Variazioni, la musica con i musicisti di Dargen D’Amico

Variazioni di Dargen D'Amico

Variazioni è il nuovo album di Dargen D’Amico, pubblicato lo scorso 31 Marzo per la Giada Mesi, la sua etichetta discografica, prodotto e registrato da Tommaso Colliva. Insieme al disco, D’Amico ha pubblicato anche il suo primo libro, un libro di racconti.

Variazioni, l’album di Dargen D’Amico

Prima di scrivere questa recensione ho pensato tanto, arrovellandomi il cervello ma, alla fine, dopo lunghi e profondi respiri ho iniziato. Perché? Perché trovare una chiave di lettura ai suoi testi e ai suoi lavori è arduo, davvero difficile. Il rapper milanese – sempre se sia ancora corretto definirlo un rapper – attraverso le sue canzoni ha sempre dato vita a dei veri e propri universi di parole, dove il fraintendimento è dietro l’angolo, estremamente facile. Dargen è sempre fuggito dall’univocità dei possibili significati destreggiandosi tra i flussi dei suoi pensieri, proiettandoli sul foglio e sulla strumentale. Questa volta, però, mettendo a nudo la propria mente e la propria coscienza, ha cercato nuovi piani di proiezione assoluti e infiniti. Il nuovo piano di proiezione, infatti, è l’universo nella sua immensità e nella freddezza dei suoi indefiniti contorni. Sono le suggestive melodie al pianoforte di Isabella Turso a legare inscindibilmente il mondo interiore allo spazio fisico, a elevare le parole al mondo sidereo superando, in tal modo, il limite del cielo, un tema molto ricorrente nella cultura hip-hop. L’artista milanese infrange ogni categoria o etichetta che lo vorrebbe ancora legato al mondo del rap. Che sia semplice rap o “cantautorap”, non importa. Adesso Dargen fa musica, con i musicisti tra l’altro. Le influenze elettroniche sono limitate al minimo, sono le sue parole sulle musiche di Isabella Turso, nient’altro. Da questo nuovo connubio nasce Variazioni, un album di tredici tracce tra le quali sei inediti (Ama Noi, Cambiare me, Il ritornello, Le squadre, Dello stesso colore e Il ritorno delle stelle) e sette “variazioni tematiche” di vecchi brani (La mia testa prima di me, Ma è un sogno, Le file per fare l’amore, Qualsiasi movimento faccia, L’altra, Un’altra cosa e L’aggettivo adatto). Variazioni nel suo essere, come precedentemente scritto, “musica con i musicisti” chiude un percorso musicale iniziato nel 2006 con “Musica senza musicisti”, il suo primo album. Il cerchio ora si chiude e le parole di Dargen prendono nuova vita grazie al pianoforte di Isabella, raggiungendo mete prima impensabili. Variazioni va ascoltato tante volte ma senza l’ostinata pretesa di voler capire o schematizzare. In fondo è musica e, in quanto musica, suscita sensazioni che non sempre è possibile descrivere o motivare. Ascoltatelo, magari distesi sul vostro letto, magari a occhi chiusi. Lasciatevi guidare dalla musica e dalle parole con leggerezza e serenità perché, in fondo,“il mondo è talmente brutto che non ne rideremo mai abbastanza”.

Altri articoli da non perdere
Band J-rock: 5 gruppi giapponesi esplosivi da scoprire
Band J-rock: 5 delle più esplosive

Negli ultimi anni, anche attraverso la collaborazione con famosi anime, la musica giapponese ha raggiunto sempre più persone su scala Scopri di più

Canzoni di Ornella Vanoni: le 5 più belle
Canzoni di Ornella Vanoni: le 5 più belle

Oggi, 22 novembre 2025, il mondo della musica piange la scomparsa di un mito: Ornella Vanoni ci ha lasciato, chiudendo Scopri di più

It’s never too late-a migrant mixtape: la voce dei migranti in un album Hip Hop
It's never too late - a migrant mixtape: la voce dei migranti in un album Hip Hop

Grazie all’Associazione Youthink, nasce il nuovo album “It's never too late – A migrant mixtape”, in collaborazione con l’MC Mauro Scopri di più

Festival di Sanremo 2026: ecco i nomi dei big in gara
Festival di Sanremo 2026: ecco chi sono i big in gara

Come da tradizione, durante l’edizione delle 13:30 del Tg1 del 30 novembre, il direttore artistico e conduttore Carlo Conti ha Scopri di più

Canzoni dei Low Roar: 3 da ascoltare
Canzoni dei Low Roar: 3 da ascoltare

Low Roar è un progetto musicale fondato dal polistrumentista americano Ryan Karazija, inizialmente solista, poi allargato a tre membri; la Scopri di più

Cortis: il nuovo gruppo k-pop che rompe gli schemi
Cortis

Cortis, abbreviazione di COLOURS OUTSIDE THE LINES, è il nome del nuovo gruppo maschile di k-pop sotto l'etichetta discografica BigHit Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Angelo Baldini

Sono nato a Napoli nel 1996. Credo in poche cose: in Pif, in Isaac Asimov, in Gigione, nella calma e nella pazienza di mia nonna Teresa.

Vedi tutti gli articoli di Angelo Baldini

Commenta