bieber, Charlie Puth, Post Malone e molti altri, Kehlani non era mai riuscita prima dell’uscita di “Folded” a imporsi nel panorama mondiale, rimanendo però sempre molto apprezzata sul territorio americano, sia dal pubblico che dai colleghi.

Il ritorno con l’album omonimo Kehlani: 17 brani R&B

Anticipato dai tre singoli: Folded, Out The Window e Back and Forth (con Missy Elliot), l’album, al cui interno sono presenti ben 17 brani, richiama le sonorità R&B classiche (fine anni ’90/inizio 2000), venendo descritto come un “trionfo” che guarda al passato con una produzione moderna. Dalla durata di un’ora, “Kehlani” è sicuramente l’album più introspettivo ed emotivamente impattante della cantautrice, tant’è che la stessa Kehlani si è lasciata andare ad un post a cuore aperto sul proprio profilo Instagram, proprio in merito all’uscita dell’album e a tutto ciò che porta con sé questo nuovo capitolo della sua carriera.
Ad aprire l’album, infatti, c’è un intro di trenta secondi in cui la cantante prepara il pubblico a ciò che andrà ad ascoltare e a ciò che troverà all’interno dell’album, in particolar modo alle tematiche che il progetto porta con sé, come: la crescitache all’inizio non sempre suona come un qualcosa di piacevole, ma che trova sempre il modo di aprirsi la propria strada verso la luce; un cuore che è stato portato allo sfinimento per poi guarire e rinascere; e una voce che cammina verso la sua verità, senza paura, né filtri, né scuse.”

Growth doesn’t always sound pretty at first
Sometimes it cracks, sometimes it bends
But it always finds its way to the light
You’re about to hear a heart that’s been stretched, healed and reborn
A voice stepping into its truth with no fear, no filter and no apologies
I am Kehlani

Le tre canzoni da non perdere dell’album Kehlani

1. Shoulda Never (feat. Usher)

Oltre all’ormai celebre e già citato successo “Folded”, uno dei brani da non perdere è sicuramente “Shoulda Never” in collaborazione con Usher. Il brano mette in risalto in maniera molto leggera, eppure così efficace, come le voci dei due artisti si sposino perfettamente. Questo però sempre mantenendo distinte le identità vocali dei due, come si può notare verso la fine del brano, dove si lasciano andare ad una sorta di botta e risposta in pieno stile rap-sing (stile che ha segnato la carriera di Usher), e che Kehlani ha già in passato dimostrato di saper far proprio. “Shoulda Never” dunque era sicuramente la collaborazione che portava con sé più aspettative di tutte all’interno dell’album, aspettative che sono state mantenute, tant’è che è stata già descritta come una delle migliori collaborazioni dell’album.

2. Pocket (feat. Cardi B)

Da una collaborazione all’altra. “Pocket”, con la rapper statunitense Cardi B (con cui ha collaborato già in altre due occasioni, prima nel 2018 con Ring e successivamente nel 2025 con Safe) è un mix perfetto di sensualità e grinta. A livello sonoro, la traccia è caratterizzata da una produzione minimale e d’atmosfera con percussioni nitide, ottenendo un riscontro assai positivo dal pubblico, che ha permesso al brano di debuttare alla prima posizione su iTunes per quanto riguarda la classifica R&B/Soul.

3. Unlearn

“Unlearn”, brano di chiusura del disco, è senza ombra di dubbio la traccia più emozionante dell’intero album. Con una base solida e ricca di elementi del più classico R&B contemporaneo, la canzone culmina con una dedica spirituale ed emotiva, e lo fa attraverso l’utilizzo di una struttura gospel che porta con sé sonorità soul, enfatizzate dall’uso di ottoni (horns) che chiudono il coro.
In “Unlearn”, Kehlani si mette completamente a nudo, e oltre che dalla sonorità tipica di una ballad, lo si nota dalla scrittura presente nel brano, dove la cantautrice si mette in discussione parlando di come bisogna guarire prima se stessi prima di intraprendere una relazione, e quindi “disimparare” (Unlearn) da tutte le cose negative, su tutte, il dolore.

I know it’s not easy
To love someone still healin’
But baby, I’m changin’
Don’t walk away while I’m reachin’, no, ‘cause
I got a lot to unlearn about me
But I’ll do the work if you still believe
I’ll keep tryna unlearn the hurt
Give me your love, I’ll show what it’s worth
Don’t go, stay right here
Don’t go, stay right here
Let me love you through the fear

“Kehlani” è quindi un album introspettivo, quasi un viaggio, che va vissuto nella sua interezza per essere compreso a pieno, e per chi volesse viverlo, può farlo qui.

Fonte Foto in evidenza: profilo Instagram ufficiale di Kehlani

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