Linn, nome d’arte di Linda Antosiano, è una giovane cantante e attrice formatasi presso la scuola di musica, danza e recitazione MTS – Musical! The School della città di Milano. Le sue giornate si alternano tra la scrittura e la registrazione di canzoni, fra cui ricordiamo Noi siamo stati dinosauri, Mille ferite per te e Iride, e le prove di spettacoli teatrali di successo come Raffaella! – Omaggio alla Carrà e Topo Gigio il musical – Strapazzami di coccole tour.
Linn è l’interprete del brano Amore universale, scritto a quattro mani con Juliana Nikollaj, disponibile dal 6 marzo sulle piattaforme di streaming musicale e in rotazione radiofonica da venerdì 13 marzo. Si tratta di una canzone intensa e malinconica che affronta il delicato tema della fine di una relazione romantica.
Piuttosto che raccontare il litigio dei due amanti e gli eventi antecedenti, il singolo di Linn e Nikollaj si sofferma sul momento in cui uno dei due “raccoglie i cocci del proprio passato per dargli una nuova forma”. In questo modo, si celebra l’individuo che sceglie di andare avanti accettando la fine della relazione in maniera matura, evitando di serbare rancore.
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L’intervista alla giovane artista Linn: la genesi del singolo Amore universale
Incominciamo l’intervista partendo dal tuo ultimo singolo: potresti raccontarci la genesi e il tema di Amore universale?
Amore universale è un brano che ho scritto con l’aiuto di Juliana Nikollaj, che in pochissimi minuti ha capito i concetti che avrei voluto esporre e ha proseguito con la stesura del testo. Il tema principale è “lasciare andare”. Si tratta di un pezzo scritto in seguito a una rottura, ma affrontata con la lucidità che mi ha portata a dire “Non ti porto rancore”, come dice il testo stesso.

Dagli esordi con i brani “Noi siamo stati dinosauri” e “Mille ferite per te” alla realizzazione del videoclip di Amore universale
Prima che fosse rilasciato il singolo Amore universale, avevi pubblicato anche altre canzoni, ovvero Noi siamo stati dinosauri, Mille ferite per te e Iride. Guardandoti indietro, come senti di essere maturata come artista? Quali sono le differenze che noti tra i tuoi esordi e la Linn di adesso?
Beh, ricordo che i primi brani sono stati scritti grazie a dei type beat, sola soletta nella mia stanza. Amore universale, invece, è nato in studio con dei professionisti del settore che mi hanno permesso di dare vita alle mie idee in tempo reale. Sono due tipi di lavoro completamente diversi, ed è bello lavorare in gruppo confrontandosi con dei veri professionisti.
Per quanto riguarda la realizzazione del videoclip su YouTube, hai preferito che fosse la musica a narrare senza ricorrere ai classici attori di scena. Cosa ha spinto te e la produzione a questa scelta estetica? Inoltre, ci racconteresti qualche dettaglio del “dietro le quinte” della realizzazione del videoclip di Amore universale?
Si tratta di un “visual” video realizzato con Nicholas Bellini che raffigura il mio viso frammentato attraverso pezzi sparsi di uno specchio rotto. Questa immagine, pensata da Nicholas, sta a rappresentare quel momento in cui si ricomincia a prendersi cura di se stessi, osservando i pezzi rimasti e cercando la forza interiore di riattaccarli.

La formazione artistica e l’esperienza a teatro nei panni di Raffaella Carrà
Hai studiato anche danza e recitazione oltre al canto alla Musical! The School di Milano, e in seguito hai partecipato agli spettacoli “Raffaella! – Omaggio alla Carrà” e “Topo Gigio il musical – Strapazzami di coccole tour”, nel quale hai interpretato proprio Raffaella Carrà. Potresti raccontarci come è stato recitare nei panni della showgirl più famosa della storia della televisione italiana? Cosa ti ha lasciato questa esperienza?
Ogni volta che indosso quella parrucca bionda sento una responsabilità immensa sulle mie spalle. La Carrà non è stata solo una showgirl, ma un’icona italiana (ed internazionale) che ha riscritto completamente la storia della televisione. Purtroppo non ho mai avuto l’onore di conoscerla, ma parlando con chi ci ha lavorato in prima persona, traspare il ricordo di una donna dalla grandissima professionalità, con le idee molto chiare e un’eleganza innata.
Quali sono i cantanti, i cantautori o le band che apprezzi di più e che hanno influenzato il tuo stile musicale?
Sono cresciuta ascoltando Bob Marley e la musica reggae; e infatti, soprattutto i miei primi brani hanno un timing molto “indietro”. Tuttavia, ho ascoltato un po’ di tutto nella vita. Tra i miei artisti preferiti ci sono sicuramente Vasco, i Pink Floyd, Michael Jackson e Lauryn Hill. Vasco, nello specifico, mi ha insegnato molto nella scrittura dei brani. Ho sempre amato il fatto che lui fosse in grado di esprimere concetti universali e profondi grazie a pochissime e semplici parole.

Quali sono i progetti futuri della giovane artista Linn?
Infine, guardando al futuro, a quali progetti hai intenzione di partecipare? Per caso c’è in cantiere anche qualche collaborazione con un altro musicista?
Vi consiglio di seguirmi sulle mie piattaforme social per rimanere sempre aggiornati! E soprattutto, vi aspetto a teatro con Topo Gigio il musical!
Fonte immagine di copertina: si ringrazia l’ufficio stampa Red & Blue Music Relations

