All’Antico Vinaio raddoppia a Napoli: il celebre marchio fiorentino delle schiacciate ha inaugurato il 9 marzo un nuovo punto vendita alla Stazione Centrale di Napoli, seconda sede in città dopo quella di Corso Umberto I.
Dettagli dell’apertura di All’Antico Vinaio a Napoli Stazione Centrale
| Dato chiave | Dettaglio |
|---|---|
| Data di inaugurazione | 9 marzo |
| Location | Stazione Centrale di Napoli (Piazza Garibaldi) |
| Numero negozio | 54° nel mondo |
| Altre sedi a Napoli | Corso Umberto I |
| Obiettivo futuro | 100 punti vendita totali |
Indice dei contenuti
La storia di All’Antico Vinaio: da Firenze al successo internazionale
All’Antico Vinaio nasce nel 1991 a Firenze come una piccola bottega in via dei Neri, gestita dalla famiglia Mazzanti e specializzata in schiacciate farcite con prodotti tipici toscani. Da giovanissimo, Tommaso Mazzanti entra nell’attività di famiglia e la bottega si trasforma progressivamente in un vero fenomeno dello street food. Il successo è legato alla qualità degli ingredienti, alla grande visibilità sui social e alla fama internazionale ottenuta anche grazie alle recensioni su TripAdvisor, che contribuiscono a trasformare il negozio in un vero e proprio marchio globale.
Negli ultimi anni l’imprenditore fiorentino ha avviato una rapida espansione con numerosi punti vendita tra Italia, Stati Uniti, Europa e Medio Oriente. Anche All’Antico Vinaio Napoli, con le sue due sedi cittadine, si inserisce oggi in questa crescita internazionale che ha portato il brand a diventare uno dei riferimenti più riconoscibili dello street food contemporaneo.
Il fenomeno All’Antico Vinaio è oggi uno dei casi più citati di crescita nello street food italiano, capace di attirare ogni giorno lunghe file di clienti davanti ai suoi locali.
Il 9 marzo l’inaugurazione del 54° negozio
All’Antico Vinaio inaugura il suo 54º locale nel mondo e guarda già al futuro: l’obiettivo dichiarato è raggiungere quota 100 punti vendita. In questo percorso di crescita si inserisce anche la nuova apertura alla Stazione Centrale di Napoli, che rappresenta la seconda sede cittadina dopo quella di Corso Umberto I.
In occasione dell’inaugurazione – a cui siamo stati invitati dai giornalisti Alessandro Savoia e Federica Riccio – abbiamo incontrato il fondatore del marchio e raccolto alcune riflessioni sul percorso del brand e sui progetti futuri. Nel frattempo le schiacciate iniziano a circolare tra i presenti e davanti al banco si forma già una lunga fila di curiosi.
Aprire nelle stazioni: una strategia per intercettare nuovi pubblici
C’è una progettualità precisa per cui alcuni negozi si trovano in stazione o in aeroporto?
Tutto nasce a Milano, nel 2020, con l’apertura del mio primo negozio lì. È stato un atto quasi eroico perché c’era il Covid. Dopo quel successo ho fatto qualcosa che all’epoca mi sembrava enorme: aprire in stazione. Oggi può sembrare normale, ma allora era possibile farlo solo per grandi marchi. Io ero l’unico piccolo tra brand molto grandi (ndr McDonald’s, Starbucks ecc.). Volevo dimostrare che anche una realtà indipendente poteva stare accanto ai grandi nomi.
Successivamente, nonostante diverse proposte, non ho aperto subito altre stazioni perché il mio obiettivo resta sempre prima il centro città. Poi sono arrivati i negozi nelle stazioni di Roma, Firenze e ora Napoli. Per molti clienti è importante: spesso sono persone di passaggio e la stazione è più accessibile rispetto al centro, dove magari si va solo nel tempo libero.
Aprire in questi spazi significa dunque intercettare un pubblico diverso rispetto a quello dei centri storici: non solo turisti, ma anche viaggiatori, lavoratori e persone in transito che cercano un pasto veloce ma di qualità. In questo modo il marchio riesce a diffondere la tradizione della schiacciata fiorentina in contesti dinamici e internazionali, mantenendo la propria identità e rendendo il prodotto accessibile a un numero sempre più ampio di clienti.
Qual è il segreto per un successo duraturo negli anni? Tra le varie aperture nel mondo, c’è un negozio che non ha soddisfatto le aspettative?
Il successo si mantiene vivo grazie alla qualità del prodotto e al benessere dei collaboratori. Naturalmente non tutte le esperienze sono identiche: all’estero ci si confronta con culture molto diverse, mentre in Italia esiste una tradizione culinaria consolidata.
Se devo indicare il negozio che, in termini numerici, mi ha soddisfatto meno direi quello di Dubai. Lì è tutto molto diverso e non è semplice. Per ora preferisco non forzare ulteriormente la crescita, anche perché il momento storico e politico è complesso. Credo comunque che, soprattutto per la posizione, quel locale avrebbe potuto fare di più.
La formazione dei giovani al centro della visione imprenditoriale
Accanto alla crescita del marchio, il fondatore insiste su un aspetto che considera decisivo: la formazione dei giovani collaboratori. L’obiettivo non è soltanto gestire un’attività commerciale di successo, ma costruire un ambiente di lavoro sano in cui le persone possano crescere professionalmente e costruire il proprio futuro.
In questa prospettiva, il profitto non è l’unico parametro di valutazione: conta soprattutto il valore etico dell’impresa e la possibilità di offrire opportunità reali e concrete. Tra le soddisfazioni più grandi, racconta l’imprenditore, c’è quella di sentire alcuni dipendenti dire di essere riusciti a pagare il mutuo o a costruire una vita stabile grazie al lavoro svolto nei suoi locali.
Una nuova tappa nella crescita del marchio
La seconda apertura napoletana rappresenta dunque un ulteriore passo nel percorso di crescita internazionale del brand. Come ha sottolineato il fondatore, a Napoli non mancava l’AV: era piuttosto All’Antico Vinaio ad avere bisogno, ancora una volta, di Napoli. Un segnale di fiducia verso la città e verso un pubblico che continua a dimostrare grande curiosità per le celebri schiacciate fiorentine, ormai diventate uno dei simboli più riconoscibili dello street food italiano.
Indirizzi e orari All’Antico Vinaio Napoli
Sede Stazione Centrale
Piazza Garibaldi (all’interno della Stazione Centrale di Napoli)
Orari: Lunedì – Domenica: 07:00 – 22:00
Sede Corso Umberto
Corso Umberto I, 167
Orari: Lunedì – Domenica: 10:00 – 22:00
Fonte immagine di copertina: archivio personale

