A Figlia d”o Marenaro, riapre il locale in Via Foria

A Figlia d''o Marenaro, riapre il locale in Via Foria

È tornata A Figlia d”o Marenaro, dopo la momentanea chiusura di un mese e mezzo per lavori di ristrutturazione e ha deciso di farlo in grande stile.
Presentandosi al quartiere, alla stampa e ai suoi amati clienti con la simpatia, la spontaneità e l’amore che da sempre è peculiarità di questo locale del centro napoletano.

A Figlia d”o Marenaro, quando è necessario esagerare

Oro è la parola fondamentale di questo ritorno.
Poiché d’oro sono i rivestimenti delle pareti, oro è la cucina della Signora Assunta, ma d’oro sono anche la passione e la vitalità che la Signora Assunta e il suo affiatato staff mettono in ogni cosa, dalla composizione dei piatti alla capacità di creare sempre un’atmosfera genuina e famigliare.

Ciò che aspetta il cliente, immergendosi all’interno del locale, è un blu mare, il quale abbraccia lo stesso come fosse circondato dalle placide onde di acque tranquille e serene.
Può constatare, osservare quasi con mano, ciò che mangerà, vista l’esposizione, in alcuni casi esclusivamente ludica, delle pietanze, con una vasta distesa di alimenti ittici.

Ma è ampio e ben ornato anche lo spazio dedicato alla pizza, un classico intramontabile e immancabile in un posto come A Figlia d”o Marenaro dove, come già detto, la tradizione dei sapori e della cultura culinaria napoletana non è solo è di casa, ma la fa da padrone.

Grande novità di questa ristrutturazione (stile, design e arredamento sono a cura di Costagroup) è il secondo ambiente, una sala dove ci vengono mostrate, attraverso varie foto e atmosfera, la storia di Assunta, dai suoi inizi a pulire cozze su una cassa di legno di Birra Peroni, fino al successo attuale e ai giorni nostri.

Ma per continuare a far sì che i vecchi gusti trionfino, bisogna anche saper guardare avanti, alla tecnologia moderna e alle sue continue innovazioni.
Per questo, con la collaborazione di alcuni esperti del proprio settore come NEXTOR Cooking Solutions, che ha progettato e prodotto l’intera cucina, di cui notiamo con attenzione alcuni particolare come i suoi materiali acciaio INOX AISI 316lL una scelta che contraddistingue gli ambienti navali e che è stato voluto al Ristorante in via Foria per realizzare una realtà altamente performativa.

O il forno Josper a Carbone Vegetale, che dona alle materie prime il giusto sapore senza però rischiare di cadere in eventuali contaminazione.

È, dunque, questa filosofia quella che caratterizza A Figlia d”o Marenaro e il suo staff, un continuo e incessante lavoro per migliorarsi, per seguire l’evoluzione dei tempi e della cucina, di rispettare l’ambiente e, soprattutto, il cliente e il suo piacere.
O, come direbbero, sempre con Pulizia, Qualità e Tanto Cuore.
E su richiesta della stessa Signora Assunta e del suo team tutto, se dovete parlare male di A Figlia d”o Marenaro, mi raccomando, esagerate!

Altri articoli da non perdere
Napoli celebra la pizza fritta in alta quota: Fry High all’Hotel de Bonart Naples
Napoli celebra la pizza fritta in alta quota: Fry High all'Hotel de Bonart Naples

Pizze fritte e finger eccezionali. Musica lounge e una vista incredibile sul golfo di Napoli. No, non è il paradiso, Scopri di più

Bani’s – Pizzeria contemporanea all’ombra del Vesuvio
Bani’s

Siamo stati da Bani’s - Pizzeria contemporanea e... Semplicità e famiglia. Sono queste le parole che meglio descrivono il concept Scopri di più

Pasqua vegana, light o senza glutine? Ci pensa Probios!
Pasqua vegana, light o senza glutine? Ci pensa Probios!

Il cambiamento parte dai piccoli gesti, dalle scelte solo in apparenza banali che ognuno di noi compie quotidianamente. Una delle Scopri di più

Sant’Antonio Abate in festa: tra fede, fuoco e gusto

Si accendono i riflettori su Sant’Antonio Abate, comune della città metropolitana di Napoli situato alle pendici dei Monti Lattari. A Scopri di più

Carbonè Meat House, la braceria di qualità a Palma Campania

Da Carbonè Meat House allevamenti virtuosi e tagli di carne pregiatissimi Aperta poco più di due anni fa a Palma Scopri di più

Un omaggio all’arte del pane: intervista a Ciro Di Maio
Un omaggio all’arte del pane e all’anima di Napoli: intervista a Ciro Di Maio

Il 16 ottobre si è celebrata la giornata del pane e il pizzaiolo Ciro Di Maio rinnova il suo legame Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Gennaro Esposito

Iscritto a Lettere Moderne, decide di abbandonare gli studi umanistici per l’ Università della Strada. Segue da qualche tempo i corsi di Marketing della Nocciolina Zuccherata. Alcune voci lo vogliono a La Repubblica, altre, invece, parlano di una sua assunzione a Il Fatto Quotidiano. Lui assicura di star seguendo una terapia psicofarmacologica per farle smettere del tutto.

Vedi tutti gli articoli di Gennaro Esposito

Commenta