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Alessandro Angelone

Alessandro Angelone: l’esordio discografico con Start at dawn | Intervista

Queste le parole di Alessandro Angelone sul suo esordio musicale: “Stars at dawn nasce dall’idea, o meglio l’esigenza, di mostrare a chiunque lo desideri il mio mondo, “nascosto” dentro le corde della mia chitarra.”

Classe 2002, alunno dell’Accademia Professione Musica, Alessandro Angelone è un giovanissimo chitarrista di Pescara e Stars at dawn è il suo esordio discografico pubblicato per Music Force lo scorso 5 Aprile e presentato nello stesso giorno presso la Mondadori di Pescara a via Milano.

Coadiuvato dalla sola chitarra acustica, Alessandro compone dieci tracce strumentali mostrando una grande padronanza dello strumento e della tecnica del finger-style.

Star at dawn costituisce così un primo biglietto da visita di un artista che varrà sicuramente la pena seguire in futuro, per poter osservare la crescita di un chitarrista ancora in erba che, ad oggi, mostra al pubblico il suo mondo attraverso le corde della sua chitarra.

In occasione dell’uscita del disco, ma soprattutto per conoscere meglio il ragazzo, abbiamo intervistato il giovane chitarrista pescarese.

Stars at dawn, intervista ad Alessandro Angelone

17 anni e già alle spalle un album solista strumentale. Parlaci un po’ di te.

È una grande soddisfazione aver pubblicato un album tutto mio. Sono un appassionato della chitarra da quando ho approcciato il fingerstyle, un mondo che continuerò ad esplorare.
Mi piace tenermi impegnato anche con altri hobby: pratico il karate Wado Ryu, sono stato otto anni negli scout e amo disegnare. È proprio il disegno il principale rivale della musica, da sempre. Una cosa è certa, trovo nell’arte, o meglio, in ciò con cui posso esprimermi, le mie passioni.

Cosa puoi dirci dell’Accademia Professione Musica che frequenti?

È un ambiente accogliente in cui mi sono trovato bene sin da subito, grazie soprattutto al mio maestro Benedetto Conte, che non ci ha messo molto a farmi innamorare della chitarra. Inoltre, l’Accademia è un contesto che permette di esibirci e sperimentare i nostri progetti.

Da grande vuoi che la musica diventi il tuo mestiere oppure hai qualche altro sogno nel cassetto?

Sono indeciso. Attualmente sto continuando a comporre e ad arrangiare brani. Vorrei sicuramente fare della mia arte un mestiere, magari riuscendo a combinare l’arte figurativa alla musica. Ora sono al liceo e intravedo altre possibilità.

Suoni altri strumenti oltre la chitarra? Quale strumento vorresti imparare a suonare?

No, non suono nessun altro strumento. Una volta ho provato il violino, ho un caro amico che lo studia e devo dire che, se dovessi scegliere, opterei per questo.

Come nasce Stars at dawn? Che idea c’è dietro?

Stars at dawn nasce dall’idea, o meglio l’esigenza, di mostrare a chiunque lo desideri il mio mondo, “nascosto” dentro le corde della mia chitarra. Spronato al meglio dal M° Beny Conte che mi ha fatto incontrare l’etichetta Music Force, ho deciso di pubblicare l’album che, fortunatamente, è in promozione e in vendita sia digitale che fisica.

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